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martedì 31 luglio 2012

SI PARTE.....


Ci stiamo preparando per le vacanze.
Lo scorso anno abbiamo deciso di passare tre settimane a casa. Ci siamo divertiti un sacco e riposati assai. Sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto rimanere a casa anche quest'anno, anzi un pò mi spiace perdere l'occasione di vivere la città mezza vuota, le sponde del lago Maggiore, quelle del Ticino, quelle del lago di Varese... Anche se è pur vero che ogni domenica pomeriggio da giugno fino ad ora al lago ci siamo stati per riposarci un pò. Quest'anno abbiamo vissuto molto una spiaggetta del lago Maggiore che abbiamo scoperto proprio durante le vacanze della scorsa estate.
Quindi lasciamo la moto a casa, che invece ci ha accompagnato ovunque lo scorso anno, e ci spostiamo con l'auto.
La prima meta sarà Pescara (io, lui, il nostro micione), luogo che non ho mai visto e che mi incuriosisce. Li staremo due giorni. Ci fermiamo appositamente per incontrare una copia di amici recentemente tornata dopo un anno e mezzo vissuto in Australia ed un trasloco a Lussemburgo.
Poi scenderemo a Foggia, nella città natale di Lui; qui ci fermeremo 2 giorni e lasceremo a mia suocera il nostro micione che passerà due settimane coccolato e viziato alla grande. Una capatina nella meravigliosa Matera. Eeeee via per il salentoooooooo. La mia primissima volta in salento!!! Non vedo l'ora di godermi il sole, il mare e gli spettacoli naturali ed architettonici del salento, che tutti mi descrivono come un incanto!

Io e Lui insieme per circa 17 giorni tutti per noi! Liberi di fare ciò che ci pare, di muoverci con i tempi che desideriamo e necessitiamo, di parlare quanto vogliamo, magari di litigare un pò per poi far la pace, di farci i bagni nel mare, di vedere scenari per noi inconsueti, architetture incantevoli, di mangiare cose diverse e riscoprirci sorridere e divertirci per le tante novità che troveremo innanzi. Di venire a conoscenza di storie prima non conosciute, di luoghi innovativi, originali, inattesi al punto da stimolare la nostra fantasia, aumentare la nostra conoscenza e curiosità.
Perché le vacanze non sono solo riposo, sono conoscenza l'un dell'altro, sono emozioni, suggestioni per il futuro, stimoli per la propria mente, sono cultura, sono nuovi saperi e nuove pratiche.




Come spessissimo capita nella vita della mia famiglia l'autunno porterà cambiamenti importanti, sempre in continua costruzione e rivoluzione, in continua ricerca di proseguire con forza e coraggio per poi lasciarci andare un pò al fato ed un pò alla speranza, vivendo giorno per giorno e scoprendo all'ultimo istante cosa ci attende.
.....Ma tutto questo da settembre in poi............
ora ci sono solo le meritate vacanze... e ci godiamo quelle :D

a tutti un Sorriso...

lunedì 4 giugno 2012

TRA LE RIVE DEL LAGO DI ... GARDA




Qualche fine settimana fà siamo stati sul Lago di Garda per un w-e di cultura e relax.

Abbiamo visitato il Vittoriale degli Italiani (qui altre info), per me la quarda visita, per Lui la prima (non poteva non vederlo). L'immenso ego di Dannunzio dev'essere stato insopportabile, ma ciò che lui ha lasciato è di vero interesse. Il giardino è una meraviglia, ma i giardini son tutti uno splendore! La Nave Puglia la ricordo sin dalla visita fatta da bambina, come fare a non stupirsi nel vedere una nave incastonata nella collina tra la vegetazione?!?! Il mausoleo è bello per farci delle stupende foto, lì su in alto il panorama è da urlo (non dò però tanta importanza al significato che ha). Il teatro deve avere un'ottima acustica, peccato non aver visto alcun concerto.
La casa... la casa è una meraviglia! Non tutta mi piace, ad esempio la camera da pranzo non la sopporto, mentre le stanze piene zeppe di libri mi affascinano immensamente. Nonostante alcune stanze siano orrendamente buie ed insopportabilmente piene zeppe di ogni cosa, alla faccia dell'orror vacui, ogni volta mi colpiscono pazzescamente. Dopo essere entrata in queste stanze detesto sentire la guida che incita a proseguire nel percorso. Io li vi starei ore a guardare con attenzione ogni minimo oggettino, quadro, libro, scultura... Il bagno poi, pureva quella delle pulizie :) Come non dire che questo uomo non era avanti rispetto ai tempi in cui viveva?!?!? Era proteso nel futuro e del futuro parlava in un presente che chissà come lo concepiva. Mi è venuta voglia di approfondire la sua biografia.  Pure i caloriferi erano già in uso in questa casa.
Se passate da Gadone Riviera non potete non fermatevi per una visita.




L'entrata della casa. All'interno vi è un persorso guidato. Non si possono fare fotografie.
Perfortuna altrimenti non si saprebbe cosa non fotografare visto l'imbarazzo della scelta :)
Se volete visionare delle fotografie le troverete sul sito ufficiale qui




L'esterno della casa con la vista del Lago di Garda.

Immersa nella natura...


La fontana del delfino

il mausoleo



La nave vista dal mausoleo







La nostra gitarella è proseguita con la serata e nottata a Limone sul Garda. Leggendo un opuscolo trovato in albergo ho scoperto che il nome limone non deriva dalle splendide limonaie di cui è pieno ma da "Olmo" (secondo un termine celtico "limos"), o da "confine" (dal latino "limes"). Le limonaie sono state progettate solo in seguito da un ricco abitante e anche con terra derivante da altre zone del lago di Garda trasportata a Limone via acqua. Limone sul Garda è il luogo più a nord di tutta la terra con limonaie.
La mattina appena svegli siamo partiti per Riva del Garda (info qui). La giornata non prometteva bene dal punto di vista climatico, così dopo un giro tra le viuzze del centro ed un pranzo con Bretzel, siamo passati velocemente da Torbele ed infine ci siamo rifugiato nel pomeriggio piovoso al MART , il museo di arte contemporanea di Rovereto.



