venerdì 24 gennaio 2014
PASTICCIO DI QUINOA AL FORNO
Sempre per la mia fase Gluten Free ho preparato un pasticcio di Quinoa.
Dato che mio marito non ama la quinoa, anzi direi che non la sopporta proprio, sto cercando di presentargliela in modi diversi nella speranza che prima o poi gli possa piacere cucinata in quel modo nuovo. Questa ricetta l'ha abbastanza apprezzata, perfortuna!!!!
Come sempre è facilissima da preparare, serve sempre solo il Tempo!!:
basta cuocere la quinoa in acqua salata ed una volta scolata la si deve mescolare alle verdure scelte, ovviamente pre-cotte, ed insaporite con vari odori e spezie.
Si spiana tutto su una teglia, io consiglio di non superare il centimetro di altezza, direi che mezzo centimetro e l'ideale. Si può spolverare con il formaggio grana ma anche senza va comunque bene. Si inforna per qualche minuto fino a che risulta dorata la parte superiore.
Secondo me un piatto gustosissimo!!!
venerdì 17 gennaio 2014
CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS
Io e mio marito non siamo quasi più interessati ai regali di natale, soprattutto ora che ci siamo avvicinati allo studio della Bibbia e che stiamo scoprendo tante cose importanti e svelando tante falsità.
Nonostante tutto, forse per mia abitudine o forse per risposta a coloro che ci stanno vicini, mi è venuta spontaneamente una reazione di "attenzione", chiamiamola così, verso qualcuno dei miei cari. La mia "attenzione" è stata dedicare a loro del "tempo". Del resto la cosa più preziosa che io ho oggi, come del resto tutti noi soprattutto occidentali, è proprio il Signor Tempo. E' stato realmente spontaneo realizzare qualcosa con le mie mani per gli altri impiegando il mio preziosissimo Tempo. Non era tanto indispensabile il fare, il che cosa fare, ma il Tempo da dare per realizzare quel qualcosa da dare.
E' così che ho realizzato due sciarpe per due carissime amiche, le posterò presto. Ho preparato i biscotti preferiti di mio padre, cosa che ho già fatto in passato e di cui ho postato la ricetta tradizionale, ma che non facevo da tempo proprio per mancanza di tempo. Ho preparato del sapone, delle palline frizzanti per il bagno (direi... in realtà queste non uscite un gran che bene!).
Poche Cose, Tanto Tempo.
Questi cantucci sono stati realizzati con il Tempo dato ai miei genitori, sono una delle due ricette gluten free che ho preparato, in regola con la mia dieta e pure con quella che stanno facendo loro. La ricetta l'ho presa qui
CANTUCCI GLUTEN FREE CON FARINA DI MAIS
180 gr farina di riso
20 gr di farina di mais fioretto
100 gr. zucchero di canna vanigliato
90 gr di mandorle non pelate
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
In un pentolino tostare le mandorle e farle raffreddare.
Versare in una terrina le farine ed il lievito mescolandoli. Unirvi lo zucchero e poi le uova amalgamando bene. Mescolare anche le mandorle tostate e formare un filone unico, di spessore di circa 2 cm, da stendere su una teglia ricoperta da carta da forno.
Mettere nel forno caldo per circa 15 minuti a 180°. Togliere dal forno la teglia non spegnendo il forno.
Lasciare leggermente raffreddare il filone e poi tagliarlo per la larghezza ad una distanza circa di 1 cm. Potrebbe essere troppo friabile, fate piano!
Appoggiare i pezzetti di biscotti sulla teglia da un lato e rimettere nel forno per circa 2 minuti.
Togliere nuovamente la teglia, girare il lato dei biscotti e rimettere in forno per gli ultimi due minuti.
Fare raffreddare i cantucci su di una griglia.
mercoledì 4 dicembre 2013
TORTA DI MELE SENZA GLUTINE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO
Un attimo di tempo...
me ne manca proprio ultimamente!!
