giovedì 15 luglio 2010

TORTA DI PRUGNE SEMINTEGRALE AL PROFUMO DI KARKADE'



E' il mese delle prugne!
La pianta dietro l'ufficio prosegue nella sua produzione, li nel mezzo della campagna, tra le varie altre piante da frutto, abbandonata a sé stessa, piena di frutti maturi baciati dal sole, richiama continuamente la mia attenzione e la mia voglia di produrre dolci. Non riesco proprio a non approfittare della possibilità di avere frutti bio così facilmente.
Ecco che l'altro ieri ho nuovamente fatto manbassa e mi sono riempita un altro sacchetto...

Per questa torta ho voluto provare a giocare con i profumi. L'infuso di karkadé la rende delicata.
Meglio tenerla bassa, in questo modo rimane meno asciutta, altrimenti mettete uno strato di prugne anche sulla tortiera prima di versarci il composto (l'ho provata anche con il doppio strato ed era ancor più squisita).




TORTA DI PRUGNE SEMINTEGRALE AL PROFUMO DI KARKADE'
60 gr di amido di mais
70 gr di farina 00
70 gr di farina integrale
100 gr di burro chiarificato
80 gr di fruttosio
mezza busta di lievito vanigliato
mezzo bicchiere di latte di soia
15 prugne mature
1 uovo
1 bustina di karkadé

Scaldare leggermente il latte e mettere in infusione il karkadé e far raffreddare.
Nel frattempo lavate e tagliate a metà, privando del nocciolo, le prugne.
In una terrina ampia mischiare bene lo zucchero con il burro ed unire poi l'uovo. Amalgamare le farina con il lievito e setacciarle nell composto liquido. Unire il latte e mescolate bene.
Imburrate una o più tortiere e spolveratele con la farina. Versateci il composto e decorate la cuperficie con le prugne. Spolverate con dello zucchero ogni prugna.
Mettete in forno a 180° per circa 50 minuti. Fate la prova con lo stuzzicadenti prima di togliere dal forno.

martedì 13 luglio 2010

MARMELLATA DI PRUGNE E VANIGLIA


Lo stimolo per preparare questa marmellata l'ho avuta da due coincidenze. Prima una pianta di prugne che ho scoperto nella campagna dietro l'ufficio in cui lavoro. Prugne belle e sicuramente bio, lasciate a sé stesse in una campagna ormai abbandonata; poi è stata anche Stelladisale con i suoi ultimi post ed un dono che mi ha fatto, la sua ultima produzione di marmellata di albicocche (da leccarsi baffi e pure le dita!!!). Ho voluto seguire il suo consiglio per l'utilizzo dell'agar agar che prima non conoscevo per questa funzione.
Ho utilizzato per la cottura la macchina del pane che ha anche l'opzione per la produzione delle marmellate. In questi giorni di calura non avere pentole su fornelli che scaldano la mia piccola cucina è oro.

La consistenza è come piace a me, né troppo molle né eccessivamente densa. La vaniglia rende singolare il gusto della prugna che (fortunatamente ... avevo una paura) non è aspra ma dolce.
Io ho lasciato la stecca di vaniglia nel vasetto per decorarlo.


MARMELLATA DI PRUGNE E VANIGLIA
500 gr di prugne belle mature
1 stecca di vaniglia
150 gr di malto di mais
mezzo cucchiaino di agar agar

Tagliate a metà la stecca di vaniglia e mettetela nel malto di mais. Lasciate una mezz'oretta.
Lavate bene le prugne, tagliatele e togliete il nocciolo. Versatele in una pentola (io le ho messe nella macchina del pane che ha anche la funzione marmellata). Unitevi il malto di mais con la stecca di vaniglia che avrete prima raschiato con un coltello. Fate cuocere per 1 ora.
A fine cottura unite mezzo cucchiaino di agar agar, fate cuocere altri 10 minuti circa, spegnete ed invasate in contenitori precedentemente sterilizzati in acqua bollente. Chiudete i contenitori ermeticamente e rovesciate a testa in giù fino a che non si raffreddi il tutto.



lunedì 12 luglio 2010

TORTA DI PRUGNE E COCCO




E' proprio il periodo!
Quando qualcosa non va ne arriva un'altra ed un'altra ed un'altra ancora a far manbassa nel caos.
Come vi ho anticipato qualche post fa la mia vita lo scorso mese ha subito una forte scossa, ed a quanto pare il terremoto a quanto pare non l'ho subito solo io, ma anche la maggior parte dei miei elettrodomestici.

