lunedì 27 agosto 2012

MASCHERA PER CAPELLI AI SEMI DI LINO



Rieccomi tornata dopo delle splendide vacanze. Non appena avrò tempo a sufficenza sistemerò qualche foto per mostrare gli splendidi posti che ho conosciuto questa estate.
Il relax è stato totale, abbiamo realmente tolto la spina e staccato dai problemi di tutti i giorni e ci siamo allontanati con piacere dalla consuetudine. Abbiamo goduto di splendidi paesaggi, di gente amorevole e conviviale, abbiamo fatto nuove conoscenze che ci hanno non poco arricchito. Siamo tornati con una valigia in più, carica di nuova energia, di nuovo amore, di dolci ricordi, di risate, di sorprese, di gusti diversi e di riposo spensierato. Tutto ciò che desideravo tanto...




Ma rieccomi a spignattare ed a preparare una porzione abbondante di maschera per i capelli.

La prima volta che ho provato questa ricetta mi sono disperata nella separazione dei semini dalla loro mucillaggine dopo aver fatto sobbollire i semini nella sua acqua per qualche minuto. Fortunatamente da qualche parte ho letto di cambiare la ricetta semplicemente lasciando qualche ora i semi di lino nell'acqua e facendo poi bollire solo la mucillaggine che si viene a creare. Un meraviglioso impacco per i capelli realizzato in modo pratico, veloce, e pure senza avanzo alcuno se i semi di lino che scartate li riutilizzate per farci degli ottimi germogli!!! (anche se ammetto che io sono in gran difficoltà a far germogliare i semi di lino).
Eccomi così subito alle prese con semi, acqua e pappettina. Un vero toccasana per i capelli immediatamente consigliato a tutte le amiche, alcune delle quali subito all'opera come me e soddisfatte dei risultati. :)

Io, per non stare a spignattare ad ogni lavaggio, ne preparò in quantità abbondante e poi lo riverso in più stampini e li faccio congelare in modo da tenerne sempre a disposizione per i lavaggi di tutto un mese. Prima di lavarmi i capelli prelevo il mio cubettino di gel in modo da averlo scongelato non appena finisco di lavare i capelli e sono pronta per la maschera.

E' semplicissimo da utilizzare, va messo sui capelli bagnati a fine lavaggio partendo dalle punte e massaggiando tutto il capello. Io spesso lo lascio per circa 20 minuti e mi copro nel frattempo la testa con una benda di tessuto apposita e poi lo sciaquo sotto il getto dell'acqua.
Si può decidere di non sciaquarlo, in questo caso può però lasciare i capelli un pò pesanti; a me ad esempio, sebbene mi renda i ricci meravigliosamente definiti e morbidi, dà la sensazione che i capelli si sporchino prima.
 

GEL-MASCHERA AI SEMI DI LINO PER CAPELLI
semi di lino
acqua
miele (facoltativo)
succo di limone (facoltativo)

Mettete per alcune ore i semi di lino in acqua (io spesso li lascio in ammollo tutta la notte). Dopo che si saranno ammollati e si sarà formata una mucillaggine vischiosa passate il tutto nel colino per separare il liquido dai semini. Versate il liquido in un padellino e mettetelo sul fuoco. Scaldate per qualche minuto, dai 2  ai  4 minuti massimo. Più viene lasciato sobbollire il liquido più si addensa, non esagerate quindi con i minuti.
Versate il liquido tiepido, ma non freddo, in alcuni stampidi (dovete creare delle mono-porzioni) e poneteli nel freezer pronti per essere utilizzati all'occorrenza.
Non appena intiepidito il gel potete decidere di unirci un cucchiaino di miele o qualche goccia di succo di limone per rendere l'impacco ancora più ricco.

 
Ricordatevi di non gettate i semi di lino che avanzano!!!! Utilizzateli per trasformarli in ottimi germogli da mangiare!!! I germogli di semi di lino non son facili da produrre ma provateci almeno!

 

martedì 31 luglio 2012

SI PARTE.....