Sto utilizzando tutto il mio tempo libero per la maglia. Un mini corso organizzato da una socia della mia Banca Del Tempo mi ha portata ad avere gli aghi in mano, ma con la scusa che non vi sarà modo di avere i suoi consigli anche nel nuovo anno sto cercando di finire tutti i lavori iniziati per sfruttare al meglio tutto il suo appoggio. Ora sto terminando una sciarpa dal colore variegato che tende al blu/azzurro, che spedirò a Roma ad una mia carissima amica, ed una sciarpa di quelle tonde dal colore cammello. Ho imparato il dritto e rovescio fatto con gli aghi circolari, direi che mi hanno appassionato. Mi piacerebbe avere molto più tempo da dedicare a questo hobby, e soprattutto averne per provare anche a realizzare qualche oggetto o coperta con l'uncinetto.
... magari il tempo arriverà in futuro...
Per quanto riguarda la mia dieta... non ne posso più!!!!!! Sono passati due interi mesi e la voglia di mangiare liberamente è sempre più forte! Soprattutto per il pranzo al lavoro. Ora mi organizzo per l'esame del sangue e speriamo che il ferro si sia finalmente alzato! Poi vedremo come proseguire, seguirò i consigli della naturopata.
Nel frattempo finalmente vi lascio la torta di cui vi ho parlato.
E' stata la mia ancora di salvezza in questi due mesi a ZERO dolci (ammetto che nelle ultime settimane almeno il cioccolato me lo sto concedendo, non ne ho mai mangiato così tanto). Di questa torta ne preparavo 2 o 3 a settimana.
TORTA DI MELE GRUTEN FREE - SENZA ZUCCHERO - SENZA OLIO E BURRO
4-5 mele renette
100 gr. farina di mandorle
50 gr. farina di riso
50 gr. amido di mais
3-4 uova fresche
lievito vegan
succo di agave o succo di mela per dolcificare
Io come sempre ho un po' modificato le quantità delle farine abbondando per fare torte più grandi, di volta in volta decidevo quante uova mettere, solitamente 3, ed eventualmente compensavo la mancanza di uova con un po' di succo di mela che ammorbidiva al punto giusto l'impasto.
La farina di mandorle costa un botto, non l'ho mai comprata! Ho fortunatamente trovato offerte di mandorle pelate che ho acquistato a kili per volta. Frullavo le mandorle con il macina caffè, come pure il riso che utilizzavo solitamente rosso. I prezzi sono così rimasti abbastanza ridotti.
Per realizzarla basta unire tutti gli ingredienti secchi e poi amalgamarci dentro uova e succo di agave. Una volta raggiunta la giusta consistenza ci si mettono le mele tagliate a fette o a dadini, si amalgama il tutto e via in forno. Con il mio forno bastano 25 minuti a 180° per avere una splendida torta fumante.
Se utilizzate mele non renette prima cercate di ammorbidirle un attimo in padella per iniziarne la cottura, altrimenti vi troverete con una torta dall'impasto cotto e le mele ancora crude (ad alcuni può anche piacere questo contrasto!).
mercoledì 23 ottobre 2013
SPAGHETTI DI SOIA AL TOFU E FAGIOLI CANNELLINI
Una delle novità nella mia dieta è la pasta di soia. Gli spaghetti li avevo già acquistati anni fa ma non mi ci ero poi tanto affezionata, e così dopo una prima volta di prova non li ho più comprati.
Ora mi toccano una volta la settimana.
Detto sinceramente non li ho ancora ben capiti. Si ammassano tutti tra di loro in un grumo a cui non si incolla nulla. Le prime volte eravamo sconcertati a vederli nella pentola, lì, separati assolutamente dal condimento con cui proprio non volevano aver nulla a che fare. Li abbiamo girati e rigirati più volte ma poi abbiamo capito che nemmeno se ci fossimo impegnati per un'intera mezz'ora di tempo avrebbero mai fatto amicizia con il resto del condimento.
Ieri sera abbiamo provato una piccolissima variante che ci è così tanto piaciuta che ho deciso di postarla per ricordarmela qualora in futuro mi servisse.
Loro sempre li soli e con il condimento tutto intorno, hanno però dovuto subire un'irrorata di tamari che li ha resi veramente gustosi.
Ci abbiamo abbinato del tofu tagliato a dadini scottato in pentola con la cipolla di tropea che soffriggeva nell'olio evo ed i fagiolini cannellini. Un abbinamento troppo asciutto per questi spaghettini che però con il tamari in abbinata ci ha fatto gustare un piatto come si deve.
