mercoledì 15 giugno 2011

PASTICCIO DI AMARANTO ALLE VERDURE



 
Quando ero piccola ricordo che spessissimo la sera convivevo con un continuo mal di testa. Non era eccessivamente forte, era direi abbastanza lieve ma assai frequente. Dopo ripetute volte che i miei genitori mi hanno portata dal medico di base per avere spiegazioni in merito questo si è deciso a farmi fare una marea di esami. Il risultato è stato: anemia. Fortunatamente non anemia mediterranea, ma una fortissima anemia.
Premettendo che l'alimentazione che c'era in casa dei miei genitori era completa, a quei tempi anche loro non mangiavano molta carne ma un pò ne mangiavano, ho iniziato a mangiar carne con una frequenza maggiore e ad assumere i soliti integratori di ferro (vere bombe). Ricordo ancora che dopo 3 mesi di cura i livelli del ferro erano a mala pena nella norma.
Un pò più grande, intorno ai 22 anni, ho per volontà di cambiamento iniziato a fare variazione alimentari, ed ho mantenuto questa nuova dieta fissa per tre anni. Mi sono organizzata un pò in modo "fai da te" ma con alcuni consigli da parte di un iridologo che ai tempi mi seguiva. Consumavo pochissimo pesce ed assolutamente niente carne, ma in cambio mangiavo tanti legumi. Mi facevo uno o due mesi all'anno mangiando mele riempite di chiodi (che aiutano con il ferro) ed ogni mattina mangiavo un rosso d'uovo sbattuto con melassa, fieno greco ed una noce. Senza alcun supporto di integratori farmaceutici io non ero più anemica.
L'anemia comunque continua a tornare negli anni ed io con una certa frequenza faccio i vari esami del sangue.
Due anni fa ho dovuto cambiare medico di base e i soliti esami li ho portati in visione al nuovo medico.
E che ho scoperto, dopo una semplice e veloce visione da parte del nuovo medico? Che ho la Sindrome di Gilbert (info qui e qui). Dopo anni a correr dietro a sto ferro ed a chiedere consiglio qua e là su come fare.. eccoti la spiegazione.... (roba da pazzi!!!!).
Non è niente di grave, è una patologia benigna. L'unica cosa è il problema della bilirubina che fa i dispetti ai globuli rossi, vi lascio ai link per le informazioni adeguate.
A quanto ho capito è una sindrome che non viene spesso tenuta in considerazione. Il bombardarmi di ferro per farmi alzare i valori, con una Sindrome di Gilbert, a quanto pare non è servito proprio a nulla perché il fegato si prende il ferro che vuole ed il resto lo rilascia immediatamente.
Quindi sappiate che vi può essere anche questa tra le varie possibili cause di una vostra anemia.

L'alimentazione adeguata è sempre la miglior ricetta medica. E' proprio vera la frase "siamo cià che mangiamo"!!!
Ho scoperto di recente l'Amaranto (qui), ed ho scoperto che è ricco di proteine, di calcio, fosforo, manganesio e pure di ferro. Un'altra cosa che fa per me mi son detta!
Non trovo però con facilità ricette che lo utilizzano, solitamente lo cucino in abbinata al farro. L'altro giorno ho voluto seguire la ricetta che è pubblicata sulla confezione che ho comprato. Come sempre un pò variata in base a ciò che il frigorifero mi offriva, ma direi essere stata azzeccata.
E' la ricetta di oggi.



PASTICCIO DI AMARANTO ALLE VERDURE
amaranto
acqua
sale
pepe
zucchine (o qualsiasi tipo di verdura abbiate in casa)
cipolle
aglio
olio evo
passata di pomodoro
formaggio morbido di soia


Mettete l'amaranto in un setaccio fine e lavatelo sotto l'acqua corrente. In una padella versate dell'acqua e l'amaranto (seguite le istruzioni della confezione per le giuste quantità). Salate ed accendete il fuoco. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 25 minuti dopo di che spegnete la fiamma e lasciate riposare per almeno 5 minuti.
Nel frattempo in una pentola versate un filo di olio, l'aglio (che poi toglierete) e le cipolle e zucchine tagliate grossolanamente. Fate cuocere con un goccio d'acqua e poca passata di pomodoro. Salate e pepate a piacere. Quasi a fine cottura, quando sono ancora leggermente durette le zucchine spegnete e lasciate riposare.
Prendete una pirofila e cospargetela di olio. Sul fondo della pirofila mettete uno strato compatto di amaranto (aiutatevi nello stenderlo bagnando mani e cucchiaio con dell'aqua fredda), utilizzate circa la metà dell'amaranto cotto. Riempite poi con uno strato di verdura e formaggio a pezzetti. Infine coprite con il tutto con il restante amaranto. A questo punto infornate la pirofila a 200° per circa 20 minuti.
E' ottimo da mangiare sia caldo che freddo.


8 commenti:

  1. Ciao Sorriso mi dispiace per i tuoi malesseri, spero che questa dignosi sia giusta, purtroppo, e che ti adeguerai con la dieta che necessita, l'amaranto non l'avevo mai sentito, complimenti anche qui per l'originalita', si presenta bene,grazie per la ricetta, molto sfziosa, baci rosa a presto buona giornata.)

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  2. Il titolo della tua ricetta ha svelato una mia ignoranza,non conoscevo l'esistenza dell'amaranto...grazie di avermelo fatto scoprire, ho vistore che non contiene glutine e proprio oggi ho indetto un contest gluten free se ti va passa, magari riesci a inventare qualcosa con l'amaranto o con la sua farina!Bacioni!

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  3. @ Rosa. LA sindrome è il meno male, importante è aver capito cosa mi creava problemi :) Ho scoperto che è molto più frequente di quello che si pensa.
    Un bacione ed un Sorriso...

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  4. @ Kà. Sono passata ed ho prelevato il banner. Penserò ad una ricetta golosa!!
    Grazie, Sorrisi...

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  5. Ciao cara,
    ma senti senti...di questa sindrome non avevo mai neppure sentito parlare...anch'io sono anemica e anch'io assumo ferro a vita, sotto controllo medico...
    ...mi documenterò senz'altro meglio, ti ringrazio tanto!
    Ora tu come stai?
    E anch'io come Rosa sento parlare per la prima volta dell'amaranto...
    ... la ricetta è particolarmente intrigante...
    ...mi metto alla prova!

    Un caro abbraccio...

    Maddy

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  6. Non hai idea di quante volte ho guardato l'amaranto a NaturaSi e non sapendo cosa farne l'ho lascito lì. Adesso che mi dici di tutte le proprietà che ha mi hai invogliato a provarlo !!! un abbracione Sorriso !!!

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  7. gustosissima questa idea! ;)

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  8. Questo pasticcio mi piace molto, è da provare sicuramente, non avevo mai sentito parlare dell'amaranto ma viste le proprietà dovró correre ai ripari!! Buona domenica!

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