giovedì 20 marzo 2014

E' PRIMAVERA...... svegliatevi bambini....





Buona Primavera

Quando ci sentiamo deboli, tutto ciò che dobbiamo fare è aspettare un po'. La primavera torna, le nevi dell’inverno si sciolgono e le loro acque ci infondono nuova energia.
Paulo Coelho





 
 

martedì 18 marzo 2014

DADOLATA DI TOFU ED AZUKI





In questo periodo la mia parola chiave è SLOW!
Sto cercando di fare le cose con molta più calma, e anche di farne di meno. Non per forza voglio arrivare ovunque, sentire telefonicamente chiunque, ricordarmi di tutto, essere onnipresente...
La mia settimana da qualche mese ha l'impostazione Slow. Cosa veramente difficile nel mondo in cui viviamo che di slow non ha proprio nulla, e soprattutto cosa difficile quando si lavora tutto il giorno e nel tempo libero si deve pure cercare casa! (cercare casa è proprio come un secondo lavoro visto l'impegno che serve).
Tutto oggi ci obbliga a dover dire sempre di si alle richieste che ci arrivano, a dover perennemente correre, accettare ogni cosa in nome di chissaché. Siamo così vittime del mondo di oggi, io per prima, che cercare di uscire da questo vortice ci mette quasi in imbarazzo verso gli altri, come se stessimo facendo una cosa innaturale ed a sfavore di chi ci chiede la presenza, che cosa insensata!
Nelle mie attuali settimane faccio comunque tante cose ma decisamente meno rispetto a prima e ciò che faccio lo seleziono, se mi sento troppo stanca evito il più possibile di muovermi dando un nome al mio stare ferma, pausa!
Ora che sta arrivando la primavera mi piace, al rientro dal lavoro, tornare al mio terrazzino e sedermi comodamente a rilassarmi nella lettura di qualche pagina di libro. So che prendo tempo ad altro ma sento che è bene così perché dedico tempo a me ed al mio godere il riposo.
Dopo di che mi prendo anche qualche minuto per un rilassamento pre-cena. Una buona dose di respirazione controllata e sempre più profonda, come consigliato dal metodo Zilgrei di Greissing, e dopo qualche stiracchiata ai muscoli con alcuni esercizi di stretching.
Direi che fa veramente bene. Per di più il sole di questi giorni aiuta, il bel tempo ed il tepore del sole fanno la differenza.
Finalmente stiamo entrando nella primavera....
 


Oggi un piatto preparato qualche mese fa, la ricetta era rimasta nelle bozze in attesa di essere pubblicata. E' una delle ricette della mia dieta gluten free e pro ferro, come sempre Semplicissima!

DADOLATA DI TOFU E AZUKI
tofu a cubetti
azuki
broccoletto
pomodoro
porro
cipolla
olio evo
dato autoprodotto

Per rendere più appetitoso il piatto consiglio di far soffriggere la cipolla ed il porro in un po' di olio, dopo di che di far scottare i cubetti di tofu che rimarranno più gustosi a piatto finito. Unire tutti gli altri ingredienti e stufare fino a cottura.

venerdì 14 marzo 2014

CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI RISO





Come vi ho anticipato qualche post fa ecco la seconda ricetta per i cantucci gluten free.
la ricetta l'ho presa qui.




CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI RISO
150 gr farina di riso
100 gr amido di mais
150 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia polverizzato
125 gr di mandorle con la pellicina, tostate
2 cucchiaia di mandorle pelate
2 uova bio
1/2 bustina di lievito per dolci
buccia di mezzo limone bio

