mercoledì 4 gennaio 2012

TORTILLAS RIPIENE ED IL MIO AUGURIO PER IL NUOVO ANNO

Per il mio primo post dell'anno ho pensato molto a cosa poter scrivere perché in questo periodo di così faticosa vita un semplice augurio non so se possa bastare. Mi riferisco a tutte le pene che oggi l'essere umano deve affrontare quelle che toccano la maggior parte di noi che derivano dall'opprimente crisi economica italiana/mondiale, ma anche penso alla perdita dei valori, quelli più puri e che ti conducono su di una via retta e serena che non essendoci quasi più ci lasciano in balia di noi stessi e dei nostri impulsi momentanei, mi riferisco inoltre alle difficoltà e disperazioni affrontate a causa dei disastri naturali dai tantissimi che ne sono stati colpiti ovunque.
Dei cari amici di recente, durante una delle tante discussioni che toccavano alcuni di questi punti, mi hanno invitato a leggere un passo della bibbia, sicuri che mi avrebbe dato conforto.
Che voi siate atei o credenti di qualsiasi mi permetto di invitarvi a leggere il Sermone del Monte (Matteo 5:1 - 7:29) di cui qui vi riporto la parte che più mi da speranza (preso da qui):

"Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? [26]Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? [27]E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? [28]E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. [29]Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. [30]Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? [31]Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? [32]Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. [33]Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. [34]Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. "

 


E per tornare in una sfera più culinaria ecco una ricetta da farsi con il ripieno che preferite.



TORTILLAS RIPIENE
tortillas
carne di manzo macinata
pomodori tagliati a fettine
anelli di cipolla saltati in padella con un filo di olio
insalata
formaggio (per me una caciotta)

Ho fatto scaldare bene una pentola ed ho messo una cipolla a soffriggere leggermente, dopodiché ho versato la carne e mescolato ininterrottamente senza aggiungere liquidi fino a che la carne, iniziando a far sciogliere i suoi grassi, non si è staccata dalle pareti della pentola. In seguito ho versato del vino bianco e successivamente del sugo di pomodoro, ho salato e pepato. Ho ben mescolato e poi coperto e lasciato cuocere per circa 45 minuti.

Ho tagliato la cipolla e l'ho riversata in una pentola con un filo d'olio. Fatta cuocere pochi minuti. Se non vi crea problemi allo stomaco ne tantomeno ve ne ponete per l'alito potete utilizzarla anche cruda.

Ho preparato tutte le cocottine e riempite con i vari ripieni: l'insalata, le fettine di pomodoro, il formaggio a cubetti, la carne rimacinata, la cipolla.
Ho scaldato leggermente le tortillas in una pentola antiaderente, almeno 2 minuti per lato e le ho farcite con le quantità desiderate.

lunedì 12 dicembre 2011

MUFFIN ALLE MELE E NOCI CON FARINA DI KAMUT


Rieccomi!
Mi sembra che sia passato tantissimo tempo dall'ultimo aggiornamento del mio blog. Neppure quello di oggi è un ritorno definitivo ma semplicemente una toccata e fuga. 
Vi aggiorno brevemente.
Il trasloco è finito. Finalmente!!!! Una stanchezza! E' durato quasi tre settimane, e proprio non ne potevamo più. Ora siamo nella nuova casa e da qui per qualche anno non pensiamo proprio di muoverci!
Nel box ed in cantina vi è ancora molto da fare, ma almeno in casa è quasi tutto sistemato.
La casa è abbastanza comoda e soprattutto bella calda e luminosa.
Il mio nuovo lavoro è moooolto discutibile... vedremo di trovare altro di mooolto più serio e sicuro in tempi, speriamo, brevi. Nel frattempo l'importante è averne uno!
A casa manca ancora internet e questo mi impedisce la ricerca di ricettine gustose e l'aggiornamento del blog. Anche se saltuariamente ogni tanto tornerò a far capolino qui :D
Un sorriso a tutti ed alla prossima!