Nel mio piatto è finita anche una dadolata di rape rosse, che ha colorato tutti gli spaghetti di rosa. Nel Suo le rape rosse proprio non le voleva e così vi è finito l'uovo passato in padella (perché secondo Lui una volta al ristorante cinese questi spaghetti li aveva mangiati così, e gli erano piaciuti. Quindi non poteva non riproporre l'idea!!).
Io vi ripropongo l'immagine del Suo di piatto, ma se vi va di preparare questa ricetta, lasciate perdere l'uovo e metteteci la rapa, decisamente meglio come abbinamento!!!
Come sempre una ricetta semplice, abbastanza veloce, e gustosa.
lunedì 21 ottobre 2013
LA DIETA
Lo so, sono latitante. Negli ultimi mesi sono sempre passata a fare un giro di ispezione dal mio blog e dai vari che seguo con interesse, ma la vita reale è stata così coinvolgente e piena zeppa di cose da fare che proprio non me la sentivo di sedermi al tavolino ad aggiornare con post nuovi.
Prima di tutto l'estate mi richiama all'aperto, quindi quando esco dal lavoro, dove sono rinchiusa per circa 8 ore in una specie di bunker, non vedo l'ora di sentire l'aria ed il sole. La sera si cena sul terrazzo e ci si ritira in casa con il buio.
Poi non ne avevo voglia di tornare a scrivere, il tempo ho preferito occuparlo con una marea di altre cose. Prima di tutto c'è stata l'organizzazione del matrimonio, e li veramente le ore sono volate. Quanto impegno per un matrimonio! Ed il nostro è stato veramente semplice in tutto, eppure!!!
Poi ci sono state le varie serata fuori tra amici, le vacanze....
Di recente vi sono i libri, ne sto leggendo di veramente interessanti e già il tempo da dedicargli è poco, figuriamoci se mi faccio sfuggire anche quello! Ora c'è pure il corso di maglia, con i suoi compiti a casa :D, le riunioni della mia Banca del Tempo, il sapone da fare, le amiche da passare a trovare...
Io proprio non capisco quando le persone dicono che si annoiano, che non sanno cosa fare. Io ho sempre da fare e non riesco nemmeno a fare tutto quello che vorrei. Se non lavorassi ed avessi anche le 8 ore lavorative da utilizzare non mi basterebbe comunque il tempo per fare tutto quello che mi passa dalla testa. Vi sono tante ma tante di quelle cose interessanti!! E' proprio un peccato a volte non riuscire ad arrivare ovunque, ma la vita continua e si spera che negli anni si possa trovare il modo per assecondare tutti i desideri.
Una cosa che di recente mi porta a capofitto nel mio caro blog è la mia nuova dieta, piena di molteplici nuove ricette.
Non è una dieta restrittiva, direi che sono in forma dal punto di vista del peso.
Sono sempre, ancora, ahimè, che rottura, in ballo, nella lotta per assimilare più ferro.
Già altre volte ho raccontato di questo mio inghippo. Ora però non posso più trascurare la questione e dedicarmi al fai da te. Ho progetti importanti per il quale senza ferro non si può nemmeno partire a strutturarli e quindi... mi sono recata da una naturopata alimentarista che mi ha predisposto una dieta per sistemare i miei valori.
"Forse", è d'obbligo partire con un forse e farlo divenire una certezza solo dopo aver gli esami del sangue finali, questo visto le esperienze passate, ho scoperto perché il mio corpo non assimila ferro, nonostante in certi periodi gliene do all'infinito! Il calcio, troppo calcio!
A quanto pare è il calcio la colpa di tutto.
Proviamo!
Nella mia nuova dieta, essendo io vegetariana, non vi sono carne e pesce, non vi sono latticini per diminuire i valori del calcio e per ripulirmi dal muco che invade tutto il corpo, non vi è glutine. Una quasi dieta vegana, ma non proprio vegana dato che delle uova mi sono state inserite tra gli alimenti.
Questo alla faccia di chi mi sente dire che sono anemica e mi ribatte subito che è ovvio visto che non mangio carne. AAAhhhh quanto non li sopporto!!!!!!!!!
Questa dieta dovrebbe variare ogni due mesi, cambiando gli alimenti in base alla stagione.