Ci stiamo preparando per le vacanze.
Lo scorso anno abbiamo deciso di passare tre settimane a casa. Ci siamo divertiti un sacco e riposati assai. Sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto rimanere a casa anche quest'anno, anzi un pò mi spiace perdere l'occasione di vivere la città mezza vuota, le sponde del lago Maggiore, quelle del Ticino, quelle del lago di Varese... Anche se è pur vero che ogni domenica pomeriggio da giugno fino ad ora al lago ci siamo stati per riposarci un pò. Quest'anno abbiamo vissuto molto una spiaggetta del lago Maggiore che abbiamo scoperto proprio durante le vacanze della scorsa estate.
Quindi lasciamo la moto a casa, che invece ci ha accompagnato ovunque lo scorso anno, e ci spostiamo con l'auto.
La prima meta sarà Pescara (io, lui, il nostro micione), luogo che non ho mai visto e che mi incuriosisce. Li staremo due giorni. Ci fermiamo appositamente per incontrare una copia di amici recentemente tornata dopo un anno e mezzo vissuto in Australia ed un trasloco a Lussemburgo.
Poi scenderemo a Foggia, nella città natale di Lui; qui ci fermeremo 2 giorni e lasceremo a mia suocera il nostro micione che passerà due settimane coccolato e viziato alla grande. Una capatina nella meravigliosa Matera. Eeeee via per il salentoooooooo. La mia primissima volta in salento!!! Non vedo l'ora di godermi il sole, il mare e gli spettacoli naturali ed architettonici del salento, che tutti mi descrivono come un incanto!

Io e Lui insieme per circa 17 giorni tutti per noi! Liberi di fare ciò che ci pare, di muoverci con i tempi che desideriamo e necessitiamo, di parlare quanto vogliamo, magari di litigare un pò per poi far la pace, di farci i bagni nel mare, di vedere scenari per noi inconsueti, architetture incantevoli, di mangiare cose diverse e riscoprirci sorridere e divertirci per le tante novità che troveremo innanzi. Di venire a conoscenza di storie prima non conosciute, di luoghi innovativi, originali, inattesi al punto da stimolare la nostra fantasia, aumentare la nostra conoscenza e curiosità.
Perché le vacanze non sono solo riposo, sono conoscenza l'un dell'altro, sono emozioni, suggestioni per il futuro, stimoli per la propria mente, sono cultura, sono nuovi saperi e nuove pratiche.




Come spessissimo capita nella vita della mia famiglia l'autunno porterà cambiamenti importanti, sempre in continua costruzione e rivoluzione, in continua ricerca di proseguire con forza e coraggio per poi lasciarci andare un pò al fato ed un pò alla speranza, vivendo giorno per giorno e scoprendo all'ultimo istante cosa ci attende.
.....Ma tutto questo da settembre in poi............
ora ci sono solo le meritate vacanze... e ci godiamo quelle :D

a tutti un Sorriso...

lunedì 30 luglio 2012

ZUCCHINE CON GERMOGLI DI ALFA ALFA





E' da ben tre mesi che alcune bloggher molto interessanti con altrettanto splendidi blog (lei, lei, lei e lei) si sono unite per una raccolta di ricette particolarmente salutari.  Lo slogan è "MANGIAR BENE PER VIVERE BENE" e la raccolta si chiama SALUTIAMOCI e nella realizzazione vi è anche l'aiuto dell'Istituto dei Tumori di Milano. Vi rimando al link per tutte le informazioni ed istruzioni in merito.

Ogni mese è stato scelto un ingrediente base per la produzione delle ricette: prima le FAVE ED I PISELLI, poi l'ORZO (di cui ho perso chissà dove le foto di due piattini semplici ma gustosi :( ) ed ora siamo agli sgoccioli con le ZUCCHINE.
In aiuto alla preparazione dei piatti vi è un'utilissima tabella in cui vengono elencati gli ingredienti consigliati, quelli permessi e quelli vietati. Stampatela e tenetela a portata di mano in cucina, io l'ho fatto!!!

La mia ricetta è semplicissima.



ZUCCHINE CON GERMOGLI DI ALFA ALA
zucchine
germogli di alfa alfa
sale rosa dell'Himalaya
olio evo
prezzemolo
foglie di ortica seccate
mandorle
nocciole
semi di sesamo