Ora vi lascio l'ultima ricetta in voga nella mia nuova cucina. Sto preparando questi muffin con qualsiasi tipo di frutta fresca o secca, direi che sono sempre gustosissimi!! La loro particolarità è l'utilizzo della farina di kamut associata alla farina rimacinata di grano duro. Sono almeno due mesi che non utilizzo più la farina 00 per i dolci e che la sostituisco sempre con la rimacinata di grano duro. Nonostante avessi avuto il consiglio di non utilizzare la 00 perché troppo raffinata non mi ero mai cimentata nella prova, il primo utilizzo fu totalmente casuale, scambiai una confezione di farina per un'altra durante la preparazione di una torta. Visto il piacevolissimo effetto finale pensai di proseguire con le prove ed oggi la 00 in cucina non esiste più. Provare per credere! :D



MUFFIN ALLE MELE E NOCI CON FARINA DI KAMUT

200 gr di farina di kamut
200 gr di farina rimacinata di grano duro
100 gr di fruttosio
mezzo bicchiere di olio di girasole
latte di soia
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2 mele
10 noci

Lavate le mele e mondatele, tagliatele poi a pezzetti grossolani. Aprile le noci e sbriciolate i gherigli.
In una terrina mescolate le farine, il lievito ed il sale. Aggiungete lo zucchero e l'olio, mescolate bene ed aggiungete tanto latte fino a rendere l'impasto morbido. Unite le mele e le noci e mescolate bene.
Versate il composto in 12 stampini da muffin ed infornate a 180° per circa 45 minuti.
Fate raffreddare e gustate.



giovedì 3 novembre 2011

BULGUR IN INSALATA



Lo so, sono latitante.
Mi sa che per un lungo periodo la mia permanenza sul blog sarà solo saltuaria.
Come vi avevo avvertito nei post precedenti è un periodo di forte impegno. Prima di tutto vi informo che ho finalmente trovato lavoro. Yehaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Io di star in questo ufficietto non ne potevo proprio più! Un altro mese ed avrei rischiato di strozzare il boss! E poi questo lavoro mi obbligava a stare distante da lui :(
Ma ora il primo passo è stato fatto. Il lavoro che ci permetterà di stare insieme è arrivato!
Quindi sono in piena fase di "gestione delle ultime cose da fare prima della partenza". Ultime cose da fare in ufficio, ultime cose da fare in casa, ultime cose da fare nella città che lascio, ultime persone da salutare.... Una marea di ultime cose!
E poi ci sarà il trasferimento là, nella nuova città. L'inserimento nel nuovo posto di lavoro. Il trasloco dall'appartamento in cui siamo ora là all'appartamento nuovo che abbiamo preso in affitto. Il tutto entro l'inizio di dicembre.
Direi che ho buone motivazioni per la mia mancanza da questi schermi! Che dite? :D

La cucina prosegue nonostante il caos, un pò di ricette le ho appuntate qua e là e pure fotografate. Se non perderò tutto durante il trasloco non appena avrò il giusto tempo tornerò alla carica.
Per ora buon novembre a tutti ed un Sorriso.

La mia sfida ricomincia...



BULGUR IN INSALATA per 2 persone
170 gr di bulgur
1 fetta di feta
olive nere
pomodori ciliegina
curcuma
semi di papavero
sale
prezzemolo
basilico
olio evo

Mettete il bulgur in acqua bollente salata e cuocetelo come indicano le istruzioni sulla confezione.
Nel frattempo denocciolate le olive e tagliatele a metà, pulite i pomodorini e tagliate anch'essi. Una volta cotto il bulgur scolatelo e passatelo sotto l'acqua corrente. Mettetelo in un'ampia terrina ed unitevi le olive, i pomodorini, la feta a dadini, un pò di curcuma, i semi di papavero, abbondante prezzemolo tritato, qualche foglia di basilico, controllate di sale ed irrorate con un filo di olio.
 

venerdì 7 ottobre 2011

Il nostro mondo...