Riva del Garda







Torbole








Limone sul Garda




giovedì 12 gennaio 2012

UNA GITA A VARESE: IL SACRO MONTE


Le vacanze dello scorso anno io e lui abbiamo deciso di passarle a casa (la casa nella provincia dove da poco abitiamo insieme). Tra gli svariati bagni di sole in piscina o al lago ci siamo goduti anche alcune escursioni turistiche nei luoghi vicini. Armati di piccole guide turistiche o di semplici informazioni ricevate da internet, con tanto di acqua fresca, telo per poterci stendere nel caso avessimo trovato il luogo ideale e macchina fotografica partivamo con la nostra motoretta nel caldissimo ed afoso agosto.
Per prendere un pò di frescura e far risvegliare la pelle eccessivamente accaldata per una di queste escursioni siamo andati Sacromonte di Varese.  
E' un luogo di pellegrinaggio, ed a quanto ho potuto constatare dai commenti fatti dagli amici a cui abbiamo raccontato della nostra gita, anche una tipica escursione scolastica per gli studendi del luogo.
Sopra di una collinetta in una zona sopra Varese vi sono 14 cappelle ed in cima al percorso un piccolo paesino con tanto di Santuario di Santa Maria del Monte.
Il percorso può essere fatto non solo a piedi ma anche in auto o pure con una funicolare storica. Le cappelle sono del 1600 circa e sono dedicate al rosario.




l'ultima cappella e la fine del percorso pedonale

A causa dell'eccessiva calura noi siamo arrivati al paesino in motocicletta e da li ci siamo mossi visitando le ultime due cappelle. La passeggiata è veramente piacevole, soprattutto se fatta in discesa. La natura contorna tutto il percorso ed è un vero toccasana starci in mezzo. Verso ora tarda abbiamo visto molta gente salire, alcuni anche di corsa (chissà come fanno!!!), altri sdraiati qua e là, uno con un libro in mano, l'altro con l'mp3, o solo per godersi il sole.




































la splendida veduta del lago Maggiore con tutte le sue diramazioni.



Per tutte le informazioni sul sacromonte andate qui

lunedì 27 giugno 2011

TRA LE CALLE DI VENEZIA CON L'ARTE CONTEMPORANEA

VENEZIA
Ogni due anni vi è "l'obbligo" di fare una gita a Venezia, l'arte contemporanea fa sosta là costringendomi ad andare a gironzolare tra le calle ed i basamenti.
La cosa direi proprio che non mi dispiace! Solo la stanchezza, data dai continui e rapidi spostamenti e dalla calura, eviterei volentieri. :-)





Venezia è sempre la stessa: una città unica.
Ad essere sincera non è la città che preferisco, ma ammetto che è molto attraente, non per altro è condierata una delle più belle ed affascinanti città. 
Apprezzo particolarmente le strette viuzze, i piccoli ponti, i negozietti mignon, il panorama e soprattutto adoro l'accento veneto!!!
Meno adorabili sono i prezzi... troppo spesso da pazzi!





Durante una breve sosta, tra una fotografia comica e l'altra, un signore si è avvicinato per fare due parole. Aveva voglia di compagnia.
"Un veneziano DOC, nato, cresciuto e residente ancora oggi a Venezia." Si è presentato con tutta questa definizione. Io ho trovato strano che sottolineasse la cosa ma poi ho capito dal suo racconto il motivo. Sapevo che Venezia si sta spopolando ma pensavo che la situazione non fosse grave tanto quanto questo veneziano ha più volte sottolineato. A causa degli elevatissimi prezzi delle case tutti i veneziani si stanno trasferendo a Mestre lasciando mezza vuota la città lagunare. Solo il turismo la fa rivivere giornalmente.
Un gran peccato.

Anche se devo ammettere che io a Venezia non avrei piacere a viverci, e questo per puro motivo di scomodità negli spostamenti. Penso che solo un veneziano sappia bene apprezzare la sua città e sappia adeguatamente cogliere a pieno tutte le sue particolarità, pure l'acqua alta.
Quindi se proprio i veneziani, che sanno ben capire e convivere con la propria città se ne vanno....







Una particolarità che è bello sapere: intorno al 400 circa Venezia era ancora una laguna che si è popolata con tutta quella gente che scappava prima dagli Unni e poi da i Longobardi. Era ricca di caccia e pesca e per questo la gente si fermò li ma non aveva la possibilità di avere acqua potabile, tanto che agli inizi veniva utilizzata l'acqua piovana (ora con opportune tubazioni arriva l'acqua dalla terra ferma).

















LA BIENNALE DI ARTE CONTEMPORANEA

Ogni anno faccio una marea di fotografie alle opere che vedo e che mi colpiscono particolarmente. Quest'anno sono stata molto scarsa. :(
Posso affermare che di questa edizione non avrò molti ricordi delle opere...
ma per forza!!!

James Turrel
La sua opera è tutta da vivere, e ne vale come sempre la pena!!!




Urs Fischer



padiglione Inghilterra
Bello gironzolare tra le stanze e gli ambienti ricreati da questo artista. Pure il senso soffocante dovuto dalla calura e gli odori di calce e polvere hanno il loro lato travolgente ed appassionante.



padiglione Cina


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