Prima di tutto tostate le mandorle con la pellicina in una padella, fate raffreddare (potete scegliere di tenerle intere o tagliarle grossolanamente). In seguito prendete le altre mandorle pelate e tritatele nel macina caffè in modo da farne una farina.
In una bacinella ampia mettete la farina di riso, l'amido di mais, la farina di mandorle, la 1/2 busta di lievito e lo zucchero. Mescolate bene. Unitevi le uova ed una volta che tutto è ben impastato aggiungetevi le mandorle.
Posizionate l'impasto in un unico filone non troppo largo sopra una teglia foderata con carta da forno.
Infornate a 180° per circa 25 minuti. Togliete l'impasto dal forno e fatelo raffreddare un po'. Quando è ancora tiepido tagliatelo di sbieco a pezzettoni. L'impasto è abbastanza morbido e friabile, fatte attenzione e cercate il coltello migliore. Rimettete tutti i tocchetti sulla teglia appoggiati da un lato, infornate per 5 minuti, a metà del tempo di cottura girate i tocchetti per cuocere anche il lato opposto.
Sfornate e fate raffreddare su una grata.
 

giovedì 13 marzo 2014

SAI DAVVERO COSA MANGI?


Vi lascio questo video per aiutarvi a chiare meglio le idee...
Prendetevi il tempo necessario, è di vera utilità!


)

venerdì 14 febbraio 2014

LAVORI A MAGLIA


 
Una cosa che mi sta piacendo molto è il lavoro a maglia.
Ricordo quando ero piccola e mia madre mi metteva qualche punto su un ferro ed io iniziavo con il mio dritto e rovescio, dritto e rovescio, dritto e rovescio... ma non finivo mai. Penso di non avere mai concluso un lavoro, ma nemmeno di avere mai avuto un progetto in realtà!
Era una cosa che mi piaceva fare in interno. Mi mettevo comoda sul divano e per un mesetto circa andavo di diritto e di rovescio.
Poi, un po' più grande, un giorno comprai un bel po' di lana. Erano gomitoli sia rosa che azzurri. Mi accordai con una delle due nonne per realizzare insieme una coperta. Un po' di lana a me ed un po' a lei. Avevamo deciso di farla a quadratoni di diritto con i colori che si alternavano. Ci ho lavorato per anni, sempre per quel mesetto invernale, e poi il progetto è stato abbandonato.. per altri anni. Mia nonna mi sa che abbandonò l'idea molto prima di me. Ora lei non c'è più e non so nemmeno che fine abbia fatto il pezzo di maglia da lei realizzato.
Grazie alla mia BancadelTempo lo scorso autunno abbiamo fatto un mini corso di maglia.
Ho ripreso in mano i ferri. Ho imparato a mettere i punti, che essendo sempre stato compito di mia madre non avevo mai imparato a fare, ed ho imparato due utilissime cosette in più.
Purtroppo il corso è terminato perché la socia che lo teneva ha deciso di non iscriversi più al nostro gruppo ed io son rimasta con nozioni nuove ma senza le competenze per poter andare avanti e tutte le basi per poter far da sola.
La cosa piacevole è che per la prima volta ho avuto dei progetti e li ho portati avanti e terminati.
Ho realizzato tre sciarpe, una per me ed altre due per due care amiche. Ora invece sto realizzando una coperta per il divano, e direi che con questa ne avrò per tutto l'inverno, non solo per un mese :D

 

E' una tecnica rilassante quella della maglia, allo stesso modo mi conquista e mi affascina tantissimo anche l'uncinetto. Lavoro un po' a modo mio dato che i ferri lunghi proprio non riesco a metterli sotto le ascelle. In questi mesi la sera ho sempre cercato di dedicare almeno mezzoretta al lavoro; mi metto sul divano con le gambe incrociate, controllo la respirazione con la pancia e... lavoro.  Mi è servito per "staccare", per prendermi del tempo per me, per rilassarmi.
 
E' bello saper fare, è bello fare, muovere le mani e creare. Sono belle le lane, i colori, le trame. Fino a che ne sentirò il bisogno e mi piacerà prendermi questo po' di tempo per creare lo farò... poi vedremo che mi inventerò di nuovo...