Questo documentario che analizza le condizioni del nostro mondo l'ho trovato a dir poco splendido.
Le immagini sono meravigliose, la voce narrante rapisce, le parole colpiscono nell'anima. Vi chiedo di guardarlo, ascoltarlo, metitare su ciò che viene raccontato. E' lungo ma merita attenzione fino all'ultimo secondo.
Buona visione.


a tutti un Sorriso...

venerdì 30 settembre 2011

UOVA ALLA COQUE e qualche aggiornamento sul Decluttering



La ricetta che posto quest'oggi mi ricorda tantissimo la mia infanzia. Le uova alla coque allora in realtà non mi piacevano tanto ma adoravo i portauova di mia madre, un pò per la loro forma e un pò per i colori che avevano. Si sa, da bimbi si amano le cose più strane! :)
Ad oggi sorrido rendendomi conto che gusto le uova alla coque ma che con il mio decluttering e la mia passione per il riciclo i portauova belli e colorati sono spariti e ne sono nati altri semplici e pratici, oltre che sicuramente più creativi.
Come cambiano le cose!!!

Vi aggiorno in merito al mio decluttering. E' proprio un lavoraccio!!! Soprattutto se viene fatto con poco tempo a disposizione che si necessiterebbe dedicare al relax. Ma questa è un'altra storia.
Visto quanta merce abbiamo ancora in casa ritengo che questa sia solo la prima passata, ne dovremo fare sicuramente altre, non si può eliminare tutto ma sicuramente possiamo impegnarci ancor di più.
Gli armadi dei vestiti sono ok, li mi ritengo più che soddisfatta! Abbiamo riempito un intero cassone della Caritas. Vi basti pensare che Lui aveva occupato una parte di un armadio con maglioncioni che li vi stazionavano da anni ed anni. Credetemi, lui si metterà a dir tanto 1 o 2 volte l'anno un maglioncino, anche con la neve alta gira in manica di camicia. Solo per i maglioni si son riempiti 2 sacchi grandi :D
I libri proprio non ce la facciamo a gettarli. Come si fa a buttare un libro?!?! Dev'essere veramente non apprezzato per potersene disfare! Sarà ardua la faccenda libri! Comunque un bel pò di riviste di arte ed alcuni cataloghi di mostre sono spariti dagli scaffali (soprattutto di quegli artisti da noi non apprezzati :D)
La cantina è stata revisionata in parte, prevalentemente la parte di Lui. E' così grande e piena di cose che servirà si una seconda passata! Certo è che già con un colpo d'occhio si nota subito la differenza rispetto a prima.
Nel reparto elettronica-cd-dvd-telefoni-pc abbiamo ottenuto un risultato mediocre.
A breve passerò alla cucina. Qualcosa ho già fatto ma non ho ancora avuto il giusto tempo e la dovuta attenzione.

Con tutta la merce eliminata domenica, giornata del riciclo, abbiamo riempito la macchina e ci siamo diretti belli contenti al mercatino dell'usato. Avevamo di tutto e di più!
Con estrema delusione siamo tornati a casa con ancora metà auto piena.
L'idea del mercatino vale ed è meravigliosa, ma non tutto ciò che vi si porta viene preso per la vendita. Del resto pure i mercatini che nascono ora hanno come prima finalità quella di lucro e di conseguenza solo ciò che è certo abbia nel breve tempo mercato viene tenuto in conto vendita. Nel dubbio scartano tutto. :(
Ecco il perché ci siamo rivolti anche questa volta al cassone della Caritas (non prima di prendere qualche maglietta per trasformarla in fettuccia - ecco qui come fare).

Per il resto della merce ora stiamo cercando qualche associazione del posto a cui darla in regalo. Mi rode il pensiero che ciò che ho scartato non possa avere altra vita e vada ad aumentare la nostra spazzatura.

Vi terrò aggiornati in merito agli sviluppi.


Ora vi lascio alla ricettina delle uova.