I primi giorni era un vero panico, una marea di cose da fare. Prima di ogni pasto devo preparare un centrifugato di vari frutti e verdure. Buonissimi ma non proprio pratici da fare dato che mi prende tempo prepararli, spazio nella mia cucina mignon e pure tempo per pulire tutta la centrifuga alla fine.
Poi durante i pasti vi è in abbinata una tisana, ogni volta diversa. Anche quella da fare all'ultimo minuto e che prende spazio tra i fornelli. Vi è il piatto forte, solitamente composto dall'unione di ciò che contengono due diverse pentole. A volte pure un pinzimonio di verdura fresca.
In più a tutto questo la sera devo preparare altrettante cose per il giorno dopo (ovviamente non il centrifugato e nemmeno la tisana che faccio al momento in ufficio), per il pranzo che io e Lui facciamo al lavoro. E se si considera che Lui non tutto ciò che mi è stato detto di mangiare piace...si può pensare a come sia messa la mia cucina mignon ed a come io certe sere scleri tra i fornelli e le pentole.
Ora ho preso un po' la mano ma le mie due orette serali ai fornelli, se tutto va liscio, non me le toglie nessuno!
Ho una marea di papaia, ananas, rapa rossa da frullare; zucca, zucchine, cipolla di tropea e porri da mangiare quasi ogni giorno. Poi vi è il riso corallo, il miglio, la pasta di grano saraceno, le alghe, i semi oleosi, un po' di tofu, la farina di quinoa , la tapioca e la farina di riso.....
Tutte le farine le sto macinando io, in modo da risparmiare un po' perché "alla faccia dei prezzi!". Tutte cose che consumavo anche prima, ma sempre con l'aggiunta di qualche formaggio e non con in abbinata i centrifugati prima di pranzo e cena.
L'unica torta che mi posso permettere la posterò prima o poi perché è buonissima!!! Ovviamente addolcita con solo succo di agave (pure niente zuccheri nella dieta).
Fortunatamente tutto quello che preparo mi piace molto, a conclusione che se divenissi vegana non avrei problema alcuno. Solo peccato che a Lui alcune cose facciano tutt'altro effetto :(
Dopo due settimane dall'inizio della nuova alimentazione mi sento già più energia in corpo, nonostante gli altri anni i mesi per me più difficili di autunno ed inverno siano sempre stati ottobre e novembre.
Sono convintissima che l'aforisma "siamo quello che mangiamo" sia pura verità. Proprio per questo sono arrivata a conclusione che il modo migliore per sistemare i miei valori sanguigni ed aumentare la mia energia sia quello di abbinare adeguatamente il mio cibo. Mangiavo correttamente anche prima ma non conoscendo bene i principi di ogni alimento e la giusta combinazione tra di loro facevo grandi errori.
Vedremo, vi saprò dire...
venerdì 4 ottobre 2013
ANTIPASTO DI AVOCADO
Alla cena di prova per scegliere il menù matrimoniale i ristoratori non si ricordavano che io fossi vegetariana. Dopo che gli è stato ricordato che non mangio né carne né pesce hanno avuto un attimo di esitazione, avranno rivisto e rivisitato mentalmente tutto il menù di prova in mezzo minuto dato che mi hanno guardata inebetiti per un bel po' di secondi, dopodiché mi hanno proposto per la serata un'improvvisata alternativa tutta di mio gusto. Il cuoco-proprietario mi ha consigliato di partire con un antipasto di avocado tagliato a fette, condito con una generosa spolverata di sale, pepe ed irrorata di olio.
Devo dire che l'avocado non lo avevo mai considerato così servito.
Una volta arrivatomi nel piatto il cuoco mi chiede di provarlo ed attende, in piedi al mio fianco la mia impressione. Con molta spontaneità chiede "non è paragonabile ad un paté d'oca?"
Paté d'oca??? A me lo chiedi???
Come inizio della serata il tizio aveva di certo perso punti, ma dato che la location era proprio quella che noi volevamo e che la cucina era sullo stile da noi pensato ho atteso prima di cambiare idea in merito al matrimonio.
A dire il vero io prima la carne la mangiavo, il mio blog non per altro mostra vecchie ricette di carne e pesce, ma certo questo lui non lo sapeva. Quando si è reso conto della sciocchezza detta il cuoco è rimasto intontito a guardami, certo di aver fatto la figura dello stordito.