Aiutandosi con un pelapatate tagliare a fettine sottili le zucchine e metterle su di un piatto stese. Frullare prezzemolo fresco, ortica, mandorle, nocciole, semi di sesamo, sale dell'Himalaya e spargete  il tutto sulle zucchine. Aggiungete i germogli di alfa alfa e cospartete con olio evo.
Si possono mangiare anche arrotolate.
Semplici ma gustose :D

martedì 17 luglio 2012

APERITIVO ALLA PERA



Quando ho ospiti faccio sempre un aperitivo semplicissimo. Succo di pera con vino bianco.
Non è facile per me né avere in casa il succo né tantomeno il vino bianco (ancora ancora rosso ma bianco non è tradizione nostra comprarlo), sta di fatto che per l'occasione di una cena sempre mi procuro entrambi gli ingredienti. Preparo l'aperitivo un pò prima di ricevere gli ospiti e lo metto in frigo in modo da freddarlo leggermente, sia in estate che in inverno.
Non so come mi sia nato questo abbinamento, sta di fatto che tutti si sorprendono del gusto e si trovano compiaciuti con la mia idea. E' facile che un abbinamento simile già esista e semplicemente io ed i miei ospiti non ne siamo a conoscenza... ma mi piace pensare di aver creato un apertivo tutto mio :D


giovedì 12 luglio 2012

ORTO SUL BALCONE- AVANZAMENTO CONTINUO


E' da un pò che non vi aggiorno in merito al mio orto.
Una foresta selvaggia!

La pianta di pomodori cresce, cresce, cresce e inonda tutto.  Una cosa è chiara: il prossimo anno dovrò puntare su piante di pomodori che rimangono piccole (ad esempio questa).

La painta di zucchine mi ha prodotto molti fiori ed un solo zucchino lungo circa 4 cm e stretto stretto. :( E' la seconda volta che ci provo! E pensare che tutti mi dicono che una pianta dovrebbe fare circa una zucchina al giorno! Bhoooo... I fiori comunque son buoni, soprattutto con la pasta!

La pianta di melenzane ha fatto una melanzana ad inizio giugno, poi son seccati tutti gli altri fiorellini. Quell'unica melanzana era paradisiaca!!!! Ora si sta riprendendo nuovamente, sono rispuntati molti fiori ed uno è nuovamente gravido di una splendida melanzanona :)

 
La pianta di peperone, che pensavo fosse di varietà rossa ed invece è verde, mi ha regalato un bel peperone e poi si è presa anch'essa una bella paura. Ora sono rispuntati un pò di fiorellini. Attendo.


I cetrioli erano una favola!!!!!!! Pochi ma buoni!!!


Il problema immenso sono stati tutti quegli insetti detestabili che hanno invaso tutte le mie piantine e, nonostante le ripetute spruzzate come da questo post, non hanno abbandonato il mio orto.
Il prezzemolo l'ho ripetutamente tagliato a mezzo cm di altezza ma ogni volta è rinato rigoglioso e pieno zeppo di insetti. Il problema che poi le foglie si riempivano di macchie bianche. La salvia ed il basilico si son salvati! Perfortuna dato che desideravo seccarne un pò per l'inverno.

La stelvia è cresciuta abbastanza rigogliosa (senza afidi) ma non come dalle foto che trovo sparse nel web. Ho comunque raccolto un pò di foglie e fatte seccare (nel microonde per velocizzare i tempi).

Sia gli afidi (insettini verdi) che altri insetti minuscoli bianchi o neri hanno invaso pure l'insalata. Di un vaso abbiamo fatto più tagli che ci siamo goduti in differenti pasti. Un altro vaso è stato attaccato a tal punto che era impossibile la pulizia di ogni singola fogliolina, l'ho dovuto dovuto abbandonare a se stesso.

Ero abbastanza delusa dal mio orto, avevo messo in dubbio di rifarlo così vasto il prossimo anno, poi ho saputo che nella zona questo anno è stato un attacco continuo di insetti anche per quei coltivatori esperti che da anni si prodigano. Quindi mi son tirata su di morale ed ho pensato che devo solo capire meglio come scegliere gli ortaggi ma sicuramente dovrò provare anche il prossimo anno. Di certo pianterò qualcosa anche per l'autunno.

Un giorno disperata dal vedere le mie piantine soffocate dagli afidi ho fatto una ricerca in internet per vedere dove avrei potuto trovare le coccinelle e come sono le larve. Visto i prezzi a cui si vendono le coccinelle via web io e Lui ci siamo messi a fare una passeggiata in un campetto vicino casa nella speranza di trovarne qualcuna.
Nemmeno l'ombra!!!
Arrivati a casa Lui sente qualcosa che gli punzecchia il collo, si gratta e vi trova un insetto attaccato. Lo prende, lo guarda e.... comica delle comiche... una larva di coccinella, sicuramente caduta da una pianta a cui mi ero aggrappata al ramo. Se non fosse che prima di uscire di casa avessimo dato un'occhio a come sono le larve di coccinelle mai avremmo pensato ad essa come ad una larvetta e sicuramente l'avremmo buttata nel verde fuori dal balcone. Invece l'abiamo adottata e messa subito tra le miriadi di afidi che invadevano le fragoline. Abbiamo letto che le larve sono ancora più affamate rispetto alle coccinelle adulte.


