mercoledì 26 settembre 2012

AVANZI DI CIBO? QUENELLE CON GLI AVANZI DEL RISO

 
 
Sto migliorando, ma non sono ancora al top. Quando devo preparare i primi, soprattutto riso-orzo-farro... vado sempre ad occhio (o a bicchiere). Il rischio è sempre cucinare abbondantemente o troppo in modo scarso.
 
Questa  volta ho fin troppo abbondato. La sera ho preparato il pranzo che consumiamo entrambi al lavoro e mi son resa conto che avrebbe potuto pranzare con noi pure un'altra persona.
E' da inizio mese che ho preso con estrema accuratezza l'impegno di NON GETTARE ALCUN ALIMENTO. Compro poco e solo quello che realmente so che posso cucinare, in modo da non avere alcun avanzo che poi diviene rifiuto.
Così la sera, pronta per preparare il pranzo del giorno dopo, ho pensato immediatamente al mio riso e lenticchie avanzato così in modo abbondante.
Ho messo tutto in una ampia bacinella, ho unito un uovo, un pò di spezie, qualche fogliolina di odori tagliuzzata al momento, un cucchiaio di farina ed amalgamato il tutto.
Per fare più velocemente mi son servita di due cucchiai e ho realizzato così delle quenelle compatte, infarinate leggermente e soffritte in un filo di olio.
Per la curiosità abbiamo provato subito a mangiarci due quenelle la sera a cena, mentre le altre le abbiamo fatte raffreddare e consumate per il pranzo del giorno dopo :D
Devo dire molto più gustose fredde.

lunedì 24 settembre 2012

SEMPLICE ACQUA... .... MA GUSTOSISSIMA



 
Durante l'estate ho deciso di non utilizzare la caraffa con i filtri per depurare l'acqua e di bere direttamente l'acqua del rubinetto. Il motivo principale che mi ha spinto verso questa scelta è aver saputo che nel paese dove vivo ora l'acqua è buona (dove vivevo prima non lo era affatto e lì l'utilizzo della brocca filtrante era indispensabile). Quindi perché non berla direttamente?!?!
Alla fine del mese di utilizzo i filtri dell'acqua non so mai dove buttarli, il mio comune non ne fa una raccolta differenziata che io sappia, ed è un gran peccato avere ogni mese altri rifiuti sapendo che all'acqua del mio rubinetto non servirebbe il filtro. Così ho dismesso la grande brocca con tutto il marchingegno dei filtri e l'ho sostituita con una molto semplice che avevo già in casa. Di volta in volta l'acqua la si mette direttamente nel bicchiere o, dato che lo consigliano spesso, la si mette in una brocca a "decantare" :D
Ho utilizzato per buona parte dell'estate aromatizzare l'acqua con limone e salvia, cosa che ho scoperto piacere molto ad alcuni miei ospiti che me la richiedevano non appena entrati in casa. Qui.
Ora gironzolando tra il web, forse in uno dei blog che seguo spesso, forse in un articolo di qualche quotidiano online che parla di nutrizione, forse su qualche link che mi è arrivato dalle amiche via mail... non so proprio dove ho letto di un nuovo consiglio per insaporire l'acqua.
Se qualcuno riconosce in qusto post la sua ricetta me lo dica immediatamente che la taggo con un link.
Qualche giorno dopo aver letto l'articolo ho provato a prepararlo.
La prima prova è stata raccapriccevole.
Ma ora vi spiego di che si tratta.
E' di estrema facilità!
Dovete solamente prendere dell'acqua minerale e metterla in una brocca. All'interno aggiungete della frutta matura (a vostro piacere) tagliata a pezzettoni e schiacciata un poco per farne uscire il succo. Potete mettere anche degli odori come la menta. Tutto ciò che volete. Lasciate macerare per una mezzoretta, o anche più, in base ai vostri gusti e poi filtrate prima di bere. (Non gettate la frutta ma utilizzatela per fare delle torte o dei muffin, deponetela nel freezer in un sacchettino).
La prima volta ho utilizzato l'uva. Ed il gusto non mi è piaciuto proprio. Sarà stato il tipo di uva, non sò!
La seconda volta, e per molte altre ancora, la pesca. Buona, veramente una buona soluzione!
In base al tempo di permanenza della frutta nell'acqua risulta più o meno saporita. Ma sempre gradevolissima.
Provate, è di estrema facilità e praticità :D

un Sorriso a tutti...