Se c'è una cosa che penso di non aver mai provato è proprio il paté, e se c'è una cosa che un vegetariano sa bene è che il paté è una delle cose più assurde che un essere umano si possa permettere di mangiare, dato che per essere prodotto delle povere oche subiscono l'inverosimile delle cattiverie.
Sta di fatto che, io di certo non so se il gusto dell'avvocato così condito possa ricordare una cosa simile, ma il risultato è a dir poco lodevole.
Se l'avocato è bello maturo il condimento generoso lo rende golosissimo.
Ovviamente mi son subito presa la semplice ricetta ed ho iniziato a proporla sulla mia tavola.
Se volete sapere come è andato il resto della cena e la cena del matrimonio vi posso dire che il cuoco ha fatto faville. Anche se io e Lui non abbiamo mangiato quasi nulla in tutta la giornata del matrimonio abbiamo almeno provato ogni cosa, alla fine abbiamo fatto una buona scelta. Nonostante l'inizio incerto poi si son rifatti e rimessi in carreggiata :D :D :D
venerdì 2 agosto 2013
LA PASTA
I piatti che prediligo sono sempre quelli semplici.
L'altra sera avevamo ospiti. Come sempre è a Lui che tocca preparare la pasta, è decisamente più bravo di me.
Gongorzola, pomodori freschi, un po' di latte di soia, sale, rucola.
Buonissima!!!!!
martedì 16 luglio 2013
12 LUGLIO 2013
Castiglione Olona
Alle prese con le mie scarpe che desideravo togliere per poter correre liberamente nel grande giardino...
Sorrisi...
Finalmente siamo marito e moglie...
la sala del museo dove ci siamo sposati addobbata da un'installazione di luce dello sposo...
Subito dopo la cerimonia abbiamo portato tutti gli ospiti a visitare la Collegiata di Castiglione Olona con gli affreschi di Masolino. Lo sposo è stato un'ottima guida...
Poi una lunga carovana con innanzi gli sposi, tanto strombazzamento di clacson...
Gornate Olona agriturismo con piscina
Alle prese con le mie scarpe che desideravo togliere per poter correre liberamente nel grande giardino...
Io sono stata la prima a buttarmi in acqua, piano piano sono entrati quasi tutti, una goduria!!! :D . L'invito parlava chiaro "chi non porta il costume non mangia!"
un po' di calcio, un po' di freasbee...
lavanda ovunque...
fiori, fiori, fiori...
il mio splendido abito...
Le bomboniere tutte realizzate da noi: porta confetti fatti con vasetti di riciclo degli omogeneizzati, sapone a fette fatto in casa avvolto in carta da pacchi riciclata. Lavanda e spighe di grano per decorare e profumare tutto il tavolo. Confetti di ogni tipo...
La torta gelato che abbiamo utilizzato per il tipico taglio...
una delle tante semplici torte fatte in casa, tutte le torte sono state realizzate dalle socie della mia Banca del Tempo...
parte dell'illuminazione realizzata all'agriturismo dallo Sposo appositamente per il matrimonio...
il "tentato" tango degli sposi...
una delle tante lanterne, sorpresa agli sposi da parte delle mie amiche...
Una giornata meravigliosa, vissuta con un'emozione grande dal primo momento fino all'ultimo, tutta fatta di ciò che desideravamo, di gente che volevamo al nostro fianco, di sorrisi, baci, divertimento e tantissimo Amore!!!! Una giornata sopra le righe, unica nel suo genere :D
Un matrimonio attento al riciclo, ai prodotti di stagione, dove vi è stata tanta autoproduzione, semplice ed allo stesso tempo pieno di cose belle ed interessanti, dove si è sentito il profumo di arte, di natura, di amicizia, di rispetto. Un matrimonio dove ci sono state cose splendide, ma come sempre nella nostra vita, sono state cose naturali ed adeguate a noi. Niente sprechi, spese folli, ci siamo per giunta sorpresi da quanto la spesa sia stata ridotta rispetto a tutto quello che è stato fatto, siamo stati bravissimi anche in quello! Perché anche nel giorno del nostro SI possiamo rispettare la regola del Riciclo, Riduco, Riuso....