UOVO ALLA COQUE
uova
acqua
sale
pepe


La ricetta è di una semplicità estrema.
Prendete un pentolino e riempitelo di acqua. Portatela ad ebolizione e, con l'aiuto di un cucchiaio, fatevi scivolare delicatamente all'interno le uova. Continuate la cottura per 3 minuti e togliete le uova dall'acqua.
Fate raffreddare leggermente e rompete la parte superiore delle uova, salate leggermente, pepate ed adagiate nei portauovo (io ho reciclato quelli della confezione di vendita).
Buon appetito!




venerdì 23 settembre 2011

MUFFIN ALLA BANANA E LIMONE e il Decluttering, il minimalismo, la mia vita sempre più naturale


Questo periodo per me è alquanto incasinato. Chi mi conosce sostiene che non è una novità :-)
Sto organizzando il 4° trasloco in 3 anni. Da pazzi!!! Non completo perché fino a che non trovo lavoro nella città dove devo recarmi sarò in equilibrio tra due case. E neppure definitivo perché la casa dove sto portando tutte le mie cose sarà per noi fino a dicembre, stiamo già cercandone un'altra.
Fino ad ora nella nuova casa ci stavano tutte le mie cose e pure tutte le cose di Lui. Due case che si uniscono. Non vi dico quanti doppioni!!!
Durante i traslochi, e soprattutto nell'atto della sistemazione della casa mi rendo conto quanto siamo oggi tutti figli del consumismo. Pazzesco! pure nauseante direi!
Dopo alcune considerazioni io e Lui abbiamo deciso di prendere in affitto una casa molto più piccola rispetto a dove viviamo ora. Per due persone può bastare una casa modesta nelle dimensioni (l'unica cosa che mi piacerebbe avere è un pezzetto di terra per fare un piccolo orto -speriamo!!!). Il problema è che abbiamo veramente ma veramente tantissime cose.
Io mentalmente nel tempo mi sto avvicinando sempre di più alla considerazione dell'essenziale. A mio parere tante cose nella vita ci appesantiscono solamente, ci zavorrano, non ci danno e lasciano spazio. Sento sempre più il bisogno di buttare il passato per lasciare spazio solo a ciò che è indispensabile. Avverto la necessità di liberare, di pulire, ma soprattutto di dare il giusto valore alle cose.
Visto che anche Lui è della mia stessa idea abbiamo, da qualche settimana, iniziato il piacevole, ma faticoso, atto di selezione.
La scelta viene fatta in modo preciso. L'oggetto o l'indumento da tenere deve avere la caratteristica di essere essenziale e di esse utilizzato più volte nell'arco dell'anno. Per quanto riguarda gli accessori della cucina vanno privilegiati i robot multifunzione agli altri che hanno un solo utilizzo, oltre che considerarne la praticità e la dimensione.
La maggior parte della merce la portiamo al mercatino dell'usato (che da due favolose opportunità: guadagnare due soldi e non inquinare con eccessivi rifiuti dando la possibilità agli oggetti o indumenti da noi scartati di avere una nuova vita). Credetemi, è una bella soddisfazione!!!!
Ovviamente questa scelta comporta anche maggior attenzione per gli acquisti che d'ora in poi faremo.
Più procedo nell'operazione pulizia e più  mi rendo conto quanto siamo malati di consumismo. Basta andare a fare la spesa in un grande magazzino per rendersi conto della spinta interiore che abbiamo per l'acquisto. Anche girando nei mercatini dell'usato, quando si porta la merce per la vendita, si avverte l'impulso dell'acquisto. Questo vale non solo per gli oggetti e gli indumenti, anche per gli alimenti!

Gironzolando tra le pagine di internet mi sono ritrovata tra le parole di molte che stanno facendo pulizia come la sottoscritta. Ho scoperto che questa azione viene definita Decluttering.
Qui , qui e qui potete leggere esperienze di altre persone. Quanto le capisco!!!
Qui potete trovare varie informazioni su questo modo di vivere nell'essenziale: il minimalismo.
Qui, Qui (ascoltate anche i video in fondo alla pagina) e qui alcuni libri, che non ho ancora letto, ma che farò perché mi sembrano utili.

Penso che tornare all'autoproduzione, all'eliminazione degli sprechi, alla natura sia l'unica strada per una bella vita. Noto che il design che prediligo sempre più è quello che nasce dal riciclo. Ciò che mi attrae è il sano, il leggero, il naturale. Sono ormai ben 4 anni che non mi tingo i capelli, e di fili bianchi ne ho un buon numero nonostante i miei 34 anni. Lo smalto lo sto utilizzando come trucco per le feste importanti, mi sono resa conto che le mie unghie lunghe sono belle ed eleganti anche al naturale, l'importante è che siano ben curate. Le maschere per il viso sono sempre più il risultato di pozioni che nascono dal mio frigo piuttosto che cofanetti comprati al super o in profumeria. Mi piace essere sempre più me stessa piuttosto che ciò che il mondo richiede di essere ad una donna.

In cucina questa modalità di vita fa veramente la differenza. Sono sempre più indirizzata verso cibi che mi aiutano a produrre sempre meno scarti ed a riutilizzare una parte di quelli che si creano. Anche se ammetto che ci vuole del tempo per imparare ed organizzarsi ed organizzarsi bene anche in cucina.
Ieri ho notato nel frigo una bustina di lievito aperta e pure delle banane fin troppo mature. Ecco cosa ne è uscito:


MUFFIN BANANA E LIMONE
250 gr di farina 0
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
120 gr di zucchero di canna grezzo
250 gr di yogurt naturale
1 uovo
80 ml di olio evo
1 limone e mezzo (solo il succo)
2 banane mature
latte di soia q.b.

In una terrina amalgamate la farina con il lievito ed il bicarbonato. A parte emulsionate l'uovo con lo zucchero. Unite i due composti ed aggiungete lo yogurt e l'olio evo. Aggiungete anche il succo dei limoni (se il composto è ancora duro unite un pò di latte). Tagliate a pezzetti le banane ed unitele amalgamando bene.
Riempite dodici stampini da muffin ed infornate a 180° per circa 30 minuti.

mercoledì 14 settembre 2011

MELANZANE E ZUCCHINE RIPIENE



Rieccomi dopo aver imbiancato tutta la parte del box e spazi attigui. Il bianco candido ha rivestito di nuova veste i muri dando una sensazione piacevole di pulito ed ordinato (da anni il box non conosceva ordine). A questo punto speriamo che il prossimo visitatore vorrà comprarla sta benedetta casina!!!

Io ho avuto oggi notizia che il posto di lavoro per cui avevo tanto sperato, lavoro che mi consentirebbe di spostarmi di città e di iniziare definitivamente a vivere con Lui, non è mio. La persona che avrei dovuto sostituire ha deciso alla fine di fermarsi in azienda. Non vi dico che delusione!!!!
Lui è riuscito a farmi tornare il sorriso e la speranza, erano entrambi spariti per qualche ora lasciando spazio solo alla delusione totale.
Prima o poi qualcosa arriverà, e son sicura che sarà il posto che a me è più congeniale! :-)
In questi casi serve solo perseveranza e positività! Quindi, come dice mia mamma: "ados coi fer!"  ;-)

Nel frattempo mi dedico alla cucina.
Sono le ultime melanzane e zucchine, non potevo non approfittarne per una scorpacciata finale.

Un sorriso a tutti...




MELANZANE E ZUCCHINE RIPIENE
melanzane
zucchine
formaggio morbido di soia (è ottima anche la mozzarella, se viene utilizzata questa lasciarla prima del taglio sgocciolare per bene)
pomodori molto maturi
passata di pomodoro
erba cipollina
curcuma
semi di papavero
pangrattato
sale
pepe


Lavare le melanzane e le zucchine e tagliarle a metà per il verso della lunghezza. Svuotarle della polpa lasciando solo mezzo centimetro circa di guscio. Tagliare a pezzetti la polpa e metterla in una bacinella con i pomodori tagliati a pezzettini, l'erba cipollina, il sale, il pepe, un poco di curcuma, il pangrattato e il formaggio di soia tagliato a cubetti. Amalgamare il tutto e bagnare con un filo di olio. Tagliuzzare la base sia della malanzana che della zucchina per far insaporire meglio il tutto e riversarvi poi all'interno il ripieno.
Spolverare la superfice con il pangrattato.
Mettere nel forno caldo a 200° per circa 30 minuti.

martedì 6 settembre 2011

PEPERONI RIPIENI DI QUINOA


Tanto per cambiare anche oggi vado di fretta. Stasera mi devo organizzare per ridipingere il garage, la cantina e la lavanderia. Dovendolo fare nei tempi liberi, un'oretta la sera dopo il lavoro, sarò più che impeganta per tutta la settimana. Già immagino le mie spalle e braccia alla fine dei lavori. Ricordo ancora il male che provai la prima volta che dipinsi tutto :(
Un pò di esercizio mi farà comunque bene, e poi a dirla tutta a me piace dipinger casa! E sono pure molto più brava di Lui (almeno con il rullo, ma non con il pennello ammetto che li Lui mi batte).
La cosa che proprio non mi garba è dover sistemare tutto alla fine dei lavori, ma in questo caso il compito sarà alleggerito grazie alla sempre minor quantità di merce.
Quindi posto oggi questa ricettina, della quinoa vi avevo già detto due cosine qui , e ci rivediamo non appena sono un pò più libera.



PEPERONI RIPIENI DI QUINOA
peperoni (meglio se non troppo grandi)
quinoa
brodo vegetale
formaggio di soia morbido (in abbondanza)
erba cipollina
prezzemolo
semi di papavero
olio evo
sale
pepe


Mettete la quinoa in un contenitore e calcolate che il brodo dev'essere circa il triplo della sua quantità.
Mettete il brodo in un pentolino e portate ad ebollizione, poi versatevi la quinoa e fatela cuocere per circa 15 minuti (controllate le tempistiche consigliate sull'involucro che conteneva la quinoa). Spegnete e lasciate riposare la quinoa nel brodo per almeno 5 minuti poi scolatela e lasciatela leggermente intiepidire.
Tagliate il formaggio di soia a dadini ed incorporatelo alla quinoa, aggiungete una abbondante spolverata di erba cipollina, di prezzemolo fresco, i semi di papavero ed un filo di olio evo. Aggiustate di sale e di pepe.
Lavate i peperoni e tagliatevi la parte superiore, non gettatela.
Scavate leggermente l'interno e riempitelo con la quinoa farcita. Adagiate i peperoni in una pirofila leggermente unta di olio o ricoperta di carta da forno. Ponete a fianco dei peperoni la parte che avete asportato.
Irrorate la superfice con un filo sottile di olio evo.
Mettete nel forno già caldo per circa 40 minuti. Prima di togliere dal forno controllate che il peperone sia cotto con i lembi di una forghetta.

mercoledì 31 agosto 2011

MARMELLATA DI PRUGNE ROSSE E MELE



 

MARMELLATA DI PRUGNE ROSSE E MELE
1 kg di prugne rosse
400 gr di mele
300 gr di zucchero di canna grezzo
1 cucchiaino di agar agar
acqua


Far bollire per alcuni minuti dei barattoli di vetro ed i tappi in abbondante acqua.
Lavare la frutta in acqua e bicarbonato. Sbucciare tutta la frutta e tagliarla a pezzetti. Metterla in una pentola con lo zucchero e fare cuocere per circa un'ora o almeno fino a che si spappoli completamente (io ho utilizzato la macchina del pane con la funzione "marmellate" e a fine cottura ho frullato un pò con il minipimer). Mettere l'agar agar in poco acqua naturale e mescolarlo bene. Lasciarlo bollire o unirlo alla marmellata negli ultimi minuti della cottura.
Riempire i barattoli sterilizzati di marmellata, chiuderli ermeticamente ed immergerli nuovamente nell'acqua bollente tenendoli capovolti verso il basso. Una volta sterilizzati nuovamente lasciarli raffreddare nell'acqua o in un luogo oscuro ma sempre capovolti.


venerdì 26 agosto 2011

GHIACCIOLI AL LIMONE



Ho preparato altri ghiaccioli freschi e "sani" (come dice Maddy), anche se questo è lievemente alcolizzato :D
Nella foto si vede il particolare di un quadro che ho dipinto qualche anno fa. Ho tappezzato tutta la cucina con fiorelloni o fiorellini dipinti negli anni. I soggetti sono sempre fiori. Ne adoro la forma e mi rapiscono i colori.



GHIACCIOLI AL LIMONE 

3 limoni belli succosi
1 bicchierino di limoncello
250 ml di acqua
4 zollette di zucchero di canna grezzo

Fate leggermente scaldare l'acqua e scioglietevi dentro lo zucchero. Fate raffreddare.
Spremete i limoni ed unite il succo all'acqua addolcita ed al limoncello. Mescolate bene, riempite gli stampini da ghiacciolo e mettete nel freezer per circa 10 ore.

giovedì 25 agosto 2011

GHIACCIOLI ALL'ANGURIA




Sarà il caldo, sarà che le vacanze mi hanno fatto fin troppo rilassare la testa sta di fatto che di cavolte in cucina ne sto proprio combinando. Prima la torta di pesche, preparata per portarla come dono ad un invito a cena ricevuto, sfornata ben 20 minuti prima della fine della cottura, e pensare che avevo pure fatto la prova stuzzicadenti!!! Vi lascio solo pensare a come potesse essere all'interno! Fortunatamente l'ho vista un pò strana e prima di metterla nel portatorta ho rifatto la prova stuzzicadenti, figuraccia evitata ma che rabbia!
Poi i muffin vegan di banana e prugne secche infornati senza lievito. La ricetta era molto simile a questa, già con la banana frullata trovo che non sia una passeggiata, per giunta senza il minimo goccio di lievito e con l'essenziale di tutto il resto... Che delusione!!!
Infine il pane, o meglio la serie di pagnotte che proprio non ne vogliono sentire di lievitare correttamente. Almeno per questo dò colpa alla macchina del pane che non sopporterà il caldo, visto che la ricetta è quella di sempre.

Ieri stanca di risultati sfornati malamente ho deciso di darmi al freezer!
In questa pazza estate sebbene la fine di agosto sia vicina necessitiamo più oggi che nei mesi passati rinfrescarci a causa delle temperature elevatissime. Nonostante io sia assai contenta di questo caldo ammetto che ne risento particolarmente. Non vi dico il mio gatto che me lo trovo sdraiato in tutti gli angoli della casa!!!! :D
Non amando i ghiaccioli confezionati, ovviamente zeppi di conservanti e coloranti, ho pensato ad un'alternativa molto più salutare. E' talmente veloce e pratica che questa volta non ho dimenticato nulla :)


GHIACCIOLI ALL'ANGURIA (per 4 ghiaccioli)
250 gr di anguria
120 ml di acqua
3 zollette di zucchero di canna grezzo
1 lime
mezzo limone

Scaldare leggermente l'acqua e farci sciogliere lo zucchero. Attendere che si raffreddi.
Nel frattempo spremere il lime ed il limone e metterli in un frullatore con l'anguria privata dei semini e frullare il tutto con l'acqua zuccherata.
Versare il liquido negli stampini da ghiacciolo, metterci il bastoncino ed adagiare nel freezer per almeno 5 ore.

venerdì 19 agosto 2011

MUFFIN ALLA PESCA E YOGURT AI MIRTILLI




Che bella tutta questa tranquillità estiva!!!
Le giornate di vacanza passate a casa possono essere ugualmente di vero piacere, di vero relax, di vero divertimento, di vera scoperta.
I tempi dello scorrere delle ore vengono decisi da noi, tutto percorre in base ai desideri, alle energie disponibili, al meteo....  Le ore di sole, i tour in moto per visitare luoghi nuovi, i momenti di lettura e quelli da dedicare alla sana cucina, gli attimi per qualche profonda meditazione, quelli per i progetti e quelli per il divertimento....
Ancora un pò di giorni per godermi tutto ciò... :)





MUFFIN ALLA PESCA E YOGURT DI MIRTILLI
250 gr di farina 0
250 gr di yorut ai mirtilli

2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
120 gr di zucchero di canna grezzo
latte di soia
1 uovo
80 ml di olio evo
2 pesche belle mature

Amalgamate l'uovo con lo zucchero, unitevi la farina setacciata con il lievito ed il bicarbonato. Aggiungete lo yogurt di mirtilli e l'olio, ed un pò di latte di soia. Tagliate a pezzetti le pesche ed unitele amalgamando bene.
Riempite gli stampini da muffin ed infornate a 180° per 30 minuti circa.



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