C'è chi, mentre lavoro a maglia, si fa delle belle pennichelle. Sempre meglio che dorma piuttosto che vederlo giocare con il gomitolo!

giovedì 13 febbraio 2014

TORTA DI CAROTE E MANDORLE - GLUTEN FREE





Sto cercando di andare a fondo per scoprire perché io il ferro non riesco a mantenerlo.
Dopo una dieta ferrea per aumentare a più non posso i valori del ferro, gli esami mostrano dati quasi identici a prima della dieta.
La mia alimentazione non sarà pure stata in passato correttissima negli abbinamenti ma sicuramente sto molto attenta e tutto si può dire tranne che io mangi male. Per di più con questa dieta prescrittami ho avuto la prova del nove, c'è qualche altra motivazione che mi spinge ad eliminare il ferro. Proprio perché il problema per me sono le scorte, niente anemia perfortuna, solo una  questione di scorte.
Così armata di buona volontà mi son recata dal medico ed ho chiesto di andare a fondo. Mi sono stati prescritti vari esami da fare ed uno è risultato alquanto fuori misura. Il valore del IgA, benché io non mangiassi glutine da mesi proprio grazie alla dieta, è alto. Essendo solo quel valore così elevato, e non tutti e tre i valori che attestano una celiachia, mi ritrovo a dover proseguire la ricerca andando a far visita ad un gastrointerologo. Con i soliti tempi sanitari italiani la storia si farà lunga, nelle tre province che mi circondano non vi è un buco per una simile visita fino ad aprile. Pazzesco!
Nel frattempo mi è stato consigliato di inserire nella mia alimentazione nuovamente il glutine, in modo che se quella fosse la motivazione del mio problema il medico competente ne avrebbe le effettive prove. Quindi ora passerò da una cucina con il glutine ad una senza, in modo da non perdere l'abitudine al ragionamento del "senza glutine" ma rimanendo pronta per l'esame atteso.
Speriamo di risolvere quanto prima anche questa questione. Questa volta mi sento sulla strada giusta e certa di un risultato.

Questa ricetta me l'ha passata mia madre. Essendo anche i miei genitori in una fase senza glutine ogni tanto vi è uno scambio di ricette ed idee culinarie tra me e mia madre.
E' veramente facilissima da preparare e pure gustosa.


TORTA DI CAROTE E MANDORLE -GLUTEN FREE
250 gr di mandorle pelate
200 gr di carote
3 o 4 uova
succo di agave o amido di riso

Tritare le mandorle e le carote, metterle in una terrina e mischiare bene. Aggiungere il succo di agave o l'amido di riso (essendo sia le mandorle che le carote dolci non serve tanto dolcificante), mettere le uova, in base alla dimensione ne servono 3 o 4.
Amalgamare bene e riversare tutto in una tortiera. Mettere in forno a 180° per circa 30 minuti (in base al tipo di forno).


venerdì 24 gennaio 2014

PASTICCIO DI QUINOA AL FORNO






Sempre per la mia fase Gluten Free ho preparato un pasticcio di Quinoa.
Dato che mio marito non ama la quinoa, anzi direi che non la sopporta proprio, sto cercando di presentargliela in modi diversi nella speranza che prima o poi gli possa piacere cucinata in quel modo nuovo. Questa ricetta l'ha abbastanza apprezzata, perfortuna!!!!

Come sempre è facilissima da preparare, serve sempre solo il Tempo!!:
basta cuocere la quinoa in acqua salata ed una volta scolata la si deve mescolare alle verdure scelte, ovviamente pre-cotte, ed insaporite con vari odori e spezie.
Si spiana tutto su una teglia, io consiglio di non superare il centimetro di altezza, direi che mezzo centimetro e l'ideale. Si può spolverare con il formaggio grana ma anche senza va comunque bene. Si inforna per qualche minuto fino a che risulta dorata la parte superiore.

Secondo me un piatto gustosissimo!!!