La sera stessa la larvetta si è girata tutte le piantine di fragola facendosi il giro dell'intero vaso, e noi contenti perché sis tava ambientando :) Ma il giorno dopo era nascosta sotto una foglia e sembrava secca. 'Na delusione!!! :(
Vai al campetto a cercar coccinelle, torni e ti trovi proprio una larva sul collo, le dai la possibilità di mangiare l'inverosimile e te la trovi già secca proprio il giorno dopo.
L'abbiamo comunque lasciata lì. Ed io curiosa ogni giorno andavo a darle uno sguardo.
Dopo alcuni giorni mica ti trovo la larva secca in completa mutazione?!?! Una felicità!!!! Ho subito scattato un servizio fotografico ed inviato immediatamente a Lui via mail.
E' nata il giorno seguente Cocò! :)
Troooooppooo carina!!!!!
Piccola, gialla, graziosissima!!!!!












Bhé la storia è finita che Cocò è stata con noi pochi giorni e poi ha preso il volo per nuove avventure.
Vi assicuro che è comunque stato emozionante e divertente!



Alle mie piantine ho portato in seguito altre coccinelle trovate in giro ma a quanto pare servirebbe uno squadrone per liberarle da quegli afidi antipaticissimi.

mercoledì 11 luglio 2012

FRULLANDO PER RINFRESCARSI



Quando fa tanto caldo nulla di più piacevole al ritorno a casa, nel pomeriggio afoso dopo il lavoro, di un frullato di frutta fresca....

lunedì 9 luglio 2012

GERMOGLI DI LENTICCHIE CON SALSINA DI CIPOLLE E SEMOLINO ALLA FETA



A volte è una fortuna avere un pò di fantasia!
A Lui fortunatamente i germogli piacciono, ma c'è da dire che quando io trovo che una cosa piaccia e faccia bene ogni giorno tendo a propinarla fino quasi alla nausea dei commensali. Per tutto il mese di aprile e di maggio ogni giorno ho preparato, fortunatamente differenziando le specie, germogli. Una marea di germogli tutti i giorni. Tanto che lui a inizio giugno mi ha chiesto di sospendere un pò con la mia produzione massiccia e di variare di più l'alimentazione. Una volta alla settimana un Alfa Alfa, una lenticchietta ogni due settimane, la soia una volta ed i ceci che di recente son finiti a fare parte dei falafel. Il mese di giugno è passato ed a luglio ho ripreso la produzione un pò più equilibrata e meno invasiva di prima :)
Per variare il gusto e stizzicare di più la voglia di germogli questa volta ho pensato di abbinarli ad una salsina. La fantasia, di cui alla prima riga, sta nel fatto che il mio frigo ieri offrica veramente poco (non avevo fatto la spesa pre w-e) e così sono andata a caso con solo ciò che avevo. Il risultato è stato un "mmmmhh buonooooo" di Lui che ha apprezzato ottimamente la mia salsina improvvistata.




GERMOGLI DI LENTICCHIE CON SALSINA DI CIPOLLA E SEMOLINO ALLA FETA
semola per semolino
gergmogli di lenticchie
cipolla di tropea
pomodorini
feta
sale
olio aromatizzato alla curcuma
basilico fresco
erba cipollina

Mettete in una pentola l'acqua fatela bollire, salate e versate a pioggia rigirando con una frusta la semola. Verso fine cottura unite alla semola abbondante feta e fatela sciogliere. (Gli darà un gusto tutto speciale)
Preparare i germogli di lenticchie scottandoli leggermente in padella o al vapore.
In un mixer mettete abbondante cipolla di tropea, i pomodorini, un pezzo di feta, sale, basilico ed erba cipollina, tritate il tutto ed emulsionate con un pò di olio alla curcuma.
Disponete il semolino sul piatto ed accostatevi i germogli lessati. Versate sui germogli la salsina di cipolla.

mercoledì 4 luglio 2012

FALAFEL DI GERMOGLI


Ho acquistato uno splendido libro per poter aumentare le mie ricette con i germogli. Il libro è curato da Silvia Strozzi per Macro Edizioni "GERMOGLI appetitosi".
La prima cosa che ho scoperto leggendo il libro è che i germogli di legumi devono sempre essere scottati prima di essere consumati perché contengono emoagglutinine che altrimenti ci possono far male. Se penso a quanti germogli di soia o lenticchie mi son mangiata fino ad ora senza la cottura. Bhè ho subito rimediato e sono venuta conoscenza di una bontà ancor più estrema dei germogli di lenticchie al vapore. Sono buonissssssimmmmiiii. Hanno un sapore che ricorda la castagna e la noce. Da provare!!!