giovedì 13 settembre 2012

LA MIA MERENDA DI OGGI... BANANA E CANNELLA



 
La cannella ha un profumo che adoro ed un gusto che apprezzo tantissimo. Tuttavia non riesco spesso ad utilizzarla nelle mie preparazioni perché a Lui non piace molto, quindi il suo utilizzo è sempre limitato.
E' un grande aiuto per noi donne, ci aiuta in caso di problemi mestruali, è un favoloso antiossidante, abbassa il colesterolo ed i trigliceridi nel sangue...
Da quando sono tornata dalle vacanze la utilizzo tantissimo nelle mie merende.
Solitamente la abbino allo yogurt e alla frutta secca. Oggi lo yogurt è da preparare e così ho sperimentato abbinandola alla banana...
YYYUUPPYYYY UUUUHHHH
UNA DELIZIA DELIZIOSISSSSSSIMA.... Non avrei mai pensato! Ero alquanto scettica ma ho comunque voluto provarla.
Come al mio solito estremamente semplice da preparare.
 
Nella foto vi è anche la mia orchidea che dopo un anno travagliato in cui aveva perso tutte le foglie sta iniziando a rimprendersi :D
 
 
FRULLATO DI BANANA E CANNELLA
1 banana
latte di soia
2 noci
2 mandorle
2 nocciole
1 cucchiaino assai abbondante di cannella
 
Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare bene fino a che la frutta secca sia sminuzzata bene. Gustare!!!

mercoledì 5 settembre 2012

POLPETTE DI OKARA



Ho rifatto le polpette con l'okara derivante dal latte di soia, questa volta ho seguito la ricetta di Erbaviola. Veramente gustose!!!!
Vi consilgio di sbirciare direttamente la sua ricetta, qui. Io non ho utilizzato il curry ed al suo posto ho messo un pò di curcuma e i semi di papavero. Basta abbinarle con un pò di verdura e la cena è servita!
 
un Sorriso...
 
 

martedì 4 settembre 2012

LA SCOPERTA DELLA BIBIOTECA PER IL MIO DOWNSHIFTING


immagine presa dal web


Nel mio personalissimo percorso di Downshifting sto imparando a fare una cosa: non comprare libri. Il che non significa affatto non leggere!
Ammetto che entrare nelle librerie mi piacia tantissimo, sfogliare i libri nuovi, tastarli con le mani, curiosare le copertine (le copertine, quanto sono attraenti e fondamentali!!!!).
Nel tempo ho pure imparato ad annusarli! Anni fà sentii in un'intervista Leonardo Pieraccioni che si dichiarava annusatore di libri; in base all'odore, piacevole o meno, effettuava i suoi acquisti. Il regista toscano diceva che vi erano intere collane da cui si teneva alla larga perché di cattivo odore. Ho provato per curiosità, ora mi piace farlo; ammetto che l'odore per me migliore trovo che sia soprattutto quello dei libri vecchi.
Alla fin fine nelle librerie acquisto raramente, i commessi non mi guardano di buon occhio dopo che sono stata mezz'ore a far passare tutti i libri di mio interesse e me ne esco a mani vuote. Solitamente memorizzo il titolo e poi lo cerco in quei due siti internet di mio riferimento e faccio acquisti lì. Per lo più acquisti di 3 o 4 libri per volta in modo da non pagare le spese di spedizione.
Da quando siamo nella casa nuova la nostra biblioteca è costretta in scatoloni in cantina. Abbiamo tenuto in casa pochissimi libri causa il ridotto spazio a disposizione. I miei manuali per la cucina e per il fai da te domestico sono tenuti come oracoli di non sola venerazione in un angolo tutto loro, come pure i libri e manuali importanti per Lui; tutti gli altri sono accatastati uno sull'altro e rinchiusi in scatoloni che formano pile che vanno dal pavimento al soffitto. Sebbene siano divisi per argomento o genere e vi sia l'indicazione su ogni scatolone del contenuto è come se non fossero più a disposizione, troppo il fastidio di dover smontare tutte le pile per poi riassettare il tutto nuovamente.
Per di più da novembre (data del cambio di casa) ad oggi gli spazi tenuti vuoti in casa per eventuali nuovi libri sono già coperti tutti.
Così mi son trovata innanzi ad un dato di fatto: sto occupando spazio e l'utilizzo per quello spazio è fin troppo lungo rispetto all'utilizzo della cosa.
Vi sono alcuni libri, manuali in primis, che dopo la lettura iniziale ne meritano altre o anche semplici consulti sporadici, ad altri libri si dedica solitamente solo una lettura e poi li si abbandona sugli scaffali di casa. Si, li consiglio e presto agli altri, ma poi tornano lì a far capolino nella mini libreria ed occupano spazio (o peggio ancora, vengono abbandonati in cantina, e chi si è letto si è letto!).
Mi son fatta, dopo il pensiero iniziale, pure due conti. Mi son chiesta: il prezzo di ogni libro come potrei risparmiarlo? Dove trovo libri gratis e di ogni genere?
La risposta è ovvia: in biblioteca.
Mia madre ha letto libri e libri ed ancora libri presi in biblioteca. Quando ero piccola ci andava spessissimo. Io ne avrò presi 3 o 4 in tutta la mia vita, ovviamente senza considerare quelli per lo studio.
Adoro il libro nuovo, la sua freschezza ed il suo poterlo maneggiare come voglio essendo solo mio, ma soprattutto adoro esserne poprietaria e gestirlo in totale libertà (sono solita ripiegarli a metà per agevolarmi la lettura anche da sdraiata, sottolinerali, scriverci appunti, indicare nella prima pagina l'anno di lettura...). Vi è stato un periodo in cui mi recavo spesso una libreria di Bergamo che vendeva solo libri usati. Ne ho acquistati un bel pò. Il prezzo era ridotto, il libro diveniva totalmente mio, ma i titoli erano quelli che erano, compravo ciò che c'era ma difficilmente ciò che cercavo.
La soluzione della bibioteca è stato un passo avanti per me. Condividere una cosa con gli altri, rispettandone la forma e le tempisteche di impropriazione, quindi anche di lettura è parte di un percorso di downshifting.
 