venerdì 17 gennaio 2014

CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS






Io e mio marito non siamo quasi più interessati ai regali di natale, soprattutto ora che ci siamo avvicinati allo studio della Bibbia e che stiamo scoprendo tante cose importanti e svelando tante falsità.
Nonostante tutto, forse per mia abitudine o forse per risposta a coloro che ci stanno vicini, mi è venuta spontaneamente una reazione di "attenzione", chiamiamola così, verso qualcuno dei miei cari. La mia "attenzione" è stata dedicare a loro del "tempo". Del resto la cosa più preziosa che io ho oggi, come del resto tutti noi soprattutto occidentali, è proprio il Signor Tempo. E' stato realmente spontaneo realizzare qualcosa con le mie mani  per gli altri impiegando il mio preziosissimo Tempo. Non era tanto indispensabile il fare, il che cosa fare, ma il Tempo da dare per realizzare quel qualcosa da dare.
E' così che ho realizzato due sciarpe per due carissime amiche, le posterò presto. Ho preparato i biscotti preferiti di mio padre, cosa che ho già fatto in passato e di cui ho postato la ricetta tradizionale, ma che non facevo da tempo proprio per mancanza di tempo. Ho preparato del sapone, delle palline frizzanti per il bagno (direi... in realtà queste non uscite un gran che bene!).
Poche Cose, Tanto Tempo.
 
 
 
Questi cantucci sono stati realizzati con il Tempo dato ai miei genitori, sono una delle due ricette gluten free che ho preparato, in regola con la mia dieta e pure con quella che stanno facendo loro.  La ricetta l'ho presa qui


CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS

180 gr farina di riso
20 gr di farina di mais fioretto
100 gr. zucchero di canna vanigliato
90 gr di mandorle non pelate
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci


In un pentolino tostare le mandorle e farle raffreddare.
Versare in una terrina le farine ed il lievito mescolandoli. Unirvi lo zucchero e poi le uova amalgamando bene. Mescolare anche le mandorle tostate e formare un filone unico, di spessore di circa 2 cm, da stendere su una teglia ricoperta da carta da forno.
Mettere nel forno caldo per circa 15 minuti a 180°. Togliere dal forno la teglia non spegnendo il forno.
Lasciare leggermente raffreddare il filone e poi tagliarlo per la larghezza ad una distanza circa di 1 cm. Potrebbe essere troppo friabile, fate piano!
Appoggiare i pezzetti di  biscotti sulla teglia da un lato e rimettere nel forno per circa 2 minuti.
Togliere nuovamente la teglia, girare il lato dei biscotti e rimettere in forno per gli ultimi due minuti.
Fare raffreddare i cantucci su di una griglia.

mercoledì 4 dicembre 2013

TORTA DI MELE SENZA GLUTINE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO




Un attimo di tempo...
me ne manca proprio ultimamente!!
Sto utilizzando tutto il mio tempo libero per la maglia. Un mini corso organizzato da una socia della mia Banca Del Tempo mi ha portata ad avere gli aghi in mano, ma con la scusa che non vi sarà modo di avere i suoi consigli anche nel nuovo anno sto cercando di finire tutti i lavori iniziati per sfruttare al meglio tutto il suo appoggio. Ora sto terminando una sciarpa dal colore variegato che tende al blu/azzurro, che spedirò a Roma ad una mia carissima amica, ed una sciarpa di quelle tonde dal colore cammello. Ho imparato il dritto e rovescio fatto con gli aghi circolari, direi che mi hanno appassionato. Mi piacerebbe avere molto più tempo da dedicare a questo hobby, e soprattutto averne per provare anche a realizzare qualche oggetto o coperta con l'uncinetto.
... magari il tempo arriverà in futuro...

Per quanto riguarda la mia dieta... non ne posso più!!!!!! Sono passati due interi mesi e la voglia di mangiare liberamente è sempre più forte! Soprattutto per il pranzo al lavoro. Ora mi organizzo per l'esame del sangue e speriamo che il ferro si sia finalmente alzato! Poi vedremo come proseguire, seguirò i consigli della naturopata.
Nel frattempo finalmente vi lascio la torta di cui vi ho parlato.
E' stata la mia ancora di salvezza in questi due mesi a ZERO dolci (ammetto che nelle ultime settimane almeno il cioccolato me lo sto concedendo, non ne ho mai mangiato così tanto). Di questa torta ne preparavo 2 o 3 a settimana.