Ieri avevo abbondanti germogli di ceci ed ho preparato i falafel :D
Vi consiglio di provare pure questi.


Ho copiato passo a passo la ricetta del libro.

FALAFEL DI GERMOGLI
200 gr di germogli di ceci
200 gr si lenticchie rosse
100 gr di ceci
100 gr di semi di sesamo
600 ml di brodo vegetale
1 cipolla tritata
1 cucchiaino di cumino in polvere
sale
pepe
olio evo

Cuocere i ceci in acqua.
Lasciare soffriggere la cipolla tritata con uno spicchio d'aglio ed unirvi le lenticchie e cuocerle nel brodo.
Quando ceci e lenticchie sono pronti frullare i primi ed unire al composto i germogli di ceci e le lenticchie cotte. Lasciare riposare il composto. Mettere in un piatto il sesamo e formare delle palline di composto da passare nel sesamo ed adagiare su una teglia da forno foderata con carta da forno.
Spruzzare con un pò di olio evo e cuocere per circa 30 minuti a 180° rigirando le polpette spesso.
Sia calde che fredde sono una vera bontà!

lunedì 2 luglio 2012

UN BUON ESEMPIO...

L'altro giorno ho visto un post pubblicato da Natural-mente-stefy dove rimanda al link della sua partecipazione alla puntata di UnoMattina. Trovo sia un buon esempio per chi in questo momento ha difficoltà ad arrivare a fine mese, per chi a prescindere del lato economico della propria famiglia appoggia l'idea dell'autoproduzione, a chi pensa che al giorno d'oggi altri modi di vivere possano divenire realtà.
Buona visione...

domenica 1 luglio 2012

DISSETANDOMI...




Il termometro ha toccato i 40°. Direi che è confermato il fatto che siamo in estate!
Io che soffro di pressione bassa ne risento sempre in estate, ma mai cambierei l'estate con l'inverno!!!! Me la godo ugualmente tutta e cerco le soluzioni migliori per sopportare l'afa e il sole cocente.
Per dissetarmi non sopporto le bevande acquistate, soprattutto se hanno le bollicine, mai potute soffrire nemmeno da piccola perché le bollicine andavano tutte nel naso.
Sono stata abituata sia da bimba a bere acqua e salvia, tutte le sere, sia d'estate che d'inverno, i miei ne preparavano almeno un litro da bere durante la serata (e poi la notte a far la fila per andare in bagno con un occhio chiuso e l'altro mezzo aperto). Così ho pensato di preparare un'acqua e salvia molto più blanda, e di  aggiungerci poi qualche buccia di limone, di scarto dalla preparazione dei ghiaccioli, e di metterla in frigo per raffreddarsi un pochino.
Ottimo dissetante, gusto delicato e fresco.
Al mio solito: un rimedio semplice e pratico.

Buona estate!!!!