E' già il secondo mese che di sabato mattina io e Lui ci rechiamo nella bibioteca della nostra città alla ricerca di libri per la lettura.
Tra manuali, libri ma pure film (che si possono tenere per almeno una settimana) direi che il risparmio in termini economici è stato notevole. In soli due mesei, tra una cosa e l'altra abbiamo già risparmiato più di €. 100,00, ed abbiamo tenuto libero lo spazio nella nostra casa.
 
Sia chiaro, ciò non vuol dire che non comprerò più libri, ma che sceglierò con maggior attenzione quali comprare.
Vi è chi in biblioteca si reca da sempre e per loro nulla di strano vi è nel mio agire ma direi che per me è un ottimo risultato ed una nuova lezione imparata.
 
Ora gli E-book potrebbero sostituire in pieno tutti i miei problemi. Ci ho provato. Ma sarà che tutto il giorno per motivi di lavoro, oltre che di piacere, sono innanzi ad uno schermo, sarà che non odorano di nulla, sarà che mi ci serve del tempo per potermi abbituare... per ora non trovo piacere nel leggerli. Magari sarà un nuovo futuro passo in avanti... per ora mi godo la biblioteca.

lunedì 3 settembre 2012

BARCHETTE DI MELANZANE AL FORNO





Ogni volta che vado da mia suocera mi porto a casa una nuova ricetta.
La primissima volta imparai a fare le orecchiette. La volta dopo scoprii i troccoli. Questa volta le barchette di melanzana.
A detta di mamma Anna è uno dei piatti più apprezzati dal mio Lui. In realtà ho dei dubbi in merito, ma dato che a me le sue barchette son piaciute un sacco ho subito preso l'idea e l'ho riprodotta immediatamente una volta tornata nella mia cara cucina.
 
E' estremamente semplice, io varie volte ho preparato le melanzane ripiene ma utilizzando il pangrattato e frullando tanto il ripieno mi trovaVo con un ripieno molto denso.
 
 
 
BARCHETTE DI MELANZANE AL FORNO
melanzane di piccole dimensioni (più piccole sono più gustose diventano)
mollica di pane
prezzemolo fresco (mia suoera ne consumerà chili e chili all'anno)
olio evo
sale
mozzarella o formaggi alla soia per chi vuole una ricetta vegan
sugo a dadini
 
 
Lavare bene le melanzane e tagliarle a metà. Svuotarle un pò del contenuto. Tagliuzzare molto grossolanamente abbondante mollica di pane e quanto scavato dalle melanzane, unirvi un pò di sale e un filo di olio oltre che il prezzemolo fresco tritato. Riempire le melanzane con il composto.
Copriele con dei pezzetti di mozzarella o formaggio di soia e ricoprire nuovamente il tutto con il sugo di pomodoro.
Consiglio di metterle in forno la sera prima e consumarle fredde il giorno dopo o leggermente scaldate. Sono una vera delizia.

venerdì 31 agosto 2012

CAFFE' FRESCO




Oggi è arrivato il brutto tempo. Devo dire: perfortuna perché c'era troppa siccità e da fin troppo tempo non pioveva. Mi tocca dire: peccato perché è arrivato in un attimo il freddo. E pensare che fio a ieri giravo con con la canotta, mentre ora vorrei avere addosso pure i calzini!!!
 