TORTA DI MELE GRUTEN FREE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO
4-5 mele renette
100 gr. farina di mandorle
50 gr. farina di riso
50 gr. amido di mais
3-4 uova fresche
lievito vegan
succo di agave o succo di mela per dolcificare
 
Io come sempre ho un po' modificato le quantità delle farine abbondando per fare torte più grandi, di volta in volta decidevo quante uova mettere, solitamente 3, ed eventualmente compensavo la mancanza di uova con un po' di succo di mela che ammorbidiva al punto giusto l'impasto.
La farina di mandorle costa un botto, non l'ho mai comprata! Ho fortunatamente trovato offerte di mandorle pelate che ho acquistato a kili per volta. Frullavo le mandorle con il macina caffè, come pure il riso che utilizzavo solitamente rosso. I prezzi sono così rimasti abbastanza ridotti.
Per realizzarla basta unire tutti gli ingredienti secchi e poi amalgamarci dentro uova e succo di agave. Una volta raggiunta la giusta consistenza ci si mettono le mele tagliate a fette o a dadini, si amalgama il tutto e via in forno. Con il mio forno bastano 25 minuti a 180° per avere una splendida torta fumante.
Se utilizzate mele non renette prima cercate di ammorbidirle un attimo in padella per iniziarne la cottura, altrimenti vi troverete con una torta dall'impasto cotto e le mele ancora crude (ad alcuni può anche piacere questo contrasto!).


mercoledì 23 ottobre 2013

SPAGHETTI DI SOIA AL TOFU E FAGIOLI CANNELLINI

 
 
 
Una delle novità nella mia dieta è la pasta di soia. Gli spaghetti li avevo già acquistati anni fa ma non mi ci ero poi tanto affezionata, e così dopo una prima volta di prova non li ho più comprati.
Ora mi toccano una volta la settimana.
Detto sinceramente non li ho ancora ben capiti. Si ammassano tutti tra di loro in un grumo a cui non si incolla nulla. Le prime volte eravamo sconcertati a vederli nella pentola, lì, separati assolutamente dal condimento con cui proprio non volevano aver nulla a che fare. Li abbiamo girati e rigirati più volte ma poi abbiamo capito che nemmeno se ci fossimo impegnati per un'intera mezz'ora di tempo avrebbero mai fatto amicizia con il resto del condimento.
Ieri sera abbiamo provato una piccolissima variante che ci è così tanto piaciuta che ho deciso di postarla per  ricordarmela qualora in futuro mi servisse.
Loro sempre li soli e con il condimento tutto intorno, hanno però dovuto subire un'irrorata di tamari che li ha resi veramente gustosi.
Ci abbiamo abbinato del tofu tagliato a dadini scottato in pentola con la cipolla di tropea che soffriggeva nell'olio evo ed i fagiolini cannellini. Un abbinamento troppo asciutto per questi spaghettini che però con il tamari in abbinata ci ha fatto gustare un piatto come si deve.
Nel mio piatto è finita anche una dadolata di rape rosse, che ha colorato tutti gli spaghetti di rosa. Nel Suo le rape rosse proprio non le voleva e così vi è finito l'uovo passato in padella (perché secondo Lui una volta al ristorante cinese questi spaghetti li aveva mangiati così, e gli erano piaciuti. Quindi non poteva non riproporre l'idea!!). 
Io vi ripropongo l'immagine del Suo di piatto, ma se vi va di preparare questa ricetta, lasciate perdere l'uovo e metteteci la rapa, decisamente meglio come abbinamento!!!
Come sempre una ricetta semplice, abbastanza veloce, e gustosa.

lunedì 21 ottobre 2013

LA DIETA

 
 
