mercoledì 10 febbraio 2010

SPEZZATINO DI MANZO CON LE PATATE




Come vi avevo promesso per un pò niente ricette con i petti di pollo. Finalmente mi sono buttata ed ho acquistato la carne per lo spezzatino. Visto il lancio estremo ne ho cucinato in abbondanza tanto da mangiarlo pranzo e cena. Come prima volta direi essere stata positiva.

SPEZZATINO DI MANZO CON LE PATATE per 4 persone:
700 gr di manzo tagliato a pezzetti
400 gr di polpa di pomodoro
4 o 5 patate (sbucciate e tagliate a pezzi grossolani)
1 bicchiere di vino bianco
1 pezzetto di sedano
1 cipolla
1 carota
olio evo

Preparate un trito di sedano-cipolla-carota e mettetelo in pentola con un filo d'olio per soffriggerlo. Unite i pezzetti di carne e fateli rosolare da tutti i lati tenendo la fiamma del fornello alta.
Versate il vino sopra la carne, fate evaporare l'alcool ed abbassate la fiamma. Unite alla carne la passata di pomodoro e le patate a pezzetti, coprite con il coperchio e fate cuocere, mescolando ogni tanto, per circa 45 minuti (stando attenti a che non si prosciughino tutti i  liquidi).

martedì 9 febbraio 2010

CRESPELLE CON FARINA DI CASTAGNE


Proseguono le mie prove con le varie farine per le crespelle. Questa volta mi son buttata sulle castagne. La crespella così preparata è buonissima, ma si deve fare attenzione alla scelta del ripieno. Un'ottima idea è abbinare queste crespelle ad un ripieno di funghi o di travisana e crescenza.

CRESPELLE CON FARINA DI CASTAGNE
75 gr di farina di castagne
75 gr di farina 00
400 ml di latte
2 uova
1 pizzico di sale


In una ciotola mettete la farina setacciata con un pizzico di sale ed amalgamatela con il frustino alle uova ed il latte. Mescolate bene il composto togliendo tutti i grumi, deve essere abbastanza liquido. Fatelo riposare circa 30 minuti in frigo.
Accendete una piastra rotonda e versate un mestolino per volta di pastella in modo da formare più crespelle. Fate cuocere da entrambi i lati per qualche minuto stando attenti a non far seccare troppo la superficie.



lunedì 8 febbraio 2010

TORTA DI CAROTE



TORTA DI CAROTE
200 gr di farina
280 gr di carote
50 gr di zucchero di canna
2 uova
125 ml di yogurt naturale
1 bustina di lievito vanigliato
1 limone bio


Lavate, mondate le carote e grattuggiatele. Lavate il limone, grattuggiatene la buccia e spremetelo. In una bacinella mescolate uova e zucchero fino a renderli un impasto spumoso. Setacciatevi dentro la farina ed il lievito. Mescolate bene aggiungendo anche lo yogurt e le carote, la buccia del limone ed il succo di limone. Amalgamate il tutto e versate poi in una terrina imburrata.
Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti.

mercoledì 3 febbraio 2010

QUICHE DI BROCCOLI E ZUCCA AL GORGONZOLA




 
QUICHE DI BROCCOLI E ZUCCA AL GORGONZOLA
1 pasta sfoglia
1/3 di zucca
1/3 di broccolo
100 gr di gorgonzola
50 gr di ricotta
10 gr di panna da cucina
qualche fetta di pancetta
3 cucchiaia di formaggio grana
latte
sale
pepe

Cuocete in una pentola tagliati a dadini la zucca ed il broccolo, salateli e pepateli. Fateli poi intiepidire. Sciogliete il gorgonzola copn un pò di latte sul pentolino ed amalgamatevi in seguito la ricotta e la panna da cucina. Stendete in una tortiera la pasta sfoglia, adagiatevi sopra le verdure cotte e ricoprite con la crema di formaggi. Spolverate con il formaggio grana e decorate con la pancetta tagliata a fette.
Infornate per circa 30 minuti a 180°.

martedì 2 febbraio 2010

MUFFIN INTEGRALI ALLE MELE E CANNELLA - CON LATTICELLO


Ecco la motivazione del mio approccio al latticello.
Questa è la prima ricetta che preparo con questa sostanza, la sensazione è che i muffin siano più morbidi e ben lievitati. Vedremo se in futuro riuscirò a darvi conferma.