Posto ugualmente questa semplicissima ricetta che ho iniziato ad apprezzare nei caldissimi pomeriggi di questo agosto e che ha caratterizzato la nostra estate.
Un caffè di orzo e ginseng lievemente dolcificato e frullato con abbondante ghiaccio.
Ottimo rispeglio dopo il riposino pomeridiano.

mercoledì 29 agosto 2012

FARE DEL BENE AI NOSTRI OCCHI...


foto presa qui

 

La nostra vista è importantissima, io ci sto molto attenta. A detta dell'ultimo oculista, visto due anni fà, la mia è pari a 12/10 e ne sono assai fiera. Non sopporto gli occhiali e non è solo una questione estetica, anche quelli da sole mi fanno venire il mal di testa, tanto è che nei giorni in cui il sole è eccessivo li utilizzo mettendoli e togliendoli in continuiazione ed il tipo di lente che compro è della tonalità più chiara.

La prima cosa a cui pongo attenzione è la quantità e qualità della luce dell'ambiente in cui vivo per più ore, casa o lavoro. Da compagna di un progettista della luce ho trovato subito facile comprendere ed appricare le regole necessarie per otterene negli ambienti la luce giusta per la nostra vita e vista. Ogni volta che mi trovo in un nuovo ambiente lavorativo immediatamente chiedo consiglio al mio professionista su come posizionare una lampade da tavolo e che modifiche apportare al monitor del pc per poter non affaticare i miei occhi. Nonostante casa nostra, essendo noi in affitto, non sia stata progettata al meglio dal punto di vista dell'illuminazione, Lui ha provveduto ad apportare modifiche in ogni camera per vivere al meglio l'ambiente con la giusta luce. A volte non ci vuole molto, bastano solo alcuni accorgimenti mirati.

Ma la vista non la si preserva solo vivendo in un abmbiente correttamente illiminato. Vi sono anche degli esercizi che ai nostri occhi fanno benissimo e che vi consiglio assolutamente!

La prima la scoprii tanti anni fà quando mio padre comprò il libro del PALMING.
Sapete di che si tratta?
Di una semplicissima tecnica di rilassamento per gli occhi.
E' facile da fare e fa tanto bene ai nostri occhi ed alla nostra vista.
Vi rimando a questo link per avere tutte le istruzioni per applicarla al meglio e per comprendere di cosa si tratti e perché fa così bene.

 

Si possono acquistare qui
 

 
Un'altra cosa che io faccio spesso per esercitare i miei occhi a tenersi in forma è l'utilizzo degli OCCHIALI A RETICOLATO.
Sono buffa quando leggo  con questi occhiali e se guardate il video capirete il perché.
A volte li utilizzavo anche nelle ore di studio in bibioteca, non mi interesssava la curiosità che creavo nei passanti o negli altri lettori, io proteggevo i miei occhi :D
Il prezzo non lo ricordo bene, sono passati un bel pò di anni da quando li ho acquistati, se non erro si aggirava intorno ai € 60.
 


Qui troverete altre informazioni.


Vi consiglio di informarvi in merito a queste tecniche, di rilassarvi ogni tanto con il Palming e di fare attenzione a non sforzare troppo la vostra vista con abbagli eccessivi di luce o estrema riduzione di luce.

lunedì 27 agosto 2012

MASCHERA PER CAPELLI AI SEMI DI LINO



Rieccomi tornata dopo delle splendide vacanze. Non appena avrò tempo a sufficenza sistemerò qualche foto per mostrare gli splendidi posti che ho conosciuto questa estate.
Il relax è stato totale, abbiamo realmente tolto la spina e staccato dai problemi di tutti i giorni e ci siamo allontanati con piacere dalla consuetudine. Abbiamo goduto di splendidi paesaggi, di gente amorevole e conviviale, abbiamo fatto nuove conoscenze che ci hanno non poco arricchito. Siamo tornati con una valigia in più, carica di nuova energia, di nuovo amore, di dolci ricordi, di risate, di sorprese, di gusti diversi e di riposo spensierato. Tutto ciò che desideravo tanto...