Prima il mio caro e vecchio PC. Lui mi ha abbandonata definitivamente la scorsa settimana ed è stato sostituito finalmente da un Toshiba di ultima generazione.
Poi è arrivata l'ora del lettore DVD. Da qualche mese l'unico metodo per poter aprire la porticina del CD era dargli due pacchette secche e decise all'atto dell'apertura (proprio quando si sentiva che il motorino si azionava in modo autonomo ma senza possibilità alcuna nella propria indipendenza). Ecco, il vecchio lettore (perché nell'ambito tecnologico tutto diviene vecchio velocemente) si è spento definitivamente.
Il ferro da stiro prosegue il suo cammino scaldando solamente la piastra. Ormai non sa più che siano il vapore e lo spruzzino... ricordi lontani!!!
La macchina fotografica, la mia piccola canon digitale, ha esaurito completamente la sua carica. Le due batterie che nell'alternarsi continuo mi hanno regalato fotografie di ogni bene e luogo sono definitivamente in pensione.
Il telefono cellulare non poteva non seguire la cara combricola! ...anzi, i telefoni... Il primo dopo una serie smisurata di cadute ha deciso di non riaccendersi più, custodendo per sempre gelosamente parte della rubrica telefonica. Il secondo, raccattato per tamponare la situazione da un'amica che ne possedeva due, dopo un solo mese mi sta dando il benservito (anche qui la batteria non ha più voglia di cariche).
In casa manca anche la TV, almeno quella della cucina, (qui la storia è lunga e volutamente la ometto...)
Pensate sia finita qui?
E' no!!! Il tasto dolente, per una amante della cucina e foodblogger che può essere?
La mia bilancia digitale non ne vuol più sapere né di farina, né di zucchero, né di burro...
Io che non vedevo l'ora di farmi una torta mi son buttata sul rimedio dei bicchierini... alla faccia della tecnologia che mi mette il bastone tra le ruote.... ho trovato il modo per spezzarlo :)




TORTA DI PRUGNE E COCCO
2 bicchieri di yogurt intero
2 bicchieri di farina 00
2 bicchieri di zucchero di canna
1 bicchiere di farina di cocco
1/4 di bicchiere di olio evo
15 prugne
2 uova
1 bustina di lievito vaniliato

In una terrina mescolate lo zucchero con le uova. Unitevi la farina setacciata ed il lievito. Mescolando continuamente versate la farina di cocco, l'olio e lo yogurt.
Lavate le prugne, tagliatele a metà e togliete il nocciolo. Sporcate di olio una tortiera, infarinatela e mettete sul fondo adagiate come volete una parte delle prugne. Versateci sopra il composto ben amalgamato e decorate anche la superficie con le prugne rimaste.
Infornate a 180° per circa 40 minuti.

 

mercoledì 7 luglio 2010

PANNA COTTA ALLA LAVANDA


Dopo settimane di probelmi con il mio PC, che rischiava l'esplosione a causa del surriscaldamento dello spinotto dell'alimentatore, che ha pure fuso l'innesto, sono stata costretta la scorsa settimana a dirgli addio. Mi ha accompagnata per ben 7 anni!!! E quante storie ho letto e raccontato grazie a lui. Mi ha fatto compagnia in momenti di ogni genere, se ne è venuto con me a spasso di qua e di là... ed ora è andato.

Mi sentivo sola senza la possibilità di utilizzo di internet, senza le mie fotografie, il Photoshop e Skype...

