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venerdì 14 marzo 2014

CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI RISO





Come vi ho anticipato qualche post fa ecco la seconda ricetta per i cantucci gluten free.
la ricetta l'ho presa qui.




CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI RISO
150 gr farina di riso
100 gr amido di mais
150 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia polverizzato
125 gr di mandorle con la pellicina, tostate
2 cucchiaia di mandorle pelate
2 uova bio
1/2 bustina di lievito per dolci
buccia di mezzo limone bio

Prima di tutto tostate le mandorle con la pellicina in una padella, fate raffreddare (potete scegliere di tenerle intere o tagliarle grossolanamente). In seguito prendete le altre mandorle pelate e tritatele nel macina caffè in modo da farne una farina.
In una bacinella ampia mettete la farina di riso, l'amido di mais, la farina di mandorle, la 1/2 busta di lievito e lo zucchero. Mescolate bene. Unitevi le uova ed una volta che tutto è ben impastato aggiungetevi le mandorle.
Posizionate l'impasto in un unico filone non troppo largo sopra una teglia foderata con carta da forno.
Infornate a 180° per circa 25 minuti. Togliete l'impasto dal forno e fatelo raffreddare un po'. Quando è ancora tiepido tagliatelo di sbieco a pezzettoni. L'impasto è abbastanza morbido e friabile, fatte attenzione e cercate il coltello migliore. Rimettete tutti i tocchetti sulla teglia appoggiati da un lato, infornate per 5 minuti, a metà del tempo di cottura girate i tocchetti per cuocere anche il lato opposto.
Sfornate e fate raffreddare su una grata.
 

giovedì 13 febbraio 2014

TORTA DI CAROTE E MANDORLE - GLUTEN FREE





Sto cercando di andare a fondo per scoprire perché io il ferro non riesco a mantenerlo.
Dopo una dieta ferrea per aumentare a più non posso i valori del ferro, gli esami mostrano dati quasi identici a prima della dieta.
La mia alimentazione non sarà pure stata in passato correttissima negli abbinamenti ma sicuramente sto molto attenta e tutto si può dire tranne che io mangi male. Per di più con questa dieta prescrittami ho avuto la prova del nove, c'è qualche altra motivazione che mi spinge ad eliminare il ferro. Proprio perché il problema per me sono le scorte, niente anemia perfortuna, solo una  questione di scorte.
Così armata di buona volontà mi son recata dal medico ed ho chiesto di andare a fondo. Mi sono stati prescritti vari esami da fare ed uno è risultato alquanto fuori misura. Il valore del IgA, benché io non mangiassi glutine da mesi proprio grazie alla dieta, è alto. Essendo solo quel valore così elevato, e non tutti e tre i valori che attestano una celiachia, mi ritrovo a dover proseguire la ricerca andando a far visita ad un gastrointerologo. Con i soliti tempi sanitari italiani la storia si farà lunga, nelle tre province che mi circondano non vi è un buco per una simile visita fino ad aprile. Pazzesco!
Nel frattempo mi è stato consigliato di inserire nella mia alimentazione nuovamente il glutine, in modo che se quella fosse la motivazione del mio problema il medico competente ne avrebbe le effettive prove. Quindi ora passerò da una cucina con il glutine ad una senza, in modo da non perdere l'abitudine al ragionamento del "senza glutine" ma rimanendo pronta per l'esame atteso.
Speriamo di risolvere quanto prima anche questa questione. Questa volta mi sento sulla strada giusta e certa di un risultato.

Questa ricetta me l'ha passata mia madre. Essendo anche i miei genitori in una fase senza glutine ogni tanto vi è uno scambio di ricette ed idee culinarie tra me e mia madre.
E' veramente facilissima da preparare e pure gustosa.


TORTA DI CAROTE E MANDORLE -GLUTEN FREE
250 gr di mandorle pelate
200 gr di carote
3 o 4 uova
succo di agave o amido di riso

Tritare le mandorle e le carote, metterle in una terrina e mischiare bene. Aggiungere il succo di agave o l'amido di riso (essendo sia le mandorle che le carote dolci non serve tanto dolcificante), mettere le uova, in base alla dimensione ne servono 3 o 4.
Amalgamare bene e riversare tutto in una tortiera. Mettere in forno a 180° per circa 30 minuti (in base al tipo di forno).


venerdì 24 gennaio 2014

PASTICCIO DI QUINOA AL FORNO






Sempre per la mia fase Gluten Free ho preparato un pasticcio di Quinoa.
Dato che mio marito non ama la quinoa, anzi direi che non la sopporta proprio, sto cercando di presentargliela in modi diversi nella speranza che prima o poi gli possa piacere cucinata in quel modo nuovo. Questa ricetta l'ha abbastanza apprezzata, perfortuna!!!!