Lo so, sono latitante. Negli ultimi mesi sono sempre passata a fare un giro di ispezione dal mio blog e dai vari che seguo con interesse, ma la vita reale è stata così coinvolgente e piena zeppa di cose da fare che proprio non me la sentivo di sedermi al tavolino ad aggiornare con post nuovi.
Prima di tutto l'estate mi richiama all'aperto, quindi quando esco dal lavoro, dove sono rinchiusa per circa 8 ore in una specie di bunker, non vedo l'ora di sentire l'aria ed il sole. La sera si cena sul terrazzo e ci si ritira in casa con il buio.
Poi non ne avevo voglia di tornare a scrivere, il tempo ho preferito occuparlo con una marea di altre cose. Prima di tutto c'è stata l'organizzazione del matrimonio, e li veramente le ore sono volate. Quanto impegno per un matrimonio! Ed il nostro è stato veramente semplice in tutto, eppure!!!
Poi ci sono state le varie serata fuori tra amici, le vacanze....
Di recente vi sono i libri, ne sto leggendo di veramente interessanti e già il tempo da dedicargli è poco, figuriamoci se mi faccio sfuggire anche quello! Ora c'è pure il corso di maglia, con i suoi compiti a casa :D, le riunioni della mia Banca del Tempo, il sapone da fare, le amiche da passare a trovare...
Io proprio non capisco quando le persone dicono che si annoiano, che non sanno cosa fare. Io ho sempre da fare e non riesco nemmeno a fare tutto quello che vorrei. Se non lavorassi ed avessi anche le 8 ore lavorative da utilizzare non mi basterebbe comunque il tempo per fare tutto quello che mi passa dalla testa. Vi sono tante ma tante di quelle cose interessanti!! E' proprio un peccato a volte non riuscire ad arrivare ovunque, ma la vita continua e si spera che negli anni si possa trovare il modo per assecondare tutti i desideri.
 
Una cosa che di recente mi porta a capofitto nel mio caro blog è la mia nuova dieta, piena di molteplici nuove ricette.
Non è una dieta restrittiva, direi che sono in forma dal punto di vista del peso.
Sono sempre, ancora, ahimè, che rottura, in ballo, nella lotta per assimilare più ferro.
Già altre volte ho raccontato di questo mio inghippo. Ora però non posso più trascurare la questione e dedicarmi al fai da te. Ho progetti importanti per il quale senza ferro non si può nemmeno partire a strutturarli e quindi... mi sono recata da una naturopata alimentarista che mi ha predisposto una dieta per sistemare i miei valori.
"Forse", è d'obbligo partire con un forse e farlo divenire una certezza solo dopo aver gli esami del sangue finali, questo visto le esperienze passate, ho scoperto perché il mio corpo non assimila ferro, nonostante in certi periodi gliene do all'infinito! Il calcio, troppo calcio!
A quanto pare è il calcio la colpa di tutto.
Proviamo!
Nella mia nuova dieta, essendo io vegetariana, non vi sono carne e pesce, non vi sono latticini per diminuire i valori del calcio e per ripulirmi dal muco che invade tutto il corpo, non vi è glutine. Una quasi dieta vegana, ma non proprio vegana dato che delle uova mi sono state inserite tra gli alimenti.
Questo alla faccia di chi mi sente dire che sono anemica e mi ribatte subito che è ovvio visto che non mangio carne. AAAhhhh quanto non li sopporto!!!!!!!!!
Questa dieta dovrebbe variare ogni due mesi, cambiando gli alimenti in base alla stagione.
 
I primi giorni era un vero panico, una marea di cose da fare. Prima di ogni pasto devo preparare un centrifugato di vari frutti e verdure. Buonissimi ma non proprio pratici da fare dato che mi prende tempo prepararli, spazio nella mia cucina mignon e pure tempo per pulire tutta la centrifuga alla fine.
Poi durante i pasti vi è in abbinata una tisana, ogni volta diversa. Anche quella da fare all'ultimo minuto e che prende spazio tra i fornelli. Vi è il piatto forte, solitamente composto dall'unione di ciò che contengono due diverse pentole. A volte pure un pinzimonio di verdura fresca.
In più a tutto questo la sera devo preparare altrettante cose per il giorno dopo (ovviamente non il centrifugato e nemmeno la tisana che faccio al momento in ufficio), per il pranzo che io e Lui facciamo al lavoro. E se si considera che Lui non tutto ciò che mi è stato detto di mangiare piace...si può pensare a come sia messa la mia cucina mignon ed a come io certe sere scleri tra i fornelli e le pentole.
Ora ho preso un po' la mano ma le mie due orette serali ai fornelli, se tutto va liscio, non me le toglie nessuno!
 