Oggi è arrivato un caro sostituto (caro in tutti i sensi!!!). Iniziamo una nuova relazione e speriamo che porti buono, anzi...  porterà buono!!! :)



Da qualche anno a questa parte il caldo, o meglio l'afa e l'umidità, si fanno così pressanti che il mio stomaco fa un pò di capricci.
Da pazzesca buongustaio come son sempre stata (pure con la febbre svuotavo il frigo) con il passare del tempo e degli anni ho iniziato a risentire dell'eccessiva calura reagendo con una diminuzione di cibo.
Solitamente pranzo e ceno con semplice frutta e yogurt o pomodori-mozzarella-origano-olio o insalata verde e melone melone melone.... melone... Il melone ed i pomodori nei mesi estivi in casa non mancano mai.
Sta di fatto che già 3 kg se ne sono andati. Non che ci piangia sopra, sia chiaro!! Tanto da ottobre tornato a farmi compagnia e mi accompagnano per tutto l'autunno e l'inverno :-)
E' che con il caldo si ha voglia di saziarsi con prodotti freschi e leggeri, per di più la voglia di accendere i fornelli, sapendo che così facendo si scalderebbe ulteriormente la casa , proprio non c'è.

Pure i dolci cambiano aspetto. I miei soliti biscotti, i muffin e brioches lasciano spazio a gelati, granatine e panna cotta. Tutto ciò che può essere preparato prima, messo in frigo o freezer e poi gustato fresco.

Ieri gironzolando nel web tra le ricette delle splendide foodblogger che seguo ho trovato una ricetta sfiziosetta.  Una panna cotta da 10 e lode! Menu turistico l'ha postata di recente ed io ho subito seguito le sue orme. Ho in casa da tempo un bel pò di fiori di lavanda che cercavano la loro fama...


PANNA COTTA ALLA LAVANDA  per 2 persone:

200 gr di panna liquida
50 gr di latte intero
70 gr di yogurt magro
30 gr di fruttosio
7 gr di colla di pesce (ha ragione menu turistico, è meglio non abbondare!!!)
1 cucchiaino di fiori di lavanda
1 cucchiaino di essenza di vaniglia (menu turistico ha utilizzato lo zucchero aromatizzato alla vaniglia,
                                                    io l'avevo finito e quindi ho ottemperato alla mancanza con l'essenza)

In una bacinella mescolare bene la panna con il latte e lo yogurt. Unire lo zucchero e farlo sciogliere. Versare il tutto in un pentolino, unirvi i fiori di lavanda ed accendere il fuoco. Fare scaldare bene il composto (meglio che non bolla).
Spegnere e fare raffreddare. Nel frattempo mettere la colla di pesce in una cocottina con dell'acqua fredda e lascairla almeno 10 minuti in ammollo.
Strizzare la colla di pesce ed unirla al composto intiepidito. Aggiungere l'essenza di vaniglia e mescolare per bene.
Versare la crema ottenuta in alcune cocottine filtrandola per bene con un colino.
Tenere nel frigo per qualche ora prima di consumarla.
Io prima di servirla le ho versato sopra qualche goccia di essenza di vaniglia e qualche fiorellino di lavanda.

martedì 29 giugno 2010

TORTA DI CILIEGIE


Oggi avevo una pazzesca voglia di torta. E' da tanto che in cucina non mi sbizzarrisco e mi lascio andare alla creatività, sentivo proprio il bisogno di prerarare qualcosa che mi facesse stare bene.
A volte cucinare è un pò come preparare una pozione magica, calcolare la quantità esatta degli ingredienti,  unirli tra loro secondo una rispettosa scaletta che ne determina le precedenze, amalgamarli con pazienda ed attenzione, riversarli nella teglia ed attenderne la cottura sotto continuo controllo... è un procedimento che rende importante nel suo svolgersi quello che alla fine otteniamo.
Preparare una pietanza permette sia di sprigionare la nostra fantasia, la nostra creatività, agevola la manualità e ci aiuta ad auto coccolarci un pò. Tutto quello di cui oggi abbisognavo.

Le cicliegie sono un frutto che trovo divertente. Hanno fatto proprio al caso mio oggi!!



TORTA DI CILIEGIE
1 bicchiere di yogurt alle ciliegie
2 bicchieri di zucchero di canna
3 bicchieri di farina 00
1 bicchiere scarso di olio di girasole
mezzo bicchiere di latte di soia
3 uova
1 bustina di lievito vaniliato
10 ciliegie

Lavate le ciliegie tagliatele a metà e togliete i noccioli.
In una terrina amalgamate i rossi d'uovo con lo zucchero, unitevi l'olio e lo yogurt. Setacciatevi la farina con il lievito ed amalgamate bene. Montate a neve ferma gli albumi ed unite delicatamente anche questi al composto.
Le cigliegie potete scegliere se amalgamarle al composto o decorarci la superficie.
Infornate a 180° per circa 40 minuti (fate la prova stuzzicadenti prima di togliere la torta dal forno).