Come sempre è facilissima da preparare, serve sempre solo il Tempo!!:
basta cuocere la quinoa in acqua salata ed una volta scolata la si deve mescolare alle verdure scelte, ovviamente pre-cotte, ed insaporite con vari odori e spezie.
Si spiana tutto su una teglia, io consiglio di non superare il centimetro di altezza, direi che mezzo centimetro e l'ideale. Si può spolverare con il formaggio grana ma anche senza va comunque bene. Si inforna per qualche minuto fino a che risulta dorata la parte superiore.

Secondo me un piatto gustosissimo!!!

venerdì 17 gennaio 2014

CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS






Io e mio marito non siamo quasi più interessati ai regali di natale, soprattutto ora che ci siamo avvicinati allo studio della Bibbia e che stiamo scoprendo tante cose importanti e svelando tante falsità.
Nonostante tutto, forse per mia abitudine o forse per risposta a coloro che ci stanno vicini, mi è venuta spontaneamente una reazione di "attenzione", chiamiamola così, verso qualcuno dei miei cari. La mia "attenzione" è stata dedicare a loro del "tempo". Del resto la cosa più preziosa che io ho oggi, come del resto tutti noi soprattutto occidentali, è proprio il Signor Tempo. E' stato realmente spontaneo realizzare qualcosa con le mie mani  per gli altri impiegando il mio preziosissimo Tempo. Non era tanto indispensabile il fare, il che cosa fare, ma il Tempo da dare per realizzare quel qualcosa da dare.
E' così che ho realizzato due sciarpe per due carissime amiche, le posterò presto. Ho preparato i biscotti preferiti di mio padre, cosa che ho già fatto in passato e di cui ho postato la ricetta tradizionale, ma che non facevo da tempo proprio per mancanza di tempo. Ho preparato del sapone, delle palline frizzanti per il bagno (direi... in realtà queste non uscite un gran che bene!).
Poche Cose, Tanto Tempo.
 
 
 
Questi cantucci sono stati realizzati con il Tempo dato ai miei genitori, sono una delle due ricette gluten free che ho preparato, in regola con la mia dieta e pure con quella che stanno facendo loro.  La ricetta l'ho presa qui


CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS

180 gr farina di riso
20 gr di farina di mais fioretto
100 gr. zucchero di canna vanigliato
90 gr di mandorle non pelate
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci


In un pentolino tostare le mandorle e farle raffreddare.
Versare in una terrina le farine ed il lievito mescolandoli. Unirvi lo zucchero e poi le uova amalgamando bene. Mescolare anche le mandorle tostate e formare un filone unico, di spessore di circa 2 cm, da stendere su una teglia ricoperta da carta da forno.
Mettere nel forno caldo per circa 15 minuti a 180°. Togliere dal forno la teglia non spegnendo il forno.
Lasciare leggermente raffreddare il filone e poi tagliarlo per la larghezza ad una distanza circa di 1 cm. Potrebbe essere troppo friabile, fate piano!
Appoggiare i pezzetti di  biscotti sulla teglia da un lato e rimettere nel forno per circa 2 minuti.
Togliere nuovamente la teglia, girare il lato dei biscotti e rimettere in forno per gli ultimi due minuti.
Fare raffreddare i cantucci su di una griglia.

mercoledì 4 dicembre 2013

TORTA DI MELE SENZA GLUTINE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO




Un attimo di tempo...
me ne manca proprio ultimamente!!
Sto utilizzando tutto il mio tempo libero per la maglia. Un mini corso organizzato da una socia della mia Banca Del Tempo mi ha portata ad avere gli aghi in mano, ma con la scusa che non vi sarà modo di avere i suoi consigli anche nel nuovo anno sto cercando di finire tutti i lavori iniziati per sfruttare al meglio tutto il suo appoggio. Ora sto terminando una sciarpa dal colore variegato che tende al blu/azzurro, che spedirò a Roma ad una mia carissima amica, ed una sciarpa di quelle tonde dal colore cammello. Ho imparato il dritto e rovescio fatto con gli aghi circolari, direi che mi hanno appassionato. Mi piacerebbe avere molto più tempo da dedicare a questo hobby, e soprattutto averne per provare anche a realizzare qualche oggetto o coperta con l'uncinetto.
... magari il tempo arriverà in futuro...