Un matrimonio attento al riciclo, ai prodotti di stagione, dove vi è stata tanta autoproduzione, semplice ed allo stesso tempo pieno di cose belle ed interessanti, dove si è sentito il profumo di arte, di natura, di amicizia, di rispetto. Un matrimonio dove ci sono state cose splendide, ma come sempre nella nostra vita, sono state cose naturali ed adeguate a noi. Niente sprechi, spese folli, ci siamo per giunta sorpresi da quanto la spesa sia stata ridotta rispetto a tutto quello che è stato fatto, siamo stati bravissimi anche in quello! Perché anche nel giorno del nostro SI possiamo rispettare la regola del Riciclo, Riduco, Riuso....
Siamo Felici!!!!
Sorrisi...
Per chi fosse interessato il mio abito è in vendita, se volete contattatemi in privato su bouquetdifantasia@gmail.com
martedì 14 maggio 2013
A RACCOGLIER ERBE NEI CAMPI...
Che corse ragazzi!!!
In questo periodo sono veramente sempre in velocità. Sto abbandonando un po' il mio caro blog ma come dico sempre "non si può arrivare ovunque".
Tutta la terapia post-tamponamento mi ha preso ben 4 mesi e proprio non ci voleva, ma dato che con il collo non si scherza ho preferito fare tutto quello che la fisiatra mi indicava senza saltare una sola seduta. Devo dire che il risultato è positivo, per di più ho lavorato anche un po' sulla tensione alle spalle data dalla postura da impiegatina quale sono.
Inoltre c'è l'organizzazione del matrimonio. Sebbene il nostro matrimonio sarà una festa semplice vi sono molte cose da pensare e da organizzare. Anche solo per trovare gli accessori del mio vestito mi son fatta tanti di quei giri, e molti ancora ne dovrò fare visto che mi mancano ancora le scarpe. Parti fondamentali, almeno per la cerimonia, poi son capace che, una volta arrivati nel giardino dell'agriturismo, io le lanci via (sarebbe una simpatica alternativa al lancio del bouquet, e poi sarebbero due ed accontenterebbero due dame, mentre il bouquet è solo uno).
Per di più questo brutto tempo appesantisce un pò gli spostamenti. La mia bicicletta è pronta in garage ma fino a che il tempo non lo permette li ci resta pure!
Per rilassarmi un pò da questo periodo intenso e per scoprire cose nuove ed interessanti è da tempo che cerco di organizzarmi con la mia Banca del Tempo e soprattutto con la socia di cui vi ho vià parlato qui, per un giretto nel verde a cercar erbette da mangiare. Il tempo ci è stato sempre avveso, ma la scorsa settimana siamo comunque riuscite a ritagliarci un'oretta post lavoro e pre temporale.
Lei è esperta e mi sono affidata completamente per la scelta delle erbe.
Nonostante il poco tempo ne abbiamo raccolte un bel pò. Non ricordo i nomi se non: il luppolo, gustosissimo, i fiori di biancospino, qualche foglia di tarassaco, qualche fogliolina nuova di rovo... C'era una piantina a cui una volta tolte le foglie si consumava il busto, aveva il gusto dell'asparago, e come quest'ultimo l'ho cucinato e messo in tavola.
Alcune erbe le ho cotte a vapore, altre le ho tagliuzzate fresche, vi ho aggiunto poi alcune foglioline giovani della malva che ho sul terrazzo, un pò di germogli vari, di semini, di noci spezzettate, e di alga wakame triturata, ho amalgamato con un del tamari e l'olio.... e ci siamo fatti cena in due!!!
Ora non vedo l'ora di tornarci, nei campi, con la mia socia maestra, a cercar erbe in modo spensierato, respirando tranquillamente, e sentendo il profumo dell'erba che tanto adoro!
giovedì 2 maggio 2013
CREMA DI BACCELLO DI FAVA CON QUINOA ED AMARANTO
Avete comprato le fave fresche bio? vi siete mangiati i semi e state gettando i baccelli? noooooooo!!
Lavateli bene, tagliuzzateli, metteteli in una pentola con una patata, una cipolla, un pò di spezie a piacere e del brodo di verdura, fate cuocere ed alla fine passate il tutto con il minipiner. Unitevi della quinoa e dell'amaranto e fateli cuocere insieme. Aggiustate di sale con del dado fatto da voi e spolverate con del formaggio grana o del formaggio morbido di kefir.