Ma rieccomi a spignattare ed a preparare una porzione abbondante di maschera per i capelli.

La prima volta che ho provato questa ricetta mi sono disperata nella separazione dei semini dalla loro mucillaggine dopo aver fatto sobbollire i semini nella sua acqua per qualche minuto. Fortunatamente da qualche parte ho letto di cambiare la ricetta semplicemente lasciando qualche ora i semi di lino nell'acqua e facendo poi bollire solo la mucillaggine che si viene a creare. Un meraviglioso impacco per i capelli realizzato in modo pratico, veloce, e pure senza avanzo alcuno se i semi di lino che scartate li riutilizzate per farci degli ottimi germogli!!! (anche se ammetto che io sono in gran difficoltà a far germogliare i semi di lino).
Eccomi così subito alle prese con semi, acqua e pappettina. Un vero toccasana per i capelli immediatamente consigliato a tutte le amiche, alcune delle quali subito all'opera come me e soddisfatte dei risultati. :)

Io, per non stare a spignattare ad ogni lavaggio, ne preparò in quantità abbondante e poi lo riverso in più stampini e li faccio congelare in modo da tenerne sempre a disposizione per i lavaggi di tutto un mese. Prima di lavarmi i capelli prelevo il mio cubettino di gel in modo da averlo scongelato non appena finisco di lavare i capelli e sono pronta per la maschera.

E' semplicissimo da utilizzare, va messo sui capelli bagnati a fine lavaggio partendo dalle punte e massaggiando tutto il capello. Io spesso lo lascio per circa 20 minuti e mi copro nel frattempo la testa con una benda di tessuto apposita e poi lo sciaquo sotto il getto dell'acqua.
Si può decidere di non sciaquarlo, in questo caso può però lasciare i capelli un pò pesanti; a me ad esempio, sebbene mi renda i ricci meravigliosamente definiti e morbidi, dà la sensazione che i capelli si sporchino prima.
 

GEL-MASCHERA AI SEMI DI LINO PER CAPELLI
semi di lino
acqua
miele (facoltativo)
succo di limone (facoltativo)

Mettete per alcune ore i semi di lino in acqua (io spesso li lascio in ammollo tutta la notte). Dopo che si saranno ammollati e si sarà formata una mucillaggine vischiosa passate il tutto nel colino per separare il liquido dai semini. Versate il liquido in un padellino e mettetelo sul fuoco. Scaldate per qualche minuto, dai 2  ai  4 minuti massimo. Più viene lasciato sobbollire il liquido più si addensa, non esagerate quindi con i minuti.
Versate il liquido tiepido, ma non freddo, in alcuni stampidi (dovete creare delle mono-porzioni) e poneteli nel freezer pronti per essere utilizzati all'occorrenza.
Non appena intiepidito il gel potete decidere di unirci un cucchiaino di miele o qualche goccia di succo di limone per rendere l'impacco ancora più ricco.

 
Ricordatevi di non gettate i semi di lino che avanzano!!!! Utilizzateli per trasformarli in ottimi germogli da mangiare!!! I germogli di semi di lino non son facili da produrre ma provateci almeno!

 

martedì 31 luglio 2012

SI PARTE.....


Ci stiamo preparando per le vacanze.
Lo scorso anno abbiamo deciso di passare tre settimane a casa. Ci siamo divertiti un sacco e riposati assai. Sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto rimanere a casa anche quest'anno, anzi un pò mi spiace perdere l'occasione di vivere la città mezza vuota, le sponde del lago Maggiore, quelle del Ticino, quelle del lago di Varese... Anche se è pur vero che ogni domenica pomeriggio da giugno fino ad ora al lago ci siamo stati per riposarci un pò. Quest'anno abbiamo vissuto molto una spiaggetta del lago Maggiore che abbiamo scoperto proprio durante le vacanze della scorsa estate.
Quindi lasciamo la moto a casa, che invece ci ha accompagnato ovunque lo scorso anno, e ci spostiamo con l'auto.
La prima meta sarà Pescara (io, lui, il nostro micione), luogo che non ho mai visto e che mi incuriosisce. Li staremo due giorni. Ci fermiamo appositamente per incontrare una copia di amici recentemente tornata dopo un anno e mezzo vissuto in Australia ed un trasloco a Lussemburgo.
Poi scenderemo a Foggia, nella città natale di Lui; qui ci fermeremo 2 giorni e lasceremo a mia suocera il nostro micione che passerà due settimane coccolato e viziato alla grande. Una capatina nella meravigliosa Matera. Eeeee via per il salentoooooooo. La mia primissima volta in salento!!! Non vedo l'ora di godermi il sole, il mare e gli spettacoli naturali ed architettonici del salento, che tutti mi descrivono come un incanto!