giovedì 28 giugno 2012

SHAMPOO ALLA FARINA DI CECI



L'auto-produzione cosmetica in casa mia va alla grande. Se non fosse che io quando faccio la spesa e trovo delle offerte mi faccio sempre grande scorta di tutto (riempiedo così armadietti e dispense per mesi e mesi) e, di conseguenza, non avessi ora così tante bottigliette di variegato genere che attendono il loro momento per essere consumate, potrei dire addio pure allo shampoo. Quello che ho acquistato lo terrò per i viaggi, dato che la loro praticità in questo caso è assoluta.
Lui è da tempo che si lava i capelli con la farina di ceci, e quando dico questo chi lo conosce si mette a ridere perché è quasi pelato (anche se in realtà un pò di capelli li ha ma li tiene rasati e così ha acquisito il nomigliolo di "il pelato", a confronto con il gatto che lo chiamo "il peloso", mentre io sono "la riccia"),  ma tranquilli, Lui era già pelato prima di utilizzare la farina di ceci quindi continuate serenamente a leggere il post. :)
Io, a causa della mia enorme massa di capelli e pure del fatto che sono mossi, ingestibili e imprevedibili, fino ad ora non avevo mai azzardato mettere cremine varie di autoproduzione. La paura di non riuscire a districare i ricci (dato che i ricci vanno pettinati solo all'attimo del lavaggio con qualcosa che ammorbidisca ed aiuti a districarli) non mi permetteva di fare esperimenti sulla mia testa.
La scorsa settimana sono stata dalla parrucchiera e, un pò il caldo, un pò la voglia di cambiare, un pò il fatto che ad una certa età il capello più corto (a mio stretto parere) dona di più rispetto a quello lungo, mi son decisa a fare un bel taglio. Aver così tanto alleggerito la folta chioma mi ha permesso di fare il primo esperimento di shampoo casalingo. Il primo è andato bene, il secondo meglio ancora perché ho saputo meglio dosare prima di tutto la quantità e poi la cremosità.
Come sempre è un processo seeeeemplicisssimo! Serve solo l'attimo per amalgamare gli ingredienti ed in 2 minuti la crema è bella che pronta.

Vi consiglio di provarlo e se, come me, temete che a fine lavaggio la testa vi odori di cecio, sciaquate i capelli con un bicchiere d'acqua in cui avrete mischiato un cucchiaio di aceto di mele. I capelli oltre che ad essere più lucenti perderanno anche molto l'odore del legume :D

Qualora non lo aveste visto vi rimando anche al post "lavarsi con la farina", dove spiego quali farine utilizzo come bagnoschiuma, così potrete lavarvi tutti con costi bassissimi ed un inquinamento ridottissimo!!! :D



SHAMPOO ALLA FARINA DI CECI
4 cucchiaia di farina di ceci (il numero di cucchiaia va in base alla lunghezza ed alla quantità dei vostri capelli)
1 cucchiaione di miele liquido
acqua

In una cocottina versate la farina di ceci ed unitevi il miele. Poco per volta aggiungete l'acqua fino a creare una crema morbida. La cremosità la decidete voi in base ai gusti ed alla necessità dei vostri capelli.
Applicate la crema di ceci sui capelli come un normalissimo shampoo. Massaggiate il cuoio cappelluto, tutti i capelli fino alle punte ed infine sciacquate bene.

martedì 26 giugno 2012

SRY ANTI ZANZARE

Il tutto è iniziato nel momento in cui alla Banca Del Tempo a cui sono iscritta mi è stato chiesto un rimedio contro le zanzare. Io da sempre sono vittima indifesa di questi odiosi insetti e, quindi, mi son detta che sia per me che per gli iscritti avrei potuto cercare una soluzione facile e non nociva.
Eccomi quindi a ricercare tra i miei libricini, ma nulla di nuovo rispetto a ciò che già da tempo metto in pratica. Quindi mi son dedicata ad una ricerca su internet e son capitata sul canale youtube di Carlitadolce ed in seguito sul suo blog.
Guardate qui la ricetta che ho preso da lei per il mio spy anti zanzare.
E' semplicissima da preparare, basta solamente avere gli ingredienti a disposizione, e non è indispiensabile avere tutti gli oli essenziali, se ve ne manca uno non preoccupatevi. Io ad esempio non ho l'olio essenziale di citronella e non l'ho messo questa volta, me lo procurerò comunque. Per l'aquisto di alcuni oli essenziali di recente mi sono affidata a Macrolibrarsi, ho visto che anche su Aroma Zone vi sono ottimi prezzi.



SPRY ANTIZANZARE
15 gr di alcool per alimenti
15 gocce di olio essenziale di citronella (io non l'ho messo perché non l'ho)
10 gocce di olio essenziale di tea tree
10 gocce di olio essenziale di lavanda fine
10 gocce di olio essenziale di geranio
10 gocce di olio essenziale di menta
85 gr di acqua distillata

In un barattolino di vetro pulito versate l'alcool ed unitevi tutti gli oli essenziali. Aggiungete l'acqua distillata e mescolate. Riversate il tutto in un contenitore pulito con la pompetta per lo spry (ottimo riutilizzare ciò che avete già in casa - basta una bella lavata ed alla fine un pò di alcool per alimenti per il risciacquo).
Spruzzate il composto sulla vostra pelle soprattutto se siete all'aperto. Io ne spruzzo un pò anche sul terrazzo intorno alla zona dove mi siedo la sera per prevenire gli attacchi.
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