Ho una marea di papaia, ananas, rapa rossa da frullare; zucca, zucchine, cipolla di tropea e porri da mangiare quasi ogni giorno. Poi vi è il riso corallo, il miglio, la pasta di grano saraceno, le alghe, i semi oleosi, un po' di tofu, la farina di quinoa , la tapioca e la farina di riso.....
Tutte le farine le sto macinando io, in modo da risparmiare un po' perché "alla faccia dei prezzi!". Tutte cose che consumavo anche prima, ma sempre con l'aggiunta di qualche formaggio e non con in abbinata i centrifugati prima di pranzo e cena.
L'unica torta che mi posso permettere la posterò prima o poi perché è buonissima!!! Ovviamente addolcita con solo succo di agave (pure niente zuccheri nella dieta).
Fortunatamente tutto quello che preparo mi piace molto, a conclusione che se divenissi vegana non avrei problema alcuno. Solo peccato che a Lui alcune cose facciano tutt'altro effetto :(
 
Dopo due settimane dall'inizio della nuova alimentazione mi sento già più energia in corpo, nonostante gli altri anni i mesi per me più difficili di autunno ed inverno siano sempre stati ottobre e novembre.
 
Sono convintissima che l'aforisma "siamo quello che mangiamo" sia pura verità. Proprio per questo sono arrivata a conclusione che il modo migliore per sistemare i miei valori sanguigni ed aumentare la mia energia sia quello di abbinare adeguatamente il mio cibo. Mangiavo correttamente anche prima ma non conoscendo bene i principi di ogni alimento e la giusta combinazione tra di loro  facevo grandi errori.
Vedremo, vi saprò dire...
 
 
 

venerdì 4 ottobre 2013

ANTIPASTO DI AVOCADO




Alla cena di prova per scegliere il menù matrimoniale i ristoratori non si ricordavano che io fossi vegetariana. Dopo che gli è stato ricordato che non mangio né carne né pesce hanno avuto un attimo di esitazione, avranno rivisto e rivisitato mentalmente tutto il menù di prova in mezzo minuto dato che mi hanno guardata inebetiti per un bel po' di secondi, dopodiché mi hanno proposto per la serata un'improvvisata alternativa tutta di mio gusto. Il cuoco-proprietario mi ha consigliato di partire con un antipasto di avocado tagliato a fette, condito con una generosa spolverata di sale, pepe ed irrorata di olio.
Devo dire che l'avocado non lo avevo mai considerato così servito.
Una volta arrivatomi nel piatto il cuoco mi chiede di provarlo ed attende, in piedi al mio fianco la mia impressione. Con molta spontaneità chiede "non è paragonabile ad un paté d'oca?"
Paté d'oca??? A me lo chiedi???
Come inizio della serata il tizio aveva di certo perso punti, ma dato che la location era proprio quella che noi volevamo e che la cucina era sullo stile da noi pensato ho atteso prima di cambiare idea in merito al matrimonio.
A dire il vero io prima la carne la mangiavo, il mio blog non per altro mostra vecchie ricette di carne e  pesce, ma certo questo lui non lo sapeva. Quando si è reso conto della sciocchezza detta il cuoco è rimasto intontito a guardami, certo di aver fatto la figura dello stordito.
Se c'è una cosa che penso di non aver mai provato è proprio il paté, e se c'è una cosa che un vegetariano sa bene è che il paté è una delle cose più assurde che un essere umano si possa permettere di mangiare, dato che per essere prodotto delle povere oche subiscono l'inverosimile delle cattiverie.
Sta di fatto che, io di certo non so se il gusto dell'avvocato così condito possa ricordare una cosa simile, ma il risultato è a dir poco lodevole.
Se l'avocato è bello maturo il condimento generoso lo rende golosissimo.

 
Ovviamente mi son subito presa la semplice ricetta ed ho iniziato a proporla sulla mia tavola.
 
 
Se volete sapere come è andato il resto della cena e la cena del matrimonio vi posso dire che il cuoco ha fatto faville. Anche se io e Lui non abbiamo mangiato quasi nulla in tutta la giornata del matrimonio abbiamo almeno provato ogni cosa, alla fine abbiamo fatto una buona scelta. Nonostante l'inizio incerto poi si son rifatti e rimessi in carreggiata :D :D :D
 
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