MUFFIN INTEGRALI ALLE MELE E CANNELLA - CON LATTICELLO
280 gr di farina integrale
250 gr di latticello
210 gr di zucchero
100 gr di burro ammorbidito (io ho utilizzato quello appena preparato artigianalmente)
2 mele
2 cucchiaini di cannella
1 e mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo
1 pizzico di sale

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti, mescolategli la cannella e 1 cucchiaio di zucchero. In una bacinella mescolate bene lo zucchero con il burro, ed aggiungete in seguito l'uovo.
A parte miscelate la farina con il bicarbonato ed il sale ed aggiungete tutto al primo composto. Amalgamate bene e aggiungete man mano il latticello. Quando non vi sono più grumi versateci anche le mele.
Versate nei pirottini per i muffin fino a coprirne 3/4. Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.
Sfornateli e decorate i muffin con una spolverata di cannella.

lunedì 1 febbraio 2010

BURRO E LATTICELLO... FAI DA TE



Nei blog che seguo periodicamente è da tempo che sento parlare di latticello, un alimento mai prima d'ora conosciuto. Mi ha incuriosito il suo utilizzo e prima ancora la procedura di produzione casalinga.
Stessa cosa vale per il burro.
Leggendo qua e là mi dicevo "quanto sono avanti queste cuoche per arrivare addirittura a farsi il burro!". Il fai da te mi piace molto, soprattutto perché mi da un senso di naturale e curato. Mai però avrei pensato di approcciarmi alla produzione casalinga di burro e latticello.
Cosa mi ha spinto a provare? La quantità di ricette in cui è richiesto il latticelo proposte dal ricettario dei muffin da poco arrivat
O elimino buona parte delle ricette o provo a fare anche il burro, mi son detta.
E come sempre, detto-fatto!

E' veramente semplice, soprattutto se si utilizza un robot da cucina che fa praticamente tutto.
Si prende la panna fresca (è sempre meglio scegliere quella biologica) e la si frulla...frulla...frulla.....
Il composto che è liquido diviene prima spumoso e poi solido. La parte solida che va formandosi è il burro, il liquido invece è il latticello.
Si deve dividere i due prodotti ottenuti e chiuderli in due barattoli ermetici, prima è meglio mettere il burro in un colino per un pò di tempo.
Il latticello dovrebbe essere consumato entro tre giorni, mentre il burro entro un mese.


giovedì 28 gennaio 2010

ORATA ALLO ZENZERO E ARANCIA



Pensavo di aver ecceduto con lo zenzero e di aver reso troppo piccantine le mie orate, invece ho fatto una splendida scoperta. Un piatto veloce e molto molto saporito.


ORATA ALLO ZENZERO E ARANCIA per 2 persone:
2 orate già pulite
1 arancia biologica
20 gr di zenzero
2 cucchiaia di prezzemolo tritato
mezzo bicchiere di vino bianco
sale aromatizzato al limone
olio evo
pepe rosa
pepe nero


Squamate le orate e ripulitene l'interno (io solitamente taglio l'orata fino in fondo in modo da insaporirne tutta la polpa interna con il ripieno).  Sbucciate lo zenzero e tagliatelo a listarelle. Tagliate a fette di mezzo centimetro l'arancia dopo averla lavata. Con un mortaio pestate il sale rosa, quello nero ed il sale aromatizzato al limone, mescolate il tutto con il prezzemolo e lo zenzero, e poi mettetelo all'interno delle orate. Farcitele anche con le fette di arancia. Mettete le orate in una pirofila e spruzzatele con il vino, versatevi sopra un filo d'olio e delle fettine di arancia.
Mettete in forno a 180° per circa 30 minuti.

mercoledì 27 gennaio 2010

MUFFIN ALLA MELA




Quando si è invitati per una cena a casa di amici solitamente si portiamo del vino o delle torte. L'altro giorno non avevo voglia di far torte, ma alla cena dovevamo andare. In quella casa di vino ce n'è a volontà, quindi il dolce era l'unica strada percorribile.
Avevo voglia di fare i muffin e visto che le mele abbondavano nella cesta ho pensato di farli proprio alla mela. Strano arrivare da amici con i muffin, infatti al momento le loro facce erano alquanto estraniate.
Risultato? Ho appena spedito via mail la ricetta alla padrona di casa!