Per quanto riguarda la mia dieta... non ne posso più!!!!!! Sono passati due interi mesi e la voglia di mangiare liberamente è sempre più forte! Soprattutto per il pranzo al lavoro. Ora mi organizzo per l'esame del sangue e speriamo che il ferro si sia finalmente alzato! Poi vedremo come proseguire, seguirò i consigli della naturopata.
Nel frattempo finalmente vi lascio la torta di cui vi ho parlato.
E' stata la mia ancora di salvezza in questi due mesi a ZERO dolci (ammetto che nelle ultime settimane almeno il cioccolato me lo sto concedendo, non ne ho mai mangiato così tanto). Di questa torta ne preparavo 2 o 3 a settimana.



TORTA DI MELE GRUTEN FREE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO
4-5 mele renette
100 gr. farina di mandorle
50 gr. farina di riso
50 gr. amido di mais
3-4 uova fresche
lievito vegan
succo di agave o succo di mela per dolcificare
 
Io come sempre ho un po' modificato le quantità delle farine abbondando per fare torte più grandi, di volta in volta decidevo quante uova mettere, solitamente 3, ed eventualmente compensavo la mancanza di uova con un po' di succo di mela che ammorbidiva al punto giusto l'impasto.
La farina di mandorle costa un botto, non l'ho mai comprata! Ho fortunatamente trovato offerte di mandorle pelate che ho acquistato a kili per volta. Frullavo le mandorle con il macina caffè, come pure il riso che utilizzavo solitamente rosso. I prezzi sono così rimasti abbastanza ridotti.
Per realizzarla basta unire tutti gli ingredienti secchi e poi amalgamarci dentro uova e succo di agave. Una volta raggiunta la giusta consistenza ci si mettono le mele tagliate a fette o a dadini, si amalgama il tutto e via in forno. Con il mio forno bastano 25 minuti a 180° per avere una splendida torta fumante.
Se utilizzate mele non renette prima cercate di ammorbidirle un attimo in padella per iniziarne la cottura, altrimenti vi troverete con una torta dall'impasto cotto e le mele ancora crude (ad alcuni può anche piacere questo contrasto!).


martedì 5 luglio 2011

QUINOA CON MELA CHIODATA, NOCI E SPEZIE A GO GO



C'è stato chi mi ha chiesto sia cosa fosse la Quinoa che la Mela chiodata.

Per la seconda trovate informazioni qui e qui, è una buona soluzione per chi non ha ferro in corpo!! Ovviamente sarebbe ottima se consumata da sola, magari per merenda, io ieri pomeriggio non ho avuto tempo per mangiarla e così la sera ho cercato subito di metterla nel piatto. I segni neri sulla mela che evidenzia la fotografia sono dati dai chiodi di ferro che rimango nella mela per un'intera giornata. Per la ricetta che segue non è indispensabile assolutamente sia una mela chiodata, basta una qualsiasi mela sana e gustosa.

Per la quinoa leggete qui.  E' un alimento di alto valore proteico. Ottimo per chi non vuole consumare prodotti animali! Ed è pure assente il glutine. Quindi una validissima alternativa per i tanti intolleranti o animalisti convinti. Contiene Ferro (proprio ciò che mi serve), fosforo, magnesio e zinco. Se ben condita è una vera goduria!!

Il tutto per creare un piatto che oltre ad essere ben equilibrato e nutriente mi permetta anche di cibarmi di qualcosa di fresco in queste calde serate.