Questa ricetta partecipa al concorso ricette per la felicità, indetto da Juls' Kitchen in collaborazione con Macchine Alimentari.


sabato 19 giugno 2010

UN BOUQUET DI FANTASIA




Solitamente una donna quando cambia vita che fa?
si taglia i capelli, va a farsi un giro per negozzi e rinnova il guardaroba...


Io ho cambiato completamente vita in una sola settimana.
Non ho toccato i miei capelli ed il guardaroba non è rifiorito con new entry, bensì ha detto addio a tanti abiti che da anni non vedevano più il sole (e nemmeno la luna).
Ho cambiato città, ho cambiato di conseguenza casa, ho cambiato lavoro....  ho cambiato completamente la mia vita.


Il mio blog non poteva rimanere uguale... e così ecco che Bouquet disorrisi lascia il posto al più fresco ed estivo BOUQUET DI FANTASIA


D'ora in poi il tempo che potro dedicare al blog non sarà più giornaliero come fino ad un mese fa... , importante è che ogni tanto si prosegua nella fantasia e nella creatività,
che le passioni scoperte non vengano abbandonate ma che continuino a dare soddisfazioni...
che la voglia di fare e gli stimoli vengano colti al momento giusto...

mercoledì 2 giugno 2010

TORTA DI CIOCCOLATO E PERE





TORTA DI CIOCCOLATO E PERE
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna aromatizzato alla vaniglia
100 gr di burro chiarificato
1 cucchiaino di lecitina di soia
2 uova
2 pere
4 cucchiaia di cioccolato a scaglie
3 o 4 cucchiaia di latte
1 cucchiaio di liquore all'amaretto


In una terrina amalgamate lo zucchero con le uova, ed unite il burro fuso. Setacciatevi all'interno la farina mescolata con il lievito. Unitevi il liquore ed il latte e amalgamate bene.
Pulite le pere e tagliatele a dadini, riducete il cioccolato fondente a scaglie e versate il tutto nell'impasto.
Versate il tutto in una tortiera ed infornate a 180° per circa 50 minuti (fate la prova cottura con lo stuzzicadenti).

GELATO ALLA CREMA




GELATO ALLA CREMA
250 gr di latte intero
150 gr di panna liquida
130 gr di zucchero semolato
4 tuorli

Il procedimento è semplicissimo.
Sbattete i tuorli con lo zucchero, unitevi il latte e la panna. Mescolate bene e versate nella gelatiera.

venerdì 14 maggio 2010

MUFFIN AL KIWI E CIOCCOLATO



Piove! Sono giorni e giorni che piove e le previsione parlano di altra acqua pure per i giorni a venire.

Maggio, il mese più bello dell'anno per la fioritura dei fiori e la voglia della gente di uscire di casa e di vivere la città, quest'anno ci sta sfuggendo come non mai.
Che fare a casa cercando qualche alternativa che distragga e diverta? Si cucina.... e si mangia pure!!!
Ecco che tra farina, cioccolato e frutta ho provato a fare questi muffin sfiziosetti.


MUFFIN AL KIWI E CIOCCOLATO
259 gr di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte
mezzo cucchiaino di sale
2 uova
130 ml di latte
125 gr di burro ammorbidito
2 kiwi tagliati a dadini
4 cucchiaia di gocce di cioccolato

In una terrina amalgamate bene lo zucchero con le uova, aggiungete il burro. Setacciate nell'impasto la farina unita al lievito ed il late. Mescolate bene versando il latte. Unite infine la dadolata di kiwi ed il cioccolato in gocce.
Versate il composto in una dozzina di stampini da muffin ed infornate a 180° per circa 25 minuti.