MUFFIN ALLA MELA
250 gr di mele
250 gr di farina 00
250 gr di yogurt naturale
125 gr di zucchero
80 ml di olio evo
2 cucchiaini di lierito
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 uovo


Lavate e sbucciate le mele, tagliatele a dadini. In una cocottina mettete lo zucchero e mischiatelo bene con l'uovo, setacciate poi la farina, il lievito ed il bicarbonato. Unitevi lo yogurt e l'olio e quando è tutto ben amalgamato versatevi i pezzetti di mela.
Versate il composto in 13 o 14 pirottini per muffin ed infornateli per circa 30 minuti a 170°.


martedì 26 gennaio 2010

BRIOCHES O VENEZIANE?




Un'amica mi ha dato questa ricetta che ho poi ritrovato proposta in piccole varianti su un ricettario dei miei. E' molto semplice da fare e non richiede particolare dimistichezza. Io ne ho preparate alcune lisce ed altre farcite con la marmellata e con le gocce di cioccolato.

BRIOCHES o VENEZIANE?
500 gr di farina 00
125 m di latte tiepido
100 gr di burro ammorbidito
80 gr di fruttosio
1 busta di lievito birra (ottimo è il Mastro Fornaio)
2 uova
1 limone biologico, solo la scorza
1 tuorlo d'uovo
1 pizzico di sale


La sera prima:
In un'ampia terrina mescolate bene lo zucchero con il burro, aggiungete le uova ed il latte tiepido. Setacciatevi la farina con il lievito. Amalgamate bene con la scorza di limone ed il sale.
Coprite con dei panni e tenete in un luogo asciutto e caldo per la lievitazine, circa 1 ora e mezza.
Foderate una teglia con la carta da forno. Formate con l'impasto le brioches (io ho fatto delle palline su cio vi ho adagiato altre palline più piccole). Mettete la pirofila in forno (spento) e lasciate lievitare fino alla mattina seguente.

La mattina:
Sbattete il tuorlo d'uovo in una cocottina e spennellatelo sopra le brioches. Infornate a 160° per 20 minuti circa.
Che goduria mangiare le brioches calde a colazione!!

lunedì 25 gennaio 2010

BISCOTTI BURROSI ALLA LAVANDA




Lo ammetto, questa ricetta l'ho rubata da un ricettario sbirciato in libreria.
Ho una scorta di fiori di lavanda che non so più come utilizzare e come ho letto sul titolo della ricetta la parola "lavanda" mi sono subito incuriosita. Il resto del ricettario non mi entusiasmava molto quindi non valeva la spesa. Cosi che ho fatto? Via di telefonino in mano e click... Si, lo ammetto, ho scattato una foto a tradimento per essere sicura di non dimenticarmi gli ingredienti e le quantità.


BISCOTTI BURROSI ALLA LAVANDA
175 gr di farina 00
115 gr di burro ammorbidito
55 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di foglie di lavanda o mezzo cucchiaino di fiori di lavanda
1 limone biologico, solo la scorza

Tritare finemente le foglie di lavanda o i fiori di lavanda. Mescolare bene il burro ammorbidito con lo zucchero di canna. Aggiungere la scorza del limone e la farina setacciata. Amalgamare bene gli ingredienti e stenderli su un foglio di carta da forno con il mattarello. Ricoprire una teglia con carta da forno, con le formine ritagliare i biscottini ed adagiarli sulla teglia. Mettere in forno a 150° per circa 12 minuti.

giovedì 21 gennaio 2010

TAGLIATELLE AL CAVOLO NERO CON TAZZINA DI CAFFE'




Ho letto in diversi blog il concorso indetto da NERONERO.it che propone l'utilizzo del caffè nelle ricette culinarie. E' un concorso particolare avendo finalità di beneficenza. Le migliori 50 ricette entreranno a far parte di un libro che sarà messo in vendita su NERONERO.it. Il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo. Vi rimando al sito per ulteriori informazioni, la scadenza è fissata per il 30 aprile 2010.

Ieri mentre preparavo il pranzo tra un taglio e l'altro del cavolo nero sorseggiavo tranquillamente il mio caffè della mattina (il caffè a volte lo prendo addirittura dopo le 12... figuratevi a che ora pranzo!!). La mattina sono un'amante del caffè amaro, il caffè a mio avviso dev'essere bevuto liscio e nero così come scende dalla macchinetta. Solo nel dopo pranzo mi può capitare di variegarlo con un filino di latte, sempre e comunque vi annego dentro una svariata serie di biscottini.
Intenta nel preparare il cavolo, con la mia tazzina nelle mani, mi sono ricordata del concorso e della finalità e così ho iniziato il mio esperimento a base di caffè.
Il cavolo nero da contorno si è trasformato in condimento della pasta fresca che avevo appena preparato e che avrebbe dovuto attendere la cena per essere consumata. Il gusto amarognolo del cavolo aggiunto a quello del caffè si sono ben sposati con la dolcezza della pancetta bella croccante, che è divenuta riequilibriatricìte dei sapori.