 

QUINOA CON MELA CHIODATA, NOCI E SPEZIE A GO GO
quinoa
brodo
noci
mela chiodata
erba cipollina (ci starebbe bene anche il prezzemolo, potete sbizzarrirvi con quello che avete in casa)
peperoncino
curcuma
olio evo
semi di papavero
sale
pepe

In un pentolino mettete il brodo, che sia il triplo della quantità della quinoa. Portate ad ebollizione e poi versatevi la quinoa, lasciando leggermente sobbollire continuate la cottura per circa 15 minuti. (Ogni confezione di quinoa indica le tempistiche giuste per la cottura)
Dopo la cottura lasciare la quinoa a riposare almeno 5 minuti nell'acqua di cottura. Scolatela e lasciatela raffreddare (io l'ho passata sotto l'acqua corrente perché le mie tempistiche erano limitate).
Lavate, sbucciate e tagliate a pezzetti la mela e metteteli in una bacinella. Unitevi i gherigli di noce a pezzetti, abbondante erba cipollina, un non so che di curcuma e di peperoncino, i semi di papavero e la quinoa raffreddata. Amalgamate il tutto e condite con dell'olio evo, il sale ed il pepe.

mercoledì 15 giugno 2011

PASTICCIO DI AMARANTO ALLE VERDURE



 
Quando ero piccola ricordo che spessissimo la sera convivevo con un continuo mal di testa. Non era eccessivamente forte, era direi abbastanza lieve ma assai frequente. Dopo ripetute volte che i miei genitori mi hanno portata dal medico di base per avere spiegazioni in merito questo si è deciso a farmi fare una marea di esami. Il risultato è stato: anemia. Fortunatamente non anemia mediterranea, ma una fortissima anemia.
Premettendo che l'alimentazione che c'era in casa dei miei genitori era completa, a quei tempi anche loro non mangiavano molta carne ma un pò ne mangiavano, ho iniziato a mangiar carne con una frequenza maggiore e ad assumere i soliti integratori di ferro (vere bombe). Ricordo ancora che dopo 3 mesi di cura i livelli del ferro erano a mala pena nella norma.
Un pò più grande, intorno ai 22 anni, ho per volontà di cambiamento iniziato a fare variazione alimentari, ed ho mantenuto questa nuova dieta fissa per tre anni. Mi sono organizzata un pò in modo "fai da te" ma con alcuni consigli da parte di un iridologo che ai tempi mi seguiva. Consumavo pochissimo pesce ed assolutamente niente carne, ma in cambio mangiavo tanti legumi. Mi facevo uno o due mesi all'anno mangiando mele riempite di chiodi (che aiutano con il ferro) ed ogni mattina mangiavo un rosso d'uovo sbattuto con melassa, fieno greco ed una noce. Senza alcun supporto di integratori farmaceutici io non ero più anemica.
L'anemia comunque continua a tornare negli anni ed io con una certa frequenza faccio i vari esami del sangue.
Due anni fa ho dovuto cambiare medico di base e i soliti esami li ho portati in visione al nuovo medico.
E che ho scoperto, dopo una semplice e veloce visione da parte del nuovo medico? Che ho la Sindrome di Gilbert (info qui e qui). Dopo anni a correr dietro a sto ferro ed a chiedere consiglio qua e là su come fare.. eccoti la spiegazione.... (roba da pazzi!!!!).
Non è niente di grave, è una patologia benigna. L'unica cosa è il problema della bilirubina che fa i dispetti ai globuli rossi, vi lascio ai link per le informazioni adeguate.
A quanto ho capito è una sindrome che non viene spesso tenuta in considerazione. Il bombardarmi di ferro per farmi alzare i valori, con una Sindrome di Gilbert, a quanto pare non è servito proprio a nulla perché il fegato si prende il ferro che vuole ed il resto lo rilascia immediatamente.
Quindi sappiate che vi può essere anche questa tra le varie possibili cause di una vostra anemia.

L'alimentazione adeguata è sempre la miglior ricetta medica. E' proprio vera la frase "siamo cià che mangiamo"!!!
Ho scoperto di recente l'Amaranto (qui), ed ho scoperto che è ricco di proteine, di calcio, fosforo, manganesio e pure di ferro. Un'altra cosa che fa per me mi son detta!
Non trovo però con facilità ricette che lo utilizzano, solitamente lo cucino in abbinata al farro. L'altro giorno ho voluto seguire la ricetta che è pubblicata sulla confezione che ho comprato. Come sempre un pò variata in base a ciò che il frigorifero mi offriva, ma direi essere stata azzeccata.
E' la ricetta di oggi.