martedì 11 maggio 2010

BIGNE' SALATI



BIGNE' SALATI

per l'impasto
250 gr di farina 00
250 gr di manitoba
270 ml di acqua naturale (37°)
lievito di birra (io ho utilizzato il MastroFornaio)
3 cucchiaia di olio evo
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale

per la farcitura:
2 cucchiaia di olive nere denocciolate
4 fette di speck
1 bel pezzo di formaggio (io ho utilizzato il provolone)
3 cucchiaia di formaggio grana
1 cucchiaio pinoli
1 cucchiaio di sesamo
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di erba cipollina

Setacciate le farine, unitevi il lievito, il sale, lo zucchero e l'olio. Scaldate l'acqua e versatela nel centro. Amalgamate tutto bene e lavorate l'impasto per alemno 10 minuti.
Mettete il tutto in una terrina, copritela in modo da lasciarla calda e fatela lievitare per circa 1 ora.
Nel frattempo tagliate a dadini piccoli lo speck, le olive ed il formaggio.
Riprendete l'impasto e versatevi nel centro tutti gli ingredienti della farcitura. Amalgamate bene.
Formate poi delle strisce d'impasto e tagliate tante piccole palline (stesso procedimento degli gnocchi solo che i bignè dovranno essere di dimensione maggiore). Mettete le palline sulla carta forno in una pirofila, coprite nuovamente e lasciate lievitare altri 25 minuti circa.
Infornate a 190° per circa 14 minuti.

venerdì 7 maggio 2010

PANE AL PREZZEMOLO


Lo scorso settembre il mio prezzemolo ha dato il meglio di sé. Ho utilizzato a più non posso le sue profumatissime foglioline nelle ricette del momento ma poi, visto l'enorme quantità, ho ben pensato di tagliarlo, pilirlo per bene, sminuzzarlo e refrigerarlo per le occasioni invernali.
Dato che la piantina, fatta svernare nella sala con le altre pianticelle, ha prodotto tutto l'inverno qualche fogliolina necessaria all'occorrenza, mi son ritrovata con la pianta primaverile vogliosa di farsi nuovamente bella ed il barattolino di prezzemolo congelato nel freezer. Come sempre si dice: in cucina mai buttare nulla!!
Ecco che ho pensato di abbinare il pane della settimana al prezzemolo congelato.


PANE AL PREZZEMOLO
600 gr di farina di grano duro rimacinata
200 gr di lievito madre
360 gr di acqua (37°)
10 gr di sale
4 cucchiaia di prezzemolo finemente tritato


Versate nel cestello dell'impastatrice il lievito con quasi tutta l'acqua (nel resto dell'acqua scioglieteci il sale). Azionate ilmovimento per far sciogliere il lievito. Setacciatevi all'interno la farina e durante la lavorazione versate il resto dell'acqua con il sale ed il prezzemolo. Lavorate per almeno 10 minuti.
Formate una palla e mettetela in una terrina ampia, copritela con dei canovacci e una coperta per tenerla al caldo e fate lievitare per circa 4 o 5 ore. Io metto l'impasto in forno preriscaldato a 50°.
Togliete l'impasto dalla terrina e stendetelo su un canovaccio ben infarinato. Stendetelo grossolanamente con il mattarello e arrotolatelo su sestesso, richiudete poi il rotolo annodandolo centralmente. Posizionate il panetto sopra una teglia coperta da carta forno, coprite nuovamente e lasciate lievitare per 1 ora e mezza.
Scaldate il forno a 150°, infornate ed alzate subito la temperatura a 210° per 20 minuti. Abbassate poi a 185° e lasciate cuocere altri 35 minuti.

martedì 4 maggio 2010

CRESPELLE DI FARINA DI CECI AL PROFUMO DI MENTA


Io le ho farcite con crescenza e melanzane a pezzetti. Le ho coperte con una cremina a base di crescenza, le melanzane rimaste ed un pò di latte.


CRESPELLE DI FARINA DI CECI AL PROFUMO DI MENTA
70 gr di farina di ceci
400 ml di latte
2 uova
3 cucchiaini di menta fresca tritata

In una terrina setacciate la farina, unitevi le uova, il latte, il sale ed amalgamate. Versate anche la menta e mescolate bene.
Preparate le crespelle versando un mestolo di composto in una padella antiaderente precedentemente bagnata di olio. Cuocete le crespelle da entrambi i lati.
Farcitele a piacere.
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