TAGLIATELLE AL CAVOLO NERO CON TAZZINA DI CAFFE' per 2 persone:
200 gr di tagliatelle (io le avevo appena preparate)
1 bel cespo di cavolo nero
mezza cipolla
1 tazzina di caffè ristretto
50 gr di pancetta affettata
2 cucchiaia di briciole di mollica pane raffermo
brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino rosso
formaggio grana
olio evo
sale
pepe

Mondate il cavolo nero e tagliate a pezzettoni la parte morbida della foglia (il resto più legnoso io l'ho utilizzato per fare il brodo vegetale). In una padella fate soffriggere la cipolla tagliata a rondelle. Versateci il cavolo nero, un pò di brodo vegetale ed il vino. Coprite e fate cuocere.  A metà cottura salate, pepate e versate il caffè, rimestate bene e continuate la cottura.
A parte, in una pentola antiaderente, buttate la pancetta tagliata a dadini e fatela divenire bella croccante.
Quando il cavolo è pronto buttate le tagliatelle in abbondante acqua salata. Scolatele al dente e versatele, con la pancetta e la mollica di pane raffermo, nella pentola del cavolo. Rimestate bene e servite sul piatto con un pò di formaggio grana.

mercoledì 20 gennaio 2010

PETTI DI POLLO AI PINOLI



La mia difficoltà nei confronti della carne a volte risulta eccessiva. Io non riuscirei mai a fare come Julia Child che porta a termine il progetto di preparare, nel tempo massimo di un anno, tutte le ricette che propone il ricettario della sua beniamina Julie Powell. Il film che racconta questa storia è "Julie & Julia" è stato tratto dal blog che in seguito è divenuto un libro di Julia dove questa racconta passo passo la realizzazione delle ricette e gli avvenimenti della sua vita.
Il mio approccio nei confronti della carne macellata, cruda e sanguinolenta.... bbrrrr è assai complicato.
Anche questa volta, durante la solita spesa settimanale, mi sono avvicinata al banco delle carni. Ho guardato i diversi pezzi di crudità. Ho letto le etichette indicanti i vari nomi, le indicazioni aalle possibili lavorazioni e... proprio non ce l'ho fatta a metterli nel carrello. Sapete quando vi si stringono i denti e la faccia forma quella smorfia orrenda che permane finch'è il vostro sguardo non è distratto da altro? (magari proprio dalla tizia che al vostro fianco vi sta guardando e mostra chiaramente la sua perplessità nel vedervi tanto schifati, dicendosi "è poi che carne!!!").
La carne la mangio, tranne che per un periodo di 2 o 3 anni dove non ingerivo nemmeno i prosciutti, ora la consumo tranquillamente. Non ci impazzisco, ma quando la mangio solitamente mi piace. Il fatto è che un conto è trovarsela pronta nel piatto, un conto è aver a che fare con la carne cruda. Due mondi!

La carne che più mi fa sentire a mio agio sono i petti di pollo. Mi sto facendo una cultura sui vari tipi di condimeto, tant'è che potrei pure creare per loro un'etichetta apposita.
Il fatto è che... sempre petti di pollo... prima o poi, sapete com'è, qui qualcuno sbotta.
Quindi mi son detta: forza e coraggio! La prossima volta che vado al super, smorfia o non smorfia, uscirò senza i petti ma almeno con le ali (è si, l'ossicino che si vede sbucare dalla carne non è per niente bello!!! Fatemelo dire!).

Per questa volta avrete ben capito che altri petti attendono un nuovo condimento. Una cosa è certa, per renderli diversi ogni volta mi impegno a trovare la ricetta gusta. Devo camuffarli in qualche modo!


PETTI DI POLLO AI PINOLI per 2 persone:
2 bei petti di pollo
50 gr di pinoli
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
latte
olio evo
farina
sale
pepe

Dopo aver ben battuto i petti di pollo con il batticarne metteteli nel latte per circa mezz'ora. Fate soffriggere in una padella la cipolla tagliata a rondelle sottili e l'aglio. Infarinate i petti di pollo conservando il latte di ammollo, poi metteteli nella padella e cuocete un minuto circa per lato prima di salare e pepare. Versate il vino, il latte messo da parte ed i pinoli. Cuocete per circa 20 minuti con il coperchio e fate poi rapprendere tutti i liquidi.


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