Una bontà infinita ad un costo ridottissimo!!!
giovedì 25 aprile 2013
UNA VELOCE COLAZIONE PRIMAVERILE
Tizi, la mia cara amica di Tiziricicliamici, mi ha regalato il miele di tarassaco fatto da lei (una marea di fiori di tarassaco macerati in acqua e zucchero).
Questa mattina mi sono svegliata tardi ma ho comunque preparato un pò di centrifugato di carote-mele-limone ed una fetta biscottata con questo gustosissimo miele.
Grazie Tizi!!!
martedì 16 aprile 2013
SALONE DEL MOBILE 2013
Ogni anno arriva una folata di vento nuovo a Milano, il Salone del Mobile. Per motivi di lavoro di Lui facciamo un pò di giri tra i corridoi della fiera di Rho ed il fine settimana è sempre dedicato al FuoriSalone.
E' tutto divertente, la gente è sempre tantissima, si trovano novità ovunque.
Il bello è entrare in ogni capannone, casa, anfratto. Si entra nei cortili milanesi, che sono una vera meraviglia, nelle case private trasformate in spazi di esposizione affittate ai giovani designer o aziende, nelle piccole fabbriche mutate musei temporanei con opere di design. E' veramente divertente, oltre che assolutamente stancante perché si cammina tanto e si sta veramente tanto in piedi :D
Il verde, la vegetazione, viene messa un pò ovunque, sia negli oggetti di design divenendo parte di essi, sia attorno ad essi per decorare gli spazi. In realtà mi sono resa conto che il verde è divenuta più una moda che una realtà veramente vissuta. Il Salone del Mobile come il Fuorisalone durano un'intera settimana, ovviamente buona parte delle piante utilizzate e rinchiuse in ambienti chiusi e senza luce non possono essere l'ultimo giorno di esposizione belle e rigogliose come il primo. La cosa fastidiosa però è che ho notato che la maggior parte delle piantine, sia piante ornamentali che odori quali salvia, rosmarino, prezzemolo...utilizzatissimi ovunque, sono state tristemente abbandonate a loro stesse. E' palese che utilizzare il verde per tanti è proprio solo una moda e non un vero interesse, altrimenti un pò di acqua ogni giorno a queste piante la davano dato che di loro si sarebbero ricordati. E quante piante ho trovato sofferenti proprio perché mancanti di acqua!!!
Mi ha dato un fastidio!!!
Il riciclo è un'altra cosa ormai obbligatoria, o almeno sembra dato che tutto viene riciclato e per ogni cosa. La finalità del riciclo è ovviamente non gettare gli oggetti, salvarli dalla discarica. Ho notato però che spesso i materiali utilizzati per alcuni oggetti di design tutto sembrerebbero tranne che riciclati, piuttosto direi acquistati da nuovi ed utilizzati semplicemente perché innovativi come elementi di un oggetto.
Tra la marea di cose viste direi che hanno attirato la mia attenzione le opere di design, per la maggior parte prodotte da donne, trovate alcune al Satellite ed altre in zona Tortona. Meritano di essere da me annotati:
Selene Tunesi la sua moonflower, una culla sospesa che si trasforma in un tappetino ludico, direi che è uno splendore. L'ho immediatamente fotografata per ricordarmela in un futuro...
Danielle Trofe ha pensato un elegante un giardino verticale (foto in alto) da tenere negli appartamenti che autoalimenta le piante dalla sua base. Ho trovato questa soluzione molto pratica e veramente graziosa.
Capple, collegatevi al link e non fatevi distrarre dal sito che trovo veramente pessimo, cercate i suoi cappellini fatti a mano, sono raffinatissimi!!!
Wellness Ball Active Sitting è un'altra ottima idea. Certamente non è una novità dato che da tempo vengono utilizzate queste palle sia per lo sport che come sedute. Questa è però rivestita con un materiale lavabile, è creata con una parte di materiale antiscivolo ed a doppia densità per far si che non rotoli via.
Vi erano tra i vari spazi di design anche delle opere d'arte come quella di luce dell'immagine, che per motivi personali ho il piacere di menzionare (qui).
Io che non sopporto Milano, città troppo caotica, sporca, limitatamente verde, la adoro nella sua trasformazione del FuoriSalone. Per di più proprio nel fine settimana passato qui è arrivata la primavera (FINALMENTE!!!), primo vero w-e di sole e caldo :D
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