Io e Lui insieme per circa 17 giorni tutti per noi! Liberi di fare ciò che ci pare, di muoverci con i tempi che desideriamo e necessitiamo, di parlare quanto vogliamo, magari di litigare un pò per poi far la pace, di farci i bagni nel mare, di vedere scenari per noi inconsueti, architetture incantevoli, di mangiare cose diverse e riscoprirci sorridere e divertirci per le tante novità che troveremo innanzi. Di venire a conoscenza di storie prima non conosciute, di luoghi innovativi, originali, inattesi al punto da stimolare la nostra fantasia, aumentare la nostra conoscenza e curiosità.
Perché le vacanze non sono solo riposo, sono conoscenza l'un dell'altro, sono emozioni, suggestioni per il futuro, stimoli per la propria mente, sono cultura, sono nuovi saperi e nuove pratiche.




Come spessissimo capita nella vita della mia famiglia l'autunno porterà cambiamenti importanti, sempre in continua costruzione e rivoluzione, in continua ricerca di proseguire con forza e coraggio per poi lasciarci andare un pò al fato ed un pò alla speranza, vivendo giorno per giorno e scoprendo all'ultimo istante cosa ci attende.
.....Ma tutto questo da settembre in poi............
ora ci sono solo le meritate vacanze... e ci godiamo quelle :D

a tutti un Sorriso...

lunedì 30 luglio 2012

ZUCCHINE CON GERMOGLI DI ALFA ALFA





E' da ben tre mesi che alcune bloggher molto interessanti con altrettanto splendidi blog (lei, lei, lei e lei) si sono unite per una raccolta di ricette particolarmente salutari.  Lo slogan è "MANGIAR BENE PER VIVERE BENE" e la raccolta si chiama SALUTIAMOCI e nella realizzazione vi è anche l'aiuto dell'Istituto dei Tumori di Milano. Vi rimando al link per tutte le informazioni ed istruzioni in merito.

Ogni mese è stato scelto un ingrediente base per la produzione delle ricette: prima le FAVE ED I PISELLI, poi l'ORZO (di cui ho perso chissà dove le foto di due piattini semplici ma gustosi :( ) ed ora siamo agli sgoccioli con le ZUCCHINE.
In aiuto alla preparazione dei piatti vi è un'utilissima tabella in cui vengono elencati gli ingredienti consigliati, quelli permessi e quelli vietati. Stampatela e tenetela a portata di mano in cucina, io l'ho fatto!!!

La mia ricetta è semplicissima.



ZUCCHINE CON GERMOGLI DI ALFA ALA
zucchine
germogli di alfa alfa
sale rosa dell'Himalaya
olio evo
prezzemolo
foglie di ortica seccate
mandorle
nocciole
semi di sesamo


Aiutandosi con un pelapatate tagliare a fettine sottili le zucchine e metterle su di un piatto stese. Frullare prezzemolo fresco, ortica, mandorle, nocciole, semi di sesamo, sale dell'Himalaya e spargete  il tutto sulle zucchine. Aggiungete i germogli di alfa alfa e cospartete con olio evo.
Si possono mangiare anche arrotolate.
Semplici ma gustose :D

martedì 17 luglio 2012

APERITIVO ALLA PERA



Quando ho ospiti faccio sempre un aperitivo semplicissimo. Succo di pera con vino bianco.
Non è facile per me né avere in casa il succo né tantomeno il vino bianco (ancora ancora rosso ma bianco non è tradizione nostra comprarlo), sta di fatto che per l'occasione di una cena sempre mi procuro entrambi gli ingredienti. Preparo l'aperitivo un pò prima di ricevere gli ospiti e lo metto in frigo in modo da freddarlo leggermente, sia in estate che in inverno.
Non so come mi sia nato questo abbinamento, sta di fatto che tutti si sorprendono del gusto e si trovano compiaciuti con la mia idea. E' facile che un abbinamento simile già esista e semplicemente io ed i miei ospiti non ne siamo a conoscenza... ma mi piace pensare di aver creato un apertivo tutto mio :D


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