PASTICCIO DI AMARANTO ALLE VERDURE
amaranto
acqua
sale
pepe
zucchine (o qualsiasi tipo di verdura abbiate in casa)
cipolle
aglio
olio evo
passata di pomodoro
formaggio morbido di soia


Mettete l'amaranto in un setaccio fine e lavatelo sotto l'acqua corrente. In una padella versate dell'acqua e l'amaranto (seguite le istruzioni della confezione per le giuste quantità). Salate ed accendete il fuoco. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 25 minuti dopo di che spegnete la fiamma e lasciate riposare per almeno 5 minuti.
Nel frattempo in una pentola versate un filo di olio, l'aglio (che poi toglierete) e le cipolle e zucchine tagliate grossolanamente. Fate cuocere con un goccio d'acqua e poca passata di pomodoro. Salate e pepate a piacere. Quasi a fine cottura, quando sono ancora leggermente durette le zucchine spegnete e lasciate riposare.
Prendete una pirofila e cospargetela di olio. Sul fondo della pirofila mettete uno strato compatto di amaranto (aiutatevi nello stenderlo bagnando mani e cucchiaio con dell'aqua fredda), utilizzate circa la metà dell'amaranto cotto. Riempite poi con uno strato di verdura e formaggio a pezzetti. Infine coprite con il tutto con il restante amaranto. A questo punto infornate la pirofila a 200° per circa 20 minuti.
E' ottimo da mangiare sia caldo che freddo.


martedì 30 novembre 2010

BISCOTTI GLUTEN FREE - CON FARINA DI RISO ALLA CANNELLA


Mi avrebbe fatto piacere partecipare al contest di Glu-Fri, un celiaco a cena, che propone un'intera cena Gluten Free. Il tempo a disposizione in questo periodo è limitato, purtroppo-perfortuna :)
Così ho pensato di proporre almeno un piatto senza glutine che assecondasse il mio palato. Da amante dei dolci mi son subito buttata sui biscottini, mio piacere infinito...
Essendo la farina di riso non facilissima da maneggiare se non mescolata ad altre farine vi consiglio di stenderla con il mattarello lasciando uno spessore di 1 o, meglio ancora, 2 cm. Io l'ho tirata troppo e molti biscottini ho avuto difficoltà ad alzarli dalla carta da forno e sono rimasti fragili anche dopo la cottura. Ma nonostante tutto... che bontà!!!!!


BISCOTTI GLUTEN FREE - CON FARINA DI RISO ALLA CANNELLA
300 gr di farina di riso
150 gr di burro
100 gr di zucchero di canna grezzo
1 cucchiaino di cannella
1 uovo


L'impasto è semplicissimo e veramente veloce.
Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero, versarci poi l'uovo e la farina setacciata. Unirvi la cannella e mescolare bene.
Stendere su una spianatoia lasciando l'altezza di almeno 1 cm. Con le formine formare i biscottini ed infornarli a 170° per circa 15 minuti.

mercoledì 17 marzo 2010

FARINATA DI CECI



Lo ammetto, prima di due giorni fa non sapevo nemmeno che fosse la farinata di ceci. La farina di ceci però si, visto che l'ho comprata. Sulla confezione c'era questa ricetta. Ho provato a farla e...
l'ho mangiata con gusto!!

FARINATA DI CECI
250 gr di farina di ceci
800 ml di acqua
1 mazzetto di rosmarino
mezzo bicchiere di olio evo
sale
pepe

In una terrina setacciate la farina ed amalgamateci l'acqua. Rendete il tutto omogeneo e aggiungetevi il mazzetto di rosmarino, coprite con uno strofinaccio e lasciate riposare 2 o 3 ore.
Riprendete il composto e, con una schiumarola togliete la schiumetta che si è formata ed il rosmarino. Unite il sale ed il pepe e mezzo bicchiere di olio. Mescolate bene.
Versate il resto di olio in una teglia e riversatevi all'interno il composto. L'altezza del liquido dovrà essere di circa 1 - 1,5 cm. Infornate a 200° per 45 minuti, di cui gli ultimi 15 in forma grill.
Appena tolto dal forno tagliate in tanti quadrettini